Pittore (Parma 1480 circa - ivi 1538). Allievo di Correggio, risentì anche della vicina scuola lombarda. Il suo capolavoro è la pala d'altare nella Pinacoteca parmense (Madonna col Bambino e santi) notevole [...] per le qualità cromatiche e la precisione dei particolari ...
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Medico italiano (Ancona 1880 - Parma 1917). Si dedicò soprattutto allo studio delle malattie del lavoro a Milano. Eseguì importanti ricerche sull'anchilostomiasi, il saturnismo, la spirochetosi ittero-emorragica [...] (che contrasse durante gli studî e che lo portò alla morte) ...
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Musicista (Parma 1842 - Milano 1877). Studiò al conservatorio di Milano. Direttore d'orchestra, compose molta musica teatrale, segnalandosi specialmente nei balletti. Suo figlio Luigi (Imola 1873 - Milano [...] 1950) è noto per l'operetta Dall'ago al milione (1904) ...
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Architetto (n. Parma 1681 - m. 1742); lavorò in varie chiese della città: S. Tiburzio, S. Maria della Steccata (coro conventuale; addobbo per il funerale del duca Francesco Farnese), oratorio di S. Quirino, [...] S. Rocco, e chiostro dei Serviti ...
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Ingegnere italiano (Parma 1846 - ivi 1931); volontario nella guerra del 1866. Scrisse (1876) il primo trattato italiano di idraulica, disciplina di cui tenne la cattedra alla scuola d'applicazione per [...] gli ingegneri a Roma (1878-1915) ...
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Librettista (Parma 1645 circa - Venezia 1702). Fu autore di numerosi melodrammi musicati da compositori di fama, tra cui uno mitologico, La divisione del mondo, con musica di G. Legrenzi, rappresentato [...] a Venezia nel 1675, e una Gierusalemme liberata (rifacimento del poema tassesco) con musica di C. Pallavicino (Dresda 1687) ...
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Commediografo e pubblicista italiano (Parma 1835 - Bergamo 1907); noto anche con lo pseud. P.T. Basti. Lasciò circa 40 commedie, fra cui: Un gerente responsabile (1869), la migliore; L'egoista per progetto [...] (1875), ch'egli fece credere commedia del Goldoni da lui scoperta, e Boccaccio a Napoli ...
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Cardinale (Parma 1519 - ivi 1565). Figlio minore di Pier Luigi, fu elevato al cardinalato dal nonno, il papa Paolo III, nel 1545 e fu prelato di eccellenti costumi e di insigne cultura; penitenziere maggiore [...] (1546), vescovo di Bologna (1564) e arcivescovo di Napoli ...
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Ecclesiastico (Parma 1690 - Firenze 1769). Oratoriano, dal 1733 provveditore generale dell'università di Pisa. In lunghi viaggi nei maggiori paesi europei si legò con i dotti dell'epoca; amico dei cardinali [...] Corsini e Passionei, di mons. Bottari e di papa Benedetto XIV, è considerato uno dei maggiori rappresentanti del movimento giansenistico italiano ...
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Pittore (Boston 1913 - Parma 2000). Studiò alla Cooper Union a New York e lavorò per il WPA Federal Art Project. La sua ricerca, sensibile all'arte di A. Gorky, W. de Kooning e R. Motherwell, si inserì [...] nella seconda fase dell'espressionismo astratto, approdando a risultati altamente originali con pitture-collages ...
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parma1
parma1 s. f. [dal lat. parma]. – Scudo rotondo di diametro poco inferiore a 1 m, che nell’antico esercito romano era in dotazione alla fanteria leggera e alla cavalleria. Anche, nome (lat. parma Thraecidĭca) dello scudo, non rotondo,...
parma2
parma2 s. m. [dal nome della città di Parma], invar. – Nel linguaggio corrente e fam., lo stesso che prosciutto di Parma: vorrei tre etti di p.; un panino col parma.