TELEFONO (XXXIII, p. 405; App. II, 11, p. 959)
Mauro NARDELLI
Giuseppe PALEOLOCO
Telefonia urbana. - Il settore urbano della telefonia ha avuto nell'ultimo decennio un notevolissimo sviluppo relativamente [...] con lievi modificazioni nella l. 26 luglio 1957, n. 615), che ha innovato, in aderenza alle direttive del Parlamento, il procedimento per addivenire alla concessione di servizî telefonici ad uso pubblico previsto dal codice e relativo regolamento ...
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. L'espressione, che nell'uso corrente risale, in Italia, al dopoguerra 1914-18, ha contenuto assai incerto e si presta a molti significati, ma negli ultimi tempi va essenzialmente polarizzandosi verso [...] al potere, si è giunti alla cosiddetta "riforma della riforma agraria".
Per giudicare obiettivamente le rifomie di cui si parla va infine ricordato che caratteristica comune a gran parte di questi paesi è la scarsa o ridotta densità delle popolazioni ...
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(ambiente e paesaggio, App. IV, I, p. 110)
Con questo termine si designa il complesso formato dall'a. naturale (fisico ed ecologico) e dall'a. artificiale (prevalentemente antropizzato e urbano). All'interno [...] 1984 il governo presentò un disegno di legge per l'istituzione del ministero dell'Ambiente, che venne definitivamente approvato dal Parlamento nel luglio 1986 (l. 8 luglio 1986, n. 349), dopo un ampio dibattito parlamentare che ha condotto a un ...
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ZAIRE
Guido Barbina
Giampaolo Calchi Novati
(v. congo belga, XI, p. 133; App. I, p. 457; II, I, p. 675; congo, App. III, I, p. 419; zaire, App. IV, III, p. 865)
È uno dei più vasti stati dell'Africa; [...] del capo del governo a spese del presidente della Repubblica, fissò per tutto l'iter (nuova Costituzione, referendum, elezioni per il Parlamento e per il presidente) un termine di 15 mesi, ma le elezioni, decise in un primo tempo per il 9 luglio ...
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lavoro
Maria Grazia Galimberti
L’attività umana che crea la ricchezza di un paese
Il lavoro e il capitale combinati insieme sono i due elementi che formano il reddito di un paese: il fattore lavoro [...] presidiato da istituzioni e regole generali che proteggono i diritti dei lavoratori: esse sono decise dal potere legislativo – il parlamento – e concretamente messe in opera dal potere esecutivo – il governo
Marco Biagi
Il tema del lavoro ha sempre ...
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Occupazione
Jan A. Kregel
Definizione e significati del concetto
Nel linguaggio comune il termine 'occupazione' designa l'uso o il possesso di qualcosa, oppure l'essere impegnati, coinvolti in qualche [...] la conseguenza di una errata organizzazione della società. Nel 1660 un quacchero di nome Lawson pubblicò un 'Appello al Parlamento' in cui si proponeva di favorire la mobilità dei lavoratori attraverso la creazione di un sistema di agenzie pubbliche ...
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FLORIO, Vincenzo
Simone Candela
Nacque a Bagnara Calabra il 4 apr. 1799 da Paolo e Giuseppa Safflotti. Poco dopo la famiglia si trasferì a Palermo, dove il padre aprì una bottega di droghe. Ricevette [...] presentato dal ministro della Marina mercantile e della società di costruzioni navali, sicuramente destinata ad un grande avvenire, non si parlò più.
Nominato senatore nello stesso 1864, il F. morì a Palermo l'11 sett. 1868 lasciando un patrimonio di ...
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LORIA, Achille
Riccardo Faucci
Stefano Perri
Nacque a Mantova il 2 marzo 1857 da Salomone, detto Girolamo, di famiglia di origine catalana, e da Anaide D'Italia, entrambi israeliti.
Della città padana [...] il voto a favore della richiesta dei pieni poteri da parte di B. Mussolini, si assisteva "allo spettacolo di un Parlamento che si suicida abdicando alle sue prerogative secolari" (cfr. R. Faucci, Finanza, amministrazione e pensiero economico. Il caso ...
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FLORIO, Ignazio, senior
Simone Candela
Figlio di Vincenzo - l'artefice dello sviluppo della Casa di commercio - e di Giulia Portalupi, nacque a Palermo il 17 dic. 1838. Alla morte del padre, nel 1868, [...] presentò un disegno di legge - che dava mandato all'esecutivo di regolare i termini dell'accordo - approvato rapidamente dal Parlamento (l. 23 luglio 1881, n. 339).
Superato lo scoglio politico, il 4 settembre successivo vedeva la luce la Navigazione ...
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PAVONCELLI, Giuseppe
Maria Carmela Schisani
PAVONCELLI, Giuseppe. – Nacque a Cerignola (Foggia), il 24 agosto 1836, primogenito dei due figli di Federico, mercante granista e possidente, e di Antonia [...] artisti contemporanei italiani, opera in dispense rilegata in un volume (f. 9), Napoli 1887, ad vocem; T. Sarti, Il Parlamento Italiano nel cinquantenario dello Statuto. Profili e cenni biografici di tutti i senatori e deputati viventi, Roma 1898, pp ...
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parlamento
parlaménto s. m. [der. di parlare2]. – 1. ant. L’atto, il fatto di parlare, e quindi conversazione, discorso in genere: stare in p.; tener p.; vani, inutili p.; dopo breve, lungo p.; Lo Patre onnipotente ... Al so figliol fa dolce...
parlando
ger. (di parlare) e s. m., invar. – Nella musica vocale (soprattutto nell’opera buffa), didascalia con cui si prescrive un canto che si avvicini alla recitazione e al linguaggio parlato; più raram. usata nella musica strumentale al...