E i francesi ci rispettanoche le palle ancora gli giranoe tu mi fai: dobbiamo andare al cinevai al cine, vacci tu.(Bartali, Paolo Conte, 1979) Non è un Bartali vorace, d’altronde la leggenda ce lo tramanda [...] fatti sono però proprio quelle. Luglio 1948, Alpi del Tour de France: il campione toscano sfida pronostici e tremende avversità e «zazzarazzàz-zazzarazzàz-zazzaràzzara-zarazzàz».Il lessico è ricco di parole rare (almeno per una canzone): appiccicoso ...
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Economia domesticaLa comodità del soggiorno della brigata in campagna è garantita dalla presenza di sette servitori, quattro donne e tre uomini che attendono alle faccende domestiche. È la prima regina [...] beffe le quali o per amore o per salvamento di loro le donne hanno già fatte a’ lor mariti, senza essersene essi o avveduti o no» (Dec., vi Concl di interventi δέκα λέξεις. Dieci parole per il «Decameron» è curato e scritto da Donato Pirovano Di ...
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Dario VoltoliniInvernaleMilano, La Nave di Teseo, 2024 Un figlio e un padre. Un mestiere, quello del macellaio, che ha a che fare con la carne – scelta, dissezionata, venduta al caos animalesco che la [...] e Pelé (come so da molti anni), e adesso questa cosa che è un effetto inaspettato della guerra in atto dentro il suo corpo. (Voltolini: 117)Le parole vorrà leggerlo capirà a cosa mi riferisco – e nei fattiè scongiurata. Ma io credo che qualcosa di ...
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Israel Joshua SingerLa nuova RussiaTraduzione di Marina MorpurgoCon una Nota di Francesco M. CataluccioA cura di Elisabetta ZeviMilano, Adelphi, 2024 Nel 1926, quando lo scrittore polacco Israel Joshua [...] in regioni e città diverse e, anche grazie al fatto di comprendere e saper parlare la lingua yiddish, l'ebraico e il 'è un passaggio che in poche parole racconta una questione ricorrente nella storia dell'Ucraina e del suo rapporto con la Russia e ...
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Capita, a volte, di vedere un’anomalia. Di vederla ripetuta poi, più volte, a chilometri e anni di distanza, restando col dubbio letale che non si tratti di una pianta spuria, di un ciuffo d’erba scappato [...] in mente il Dezio di Nicola Rubino è entrato in fabbrica (Feltrinelli, 2004) con le parole che si attaccano gli abiti di chi hanno fatto reiteratamente quelli di Argentina, Di Napoli (Pulsatilla), Genisi, Romano e di molti altri ancora, giacché c’è ...
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Patrizia CarranoLa figlia della servaFirenze, Vallecchi, 2024 Pur restando all’interno di un contesto politico e culturale affine, una delle critiche che si potrebbero muovere alla sinistra che si rifà [...] ideali alla realtà e agli individui: talvolta, per ingenuità e in buona fede (sognando, si direbbe con parole molto semplici, che prevede lampi di reciproca dipendenza, ma nei fatti resta inevitabilmente asimmetrica, non poteva certo essere cancellata ...
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L’impressione è che i cognomi attribuiti ai trovatelli mostrino in ogni caso come una porzione notevole degli italiani discenda da bambini abbandonati; il che consente di spiegare con la “invenzione a [...] Paolis e simili (il che rende improbabile che derivino da Angelo e Santo usati come nomi). Ma, allo stato dei fatti, e Dalla vela al cognomeMerita alcune parole anche il cognome Tanzi, tra i più diffusi a Parma e nella provincia: venivano così ...
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Gisella BlancoLa parola del silenzio nella poesia contemporaneain AA.VV., Teoria e pratica del testo. Grammatica, nuovi media, didattica, letteraturaa cura di Giuseppe Paternostro e Vincenzo Pinelloprefazione [...] figurazione retorica della complessità e della maggiore vocazione narrativa. È proprio la retorica dell’assenza della parola, ad esempio, che dei fatti di attualità e a tutte quelle competenze involontarie, di ordine culturale e psicologico, ...
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I criteri seguiti nel tempo per la scelta dei cognomi non standardizzati possono riassumersi nel modo seguente. Il contributo della geografiaUna prima fonte è rappresentata dalle voci geografiche (toponimi [...] Noccato, Ondato e perfino Corsicato e Nisicato fatti derivare (lo confermano gli accostamenti nel registro) da Corsica e forse da di nomi di fantasia, compresi alcuni anagrammi di parole o sintagmi riguardanti la genitorialità sconosciuta (in alcuni ...
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Stefano CarraiNell’ombra della magnolia. La poesia di MontaleRoma, Carocci, 2024 Ordinario di Letteratura Italiana presso la Scuola Normale di Pisa, socio della Commissione per i Testi di Lingua di Bologna, [...] la rima serpi/sterpi (Inf. 13, 37-39: «Uomini fummo, e or siam fatti sterpi: / ben dovrebb’esser la tua man più pia / se state Carrai, intitolato Stollo del pollaio o del pagliaio? Una parola tra Pascoli e Montale, nel quale si fa luce su un verso ...
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parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...
fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...
GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism)
Francesco FATTORELLO
Giulio NATALI
Stefano LA COLLA
Telesio...
Attività di pensiero che attinge ciò che è costante e uniforme al di là del variare dei fenomeni, con l’ambizione di definire le strutture permanenti della realtà e di indicare norme universali di comportamento.
Definizioni
La f. può definirsi...