LUSIGNOLI, Alfredo
Guido Melis
Nacque ad Ancona, il 22 nov. 1869, da Virgilio ed Emilia Paoletti. Arruolatosi nel 1891 per il servizio di leva, ottenne il congedo assoluto dopo meno di tre mesi. Si [...] il 6 luglio 1892.
Il 1( maggio 1897 divenne alunno di 1a categoria nel ministero dell'Interno, destinato alla prefettura di Parma; sottosegretario nel 1898, fu trasferito a Bari. Qui, il 16 marzo 1899, si dimise dall'impiego per diventare segretario ...
Leggi Tutto
DELLA TORRE, Luigi Antonio
Gino Benzoni
Unico figlio di Filippo Giacomo di Gianfilippo e di Teresa Rabatta, nacque nel 1662 (fu battezzato, nel giugno, nel duomo di Gorizia), venendo, quindi, nel 1670-80, [...] simpatie gesuitiche dei Della Torre) che sarà questore di Milano; Federico Luigi (1709-1773), convittore nel collegio dei nobili di Parma nel 1720-30, sposo d'Eleonora Anna di Gianbattista Della Torre e, dopo la S . comparsa di questa, della contessa ...
Leggi Tutto
ERCOLE, Francesco
Luca Lo Bianco
Nacque a La Spezia il 1º maggio 1884, da Pietro, docente universitario e studioso di lettere latine, e Sabrina Porta. Indirizzatosi verso studi umanistici, si laureò [...] del diritto romano nel Medioevo, inizialmente riferiti al territorio parmense. Pubblicò così La dote romana negli statuti di Parma (Parma 1908), Vicende storiche della dote romana nella pratica medioevale dell'Italia superiore (Roma 1908) e un testo ...
Leggi Tutto
CAMPOLONGHI, Luigi
Ernesto Galli della Loggia
Nacque il 14 ag. 1876 a Pontremoli, in provincia di Massa, da Agostino e Marianna Agnoloni.
Figlio di piccoli commercianti originari dell'Emilia, iniziò [...] due scuole. Superato alfine l'esame di licenza liceale come privatista, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Parma. Nel frattempo, facendo anche per ragioni di studio la spola tra Pontremoli e la città emiliana, si diede con ...
Leggi Tutto
PALLAVICINO, Rolando, detto il Magnifico
Marco Gentile
PALLAVICINO (Pallavicini), Rolando, detto il Magnifico. – Nacque (forse a Polesine Parmense) intorno al 1390, figlio naturale di Niccolò, marchese [...] di Cremona, in quello di Piacenza e in quello di Parma.
Contenuto grosso modo nello spazio compreso tra il Po a 1497.
Fonti e Bibl.: A. Pezzana, Storia della città di Parma, I-V, Parma 1837-59 (rist. anast., Bologna 1971), II-V, ad indices ...
Leggi Tutto
ESTE, Rinaldo d'
Paolo Bertolini
Secondo di questo nome, nacque dal marchese Aldobrandino (II), fratello di Azzo (VIII), signore di Ferrara, di Modena e di Reggio, e da Alda di Tobia Rangoni, nell'ultimo [...] e i da Correggio.
Se la congiura degli stipendiari tedeschi segnò la fine del primo ciclo delle operazioni militari nel settore di Parma, le armi dei collegati non riposarono nel corso dell'estate e dell'autunno di quell'anno. Alla fine di giugno fu ...
Leggi Tutto
BERTI, Francesco
Tiziano Ascari
Nacque, non è certo se a Pisa o a Firenze, intorno al 1700, da Giovanni Maria, nobile pisano, che ebbe vari uffici alla corte granducale. Fu per parecchi anni al servizio [...] Spagna come commissario negli eserciti di Filippo V e di Ferdinando VI. Passò poi al servizio di Filippo di Borbone, duca di Parma, che il 1°apr. 1749 gli conferì la carica di commissario dì guerra e il 26 genn. 1751 lo nominò commissario ordinatore ...
Leggi Tutto
FILARETO, Partenio Apollonio
Dario Busolini
Nacque a Valentano, nell'alto Lazio, nel primo decennio del sec. XVI. Avviato allo stato ecclesiastico, ebbe accesso al castello della sua cittadina, una [...] 1926, pp. 112-119; G. Signorelli, Viterbo nella storia della Chiesa, II, 2, Viterbo 1940, pp. 262, 363; G. Drei, L'Arch. di Stato di Parma, Roma 1941, pp. 8 s., 39, 48, 63; Id., IFarnese, a cura di G. A. Tassoni, Roma 1954, pp. 36 s., 40, 43, 46, 62 ...
Leggi Tutto
CAVALLERO, Ugo
Lucio Ceva
Nacque a Casale Monferrato il 20 sett. 1880 da Gaspare e Maria Scagliotti. Avviato agli studi militari nel 1898, sottotenente di fanteria nel 1900, fu insegnante alla scuola [...] centrale di tiro a Parma nel 1906. Ufficiale di vasta cultura, uscito nel 1911 dalla scuola di guerra di Torino presso la cui università aveva anche compiuto studi di matematica pura, tradusse importanti opere geografiche dal tedesco e dall'inglese. ...
Leggi Tutto
DE AMBRIS, Alceste
Ferdinando Cordova
Nacque a Licciana (oggi Licciana Nardi), in provincia di Massa Carrara, il 15 sett. 1874, da Francesco e da Valeria Ricci.
Di famiglia agiata, compì un regolare [...] durezza, coinvolgendo anche le province limitrofe, in alcune delle quali il lavoro venne sospeso, in segnodi solidarietà con i contadini di Parma in lotta. L'esodo dei bambini dalla città suscitò, in ogni parte d'Italia, ondate di pietà e di simpatia ...
Leggi Tutto
parma1
parma1 s. f. [dal lat. parma]. – Scudo rotondo di diametro poco inferiore a 1 m, che nell’antico esercito romano era in dotazione alla fanteria leggera e alla cavalleria. Anche, nome (lat. parma Thraecidĭca) dello scudo, non rotondo,...
parma2
parma2 s. m. [dal nome della città di Parma], invar. – Nel linguaggio corrente e fam., lo stesso che prosciutto di Parma: vorrei tre etti di p.; un panino col parma.