DELLA VALLE, Federico
Giovanna Romei
Nacque intorno al 1560 nel territorio dell'Astesana, probabilmente nelle Langhe, sotto la giurisdizione gonzaghesca o sabauda. L'attributo di "Astegiano" che compare [...] elegia dolorosa ma indomita di Maria, la cui regalità è, in assenza di potere, resistenza di fronte al male.
Se pure è parola tabù che compare fine del tiranno, la fiducia nella giustizia diDio, i motivi polemici dell'Esther insomma, ricompaiono ...
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MORETTI, Marino
Marino Biondi
MORETTI, Marino. – Quartogenito di otto figli, nacque a Cesenatico nella casa dei nonni paterni in via Mazzoni, il 18 luglio 1885, da Ettore, impiegato comunale e imprenditore [...] Oriani) fu tuttavia completamente trasceso: «lapis», parola morettiana incisa sulle poesie scritte fra il 1905 . Guenda (ibid. 1918), L’isola dell’amore (ibid. 1920), La voce diDio, Né bella né brutta (ibid. 1921), I due fanciulli (ibid. 1922), Mia ...
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FILANGIERI, Serafino (al secolo Riccardo)
Elvira Chiosi
Nacque a Lapio (od. provincia di Avellino) il 24 apr. 1713, da Giovanni, principe di Arianiello del sedile di Nilo, e da Anna De Ponte, dama del [...] deve imparare ad utilizzare proprio queste discipline in difesa della causa diDio: la ricerca scientifica permetterà di rilevare nell'armonia e nelle leggi dell'universo l'impronta di una mente creatrice; lo studio della storia smentirà che la vera ...
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CAMPEGGI, Lorenzo
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna nel 1574; studiò diritto civile ed ecclesiastico a Bologna e a Pisa, dove si addottorò. Intrapresa la carriera ecclesiastica, ottenne la carica di [...] chiaro la candidezza delli pensieri di S. B., dobbiamo ricorrer meramente all'aiuto diDio e di San Pietro, non con a Madrid, le ultime riserve e titubanze e hanno di fatto rinunziato alla parola in favore dei militari.
Con comprensibile sfiducia il C ...
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CINUZZI, Marcantonio
Valerio Marchetti
Figlio di Mariano, erede di una famiglia della nobiltà (iscritta al "monte" dei gentiluomini) che stava allora trasformandosi in famiglia borghese impiegando i [...] definitiva "conversione" alla parola evangelica. Egli infatti, in'un'ode spirituale, ringrazierà il Signore di essere stato "tratto fore paroia diDio; la definizione della liturgia cattolica come residuato di un feticismo che ha bisogno di oggetti ...
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CANTELMO, Giacomo
Vittor Ivo Comparato
Nato a Napoli il 13 giugno 1640 da Fabrizio, duca di Popoli e principe di Pettorano, il C. divenne una delle figure di maggior spicco tra gli arcivescovi di Napoli [...] diDiodi commetterne il presulato a personaggio dotato di zelo, e talento, di cui io mi riconosco affatto privo si per mancanza di la visita. Neppure una parola per il S. Uffizio.
Fonti e Bibl.: I nuclei fondamentali di documentazione si trovano nell ...
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MAINARDO, Agostino (Mainardi)
Simonetta Adorni Braccesi
Simona Feci
Nacque nel 1482 a Caraglio, presso Saluzzo (da cui l'appellativo "di Piemonte"), da Giovanni; non si conosce l'identità della madre, [...] Un secondo scritto del M., Uno pio e utile sermone della gratia diDio, contra li meriti umani, del 1552, è aggiunto al Trattato ( alla citazione di passi biblici, quindi si effettua l'"anatomia" vera e propria. Ogni parola pronunciata durante il ...
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MARSILI, Luigi.
Paolo Falzone
– Nacque nel 1342 a Firenze da Bernardo, che morì nel 1348, quando era tra i priori della Repubblica. La famiglia, benestante e di antica tradizione guelfa, aveva le case [...] gli mosse in un sonetto Agnolo Torini, cioè di aver voluto istruire, con la parola, anche gli «ignoranti», ovvero le «donne» mercante Francesco Datini: «oggi è morto maestro Luigi; in grazia diDio si crede, e degli uomini è certo».
In contrasto con ...
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IMBRIANI, Vittorio
Giuseppe Izzi
Secondo di sette figli, nacque a Napoli il 27 ott. 1840 da Paolo Emilio e da Carlotta Poerio, figlia di Giuseppe e sorella di Alessandro e Carlo. Il suo nome completo, [...] , anche qui con oscena indicazione del luogo di stampa) alla prima versione diDio ne scampi dagli Orsenigo (1876; poi, morale della favola, il riscatto del re di Cipro dalla sua inerzia sotto il pungolo delle parole della donna offesa che a lui si ...
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DEGLI OTTONI, Luciano
Gigliola Fragnito
Nacque a Goito (prov. di Mantova) da Agnese, di casato ignoto, e Gian Francesco, in una data non precisabile, ma sicuramente anteriore all'anno 1490, se egli [...] ad un tempo dono diDio e consapevole adesione da parte dell'uomo, poiché egli è libero di accettarla o di rifiutarla. Una volta accettata D. prese la parola il 7 ottobre ed il 23 novembre e, al di là dei numerosi rilievi di natura stilistica e ...
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dio2
dio2 (e Dio, soprattutto nel sign. 1) s. m. [lat. dĕus, pl. dĕi e dī] (pl. dèi, ant. e dial. dii; al sing. l’art. è il, al plur. gli; la d- iniziale ha sempre, dopo vocale, il raddoppiamento sintattico; v. anche iddio). – 1. a. L’Essere...
parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...