(FFF) Movimento internazionale apartitico nato su stimolo dell’attivista svedese G. Thunberg, che dall’agosto 2018 ha iniziato una protesta pacifica, manifestando ogni venerdì dinanzi al Parlamento del [...] antropica e reclamare il diritto ad avere un futuro, chiedendo il rispetto dell’obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra come stabilito dall’Accordo diParigi del 2015, si sono svolte in numerose città europee ed extraeuropee, mentre in ...
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Giurista e uomo politico (Bausset, Tolone, 1746 - Parigi 1807). Dal 1765 esercitò l'avvocatura nel parlamentodi Aix, che abbandonò nel 1790 per rifugiarsi a Lione e a Parigi. Chiamato (1800) da Napoleone [...] (1804); membro dell'Académie française dal 1806. Con Tronchet fu il vero ispiratore del codice civile, ma a differenza di questo adoperò tutta la sua influenza per far trionfare, quanto più possibile, le soluzioni del diritto romano. La sua opera ...
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Uomo politico canadese (Berlin, Ontario, 1874 - Ottawa 1950), direttore della Labour Gazette (1900-10); membro del parlamento (dal 1908), leader del Partito liberale (1919-48), ministro del Lavoro (1909-12), [...] dell'Impero (1944 e 1946), presidente della delegazione canadese alle conferenze di San Francisco (1945) e diParigi (1946). Fu autore di scritti politici e di Industry and humanity: a study in the principles underlying industrial reconstruction ...
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Architetto (Verneuil, Oise, 1571 circa - Parigi 1626). Nipote di Jacques II Androuet du Cerceau e suo successore nella carica di architetto di corte, è, nel suo campo, la maggiore personalità del tempo. [...] , ha una funzione importante di passaggio tra quella di Delorme e quella di Mansart. Opere principali: a Parigi il pal. del Lussemburgo (iniziato 1615), la facciata di S. Gervasio (1616); a Rennes, il pal. del Parlamentodi Bretagna (iniz. 1618), il ...
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Rivoluzionario e uomo politico (Grenoble 1755 - Parigi 1816). Avvocato al parlamentodi Grenoble; eletto deputato alla Convenzione dal 1792, fu uno dei più accesi montagnardi. Commissario nei dipartimenti, [...] , tuttavia, ben presto alle antiche convinzioni montagnarde: arrestato nel 1795, poi amnistiato, nel 1796 partecipò attivamente alla cospirazione di Babeuf, ma al processo non si trovarono prove della sua complicità. Visse poi completamente ignorato. ...
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Stato dell’Europa orientale; confina a NE con Ucraina e Moldavia, a NO con l’Ungheria, a S con la Bulgaria e a SO con la Serbia; si affaccia per quasi 250 km sul Mar Nero.
Il territorio della Romania [...] da Orban è stato sfiduciato dal Parlamento a seguito di una mozione presentata dalle opposizioni, mentre Constantinescu. L’avanguardia romena si muoveva in Occidente, dal 1904, tra Parigi, Monaco e Zurigo con C. Brâncuși, Tristan-Tzara, M. Iancu ...
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Stato dell’Europa meridionale, il cui territorio, affacciato per circa 850 km sull’Oceano Atlantico, occupa il margine occidentale della Penisola Iberica. Al territorio metropolitano vanno uniti gli arcipelaghi [...] modelli francesi (trasformazione del convento di S. Bento nel palazzo del Parlamento, 1903, Lisbona) e R Cardoso, T. Viana e G. Santa-Rita), dopo un soggiorno a Parigi (1905-10), influenzati dal cubismo, crearono i presupposti per un rinnovamento; ...
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Stato dell’Europa nord-occidentale, affacciato per i 3400 km del suo perimetro costiero sull’Oceano Atlantico e sui mari dipendenti (di Barents, di N., del Nord), mentre per via di terra confina a NE con [...] 169 seggi del Parlamento contro i 65 del Partito laburista. A capo di un governo di minoranza composto dal Svartstad. Oltre a L. Karsten, che risentì molto di Munch, si ricordano gli allievi a Parigi (1908-10) di H. Matisse, N. Sørensen, A. Revold, L ...
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Pubblicazione, registro o libro avente carattere giornaliero.
Editoria
Pubblicazione a stampa, composta di un numero variabile di pagine, che fornisce notizie di politica, economia, cronaca, attualità, [...] Parlamento e la corona britannici, preoccupati del crescente potere della stampa, tentarono di soffocarne la voce, gravando i g. di , con questo titolo dal 1967), invece, si stampa a Parigi e pubblica articoli del New York Times e del Washington Post ...
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Musicista (Roncole, Busseto, 10 ottobre 1813 - Milano 27 gennaio 1901). Massimo operista italiano dell'Ottocento, tra i più celebrati di tutti i tempi, V. musicò 28 opere, alle quali vanno aggiunti cinque [...] il Don Carlos (libr. J. Méry e C. Du Locle; Parigi 1867; esito buono). Contemporaneamente V. veniva elaborando, alla luce delle musicale. Se insomma non è dato parlare nel grande arco produttivo verdiano di unità stilistica, è piuttosto nella unità ...
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parlamento
parlaménto s. m. [der. di parlare2]. – 1. ant. L’atto, il fatto di parlare, e quindi conversazione, discorso in genere: stare in p.; tener p.; vani, inutili p.; dopo breve, lungo p.; Lo Patre onnipotente ... Al so figliol fa dolce...
Swift economy (Swift Economy, Swift-economy, Taylor Swift economy, Swiftonomics, Taylornomics) loc. s.le f. Il giro di affari e attività economiche che ruotano intorno alla figura della cantante e imprenditrice statunitense Taylor Swift. ◆ [tit.]...