Diplomatico inglese, nato nel febbraio del 1580. Creato gentiluomo della Camera segreta da Giacomo I e, nel 1607, cavaliere, fu mandato nel 1611 senza successo in Spagna a combinare il matrimonio fra Enrico, [...] per lo scioglimento delparlamento, e il D. dovette arrendersi al progetto del re di salvare il Palatinato notizie di contemporanei si trovano in Clarendon, Life, Oxford 1759, e in History of the Rebellion, ed. a cura di B. Bandinel, voll. 6, Oxford ...
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Unico figlio d'Enrico V, nato il 6 dicembre 1421, divenne re il 31 agosto 1422. La sua minore età passò tra le lotte dei nobili, i quali si contendevano furiosamente il predominio nel consiglio, mentre [...] nel gennaio del 1455, la regina Margherita e Somerset tolsero l'autorità a Riccardo di York, il dei diritti civili da un parlamento favorevole ai Lancaster. Ritornati nel . H. Ramsay, Lancaster and York, 2 voll., Oxford 1892; C. W. C. Oman, Warwick the ...
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Nacque a Milton Keynes (Buckinghamshire) nel 1662, fu educato a Westminster School e al collegio di Christ Church a Oxford, e nel 1687 prese gli ordini religiosi nella chiesa anglicana. Si mostrò vigoroso [...] all'autorità regia. Dopo la rivoluzione del 1688 giurò fedeltà al nuovo regime di Guglielmo III, ma continuò a di Christ Church (Oxford), nel 1711, e sebbene non desse buona prova come amministratore, fu promosso vescovo di Rochester e decano di ...
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Figlio maggiore sopravvissuto di Giovanni di Gaunt, nato nel 1367 a Bolingbroke (Lincolnshire). Diventato conte di Derby nel 1377, fu prima uno dei lords appellants, che umiliarono Riccardo II nel 1387, [...] di ribellione nel 1408, furono uccisi. Ma Enrico, a causa di tante difficoltà, era ormai un uomo finito. Il parlamento, profittando del suo bisogno di Lancaster and York, Oxford 1892; W. Stubbs, Constitutional History of England, III, Oxford 1903; C. ...
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Figlio maggiore d'Enrico IV, nato a Monmouth nel 1387. Ebbe prima i titoli di duca d'Aquitania e di Lancaster. Dal 1403 al 1409 diresse le operazioni contro il nobile ribelle gallese Owen Glyndwr, senza [...] VI e reggente durante la di lui vita; la figlia di Carlo, Caterina, divenne sua moglie. La conquista della Francia fu continuata: nel febbraio del 1421 E. visitò l'Inghilterra per ottenere nuove concessioni dal parlamento entusiasta e, ritornato in ...
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Uomo di stato inglese, nato a Gloucester Lodge il 14 dicembre 1812, morto a Londra il 17 giugno 1862. Nel 1836 entrò alla Camera dei comuni, come rappresentante di Warwick, e nel 1837 in quella dei lord. [...] del board of control, inviò al C. un telegramma che era un vivo rimprovero al suo operato. Il dissidio ebbe un'eco in parlamento, e fu causa delle dimissioni di capi indiani.
Bibl.: H.S. Cunningham, Earl Canning, Oxford 1891; J. A. R. Marriott, C. and ...
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Terzo figlio di Oliviero C. e di Elisabetta Bourchier, nato a Huntington il 4 ottobre 1626. Fece parte delparlamento prima, nel 1654, come rappresentante del Hampshire, poi, nel 1656, di Cambridge. Morto [...] Il C. rifiutò di deporre il comando supremo e il 17 gennaio 1658 convocò il parlamento per provvedere i mezzi Domestic State Papers, voll. 13, Londra 1876-86; E. Ludlow, Memoirs, Oxford 1892; T. Carlyle, Cromwell's Letters and Speeches, Londra 1904. ...
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Inventore, nato il 24 aprile 1743 a Marnham (Nottinghamshire), morto a Hastings il 30 ottobre 1823. Studiò a Oxford, ed entrato nella carriera ecclesiastica, ottenne nel 1786 un beneficio a Lincoln, che [...] agli esperimenti di Fulton per l'applicazione delle motrici a vapore alle navi.
Intanto la pettinatrice entrava lentamente nell'uso e nel 1801 il C. riuscì ad ottenere dal parlamento una legge che prorogava fino al 1815 la validità del brevetto; ma ...
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Uomo politico inglese, avversario del ministro Pitt e campione dei diritti popolari, nato nel 1779, morto nel 1843. Il fatto che da giovane, dopo aver compiuto gli studî ad Oxford, si trovasse a Parigi, [...] oppose alla guerra contro la Francia e fu accanito sostenitore dei diritti delparlamento e della riforma del sistema carcerario. L'atteggiamento aggressivo, assunto in difesa di una persona incarcerata per delitto politico, se da un lato gli procurò ...
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SYDENHAM, Thomas
Arturo Castiglioni
Medico, nato a Windford-Eagle il 1° settembre 1624, morto a Londra il 29 dicembre 1689. Studiò medicina a Oxford, prestò servizio nell'esercito delParlamento, poi [...] suoi tempi, traendo da questi studî importanti conclusioni. Può essere considerato come il fondatore di una nuova scuola clinica dominata dal sano criterio del buon senso, dedicata a uno studio oggettivo dei sintomi patologici. Pubblicò pochi scritti ...
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lungotermismo s. m. L'idea di assumere come priorità morale del presente il fatto di influenzare positivamente il futuro a lunghissimo termine. ◆ [William David MacAskill, professore associato a Oxford] Nel 2015, a 28 anni, ha pubblicato un...
overtourism s. m. inv. Sovraffollamento turistico, concentrato in alcuni periodi dell’anno in città e siti famosi, che provoca o può provocare danni ai monumenti e all’ambiente, oltreché disagi per i residenti. ◆ I numeri in crescita fissa dell'industria...