La burocrazia
Guido Melis
1. È stato il sociologo K.A. Wittfogel a suggerire (1957) l’ipotesi che l’origine remota delle burocrazie vada collocata nel mondo antico, quando si pose, in particolare nelle [...] relazione al regime ivi vigente di common law. L’evoluzione costituzionale inglese pose in primo piano il ruolo del Parlamento, ben prima che si sviluppassero gli apparati amministrativi moderni; ciò diede luogo alla rigida separazione tra politica e ...
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FLORIO, Ignazio, iunior
Simone Candela
Nacque a Palermo il 1° sett. 1868, primogenito di Ignazio senior e di Giovanna d'Ondes Trigona. Trascorse l'adolescenza e la prima giovinezza nell'ambiente aristocratico [...] tra la manodopera locale. Nel 1892 si parlò addirittura del trasferimento a Napoli del compartimento marittimo furono pesantemente ipotecate. Del progetto industriale di Messina non si parlò più. Nel 1905 l'aumento di capitale della Navigazione da ...
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BEVILACQUA ARIOSTI, Carlo
Mirella Calzavarini
Nacque a Padova il 16 dic. 1803 dal marchese Francesco, del ramo ferrarese trasferitosi a Bologna.
Il padre, nato a Bologna il 6 nov. 1771 ed ivi morto [...] pp. 274 s.; C. Belloni, Diz. stor. dei banchieri ital., Firenze 1951, ad vocem. La biografia di T. Sarti in Il parlamento subalpino e nazionale, Temi 1890, p. 125, ricalca a grandi linee la commemorazione del B. tenuta dal vicepresidente del Senato F ...
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BOLMIDA, Luigi
Francesco Sirugo
Nato nel 1811 da Giuseppe, titolare della "Bolmida e C." ed esponente di quella schiera di banchieri privati che in Piemonte univano all'attività bancaria il negozio [...] cura di F. Sirugo, Roma 1969, pp. 522 ss. Per gli interventi e i dibattiti in sede parlamentare, vedi Banche,governo e parlamento negli Stati sardi. Fonti documentarie (1843-1861), a cura di E. Rossi e G. P. Nitti, Torino 1968, passim; cui si rimanda ...
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MAJORANA, Giuseppe
Fulvio Conti
Nacque a Catania il 23 sett. 1863 da Salvatore Majorana Calatabiano e Rosa Campisi; fratello di Angelo e Quirino. Dopo un brillante percorso di studi, condotto in parte [...] Bari 1986, pp. 191, 203, 297; I Majorana (catal.), a cura di G. Pagnano, Catania 1991; T. Sarti, Il Parlamento subalpino e italiano, Roma 1898, ad nomen; Enc. biografica e bibliografica "Italiana", A. Malatesta, Ministri, deputati e senatori d'Italia ...
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(v. classe, X, p. 531)
Classi sociali, stratificazione, disuguaglianze. - Secondo la concezione realista od organica, una c. s. è un aggregato di individui che occupano una posizione simile nella struttura [...] c. cui appartiene, è assai probabile che ciascun individuo abbia uno status differente da quello degli altri membri; ma è corretto parlare di status di una classe intera. In questo caso lo status funge da indicatore sintetico della posizione che una ...
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. La disciplina degli ordinamenti finanziari delle regioni è contenuta nella l. 16 maggio 1970, n. 281, lievemente modificata dalla l. 10 maggio 1976, n. 356 per le regioni a statuto ordinario e nei singoli [...] di ogni anno finanziario rispetto a quelle dell'anno finanziario 1976, nella base dei progetti di bilancio presentati al Parlamento.
Dette somme, come si è detto, non sono assegnate direttamente alle regioni in rapporto ai presupposti realizzati e ...
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SUDAFRICANA, UNIONE (XXXII, p. 935; App. I, p. 1040; App. II, 11, p. 927)
Gennaro CARFORA
Francesco CATALUCCIO
Carlo DELLA VALLE
Superficie e popolazione. - L'area dell'Unione è di 1.223.618 km2, oltre [...] sull'apartheid si sviluppò con misure sempre più rigide e conseguenti a misura che i nazionalisti rafforzarono in parlamento la loro maggioranza, nelle successive elezioni dell'aprile 1953 e dell'aprile 1958.
Fino a queste ultime elezioni ...
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VIETNAM (App. II, 11, p. 1114)
Leandro PEDRINI
Paolo DAFFINA
Gennaro CARFORA
Florio GRADI
Nuovo stato indipendente dell'Indocina, costituitosi nel 1949, in seguito alle vicende politiche e militari [...] l'anno. Il potere esecutivo è rappresentato dal presidente della Repubblica, che rimane in carica cinque anni e che il parlamento elegge, scegliendolo tra i suoi membri, con una maggioranza di due terzi. Il presidente, che è anche il capo supremo ...
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LIBIA (XXI, p. 57; App. I, p. 790; II, 11, p. 196)
Carlo DELLA VALLE – F. G.
Confini, area, ordinamento. - I confini del nuovo stato libico sono rimasti quali erano al tempo in cui la L. era italiana. [...] di Tripoli e di Bengasi.
Finanze. - A fianco del bilancio federale, che viene sottoposto all'approvazione del Parlamento, esistono i bilanci delle province, le quali usufruiscono per le proprie spese di entrate provenienti dal bilancio federale ...
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parlamento
parlaménto s. m. [der. di parlare2]. – 1. ant. L’atto, il fatto di parlare, e quindi conversazione, discorso in genere: stare in p.; tener p.; vani, inutili p.; dopo breve, lungo p.; Lo Patre onnipotente ... Al so figliol fa dolce...
parlando
ger. (di parlare) e s. m., invar. – Nella musica vocale (soprattutto nell’opera buffa), didascalia con cui si prescrive un canto che si avvicini alla recitazione e al linguaggio parlato; più raram. usata nella musica strumentale al...