MANCINELLI, Luigi
Lorenzo Mattei
Nacque a Orvieto il 5 febbr. 1848, secondogenito di Raffaele, appartenente a una famiglia di commercianti, musicofilo e componente per alcuni anni della banda cittadina, [...] M. fra il 1907 e il 1916), cui non si accompagnò mai un calo qualitativo (da ricordare la prima assoluta fuori Bayreuth del Parsifal di Wagner, avvenuta nel 1914 a Bologna, e la pionieristica imposizione dei lavori di R. Strauss (Salomè) e C. Debussy ...
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D'ELIA, Antonio
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Nacque a Mirabella Eclano (Avellino) il 26 ag. 1897 da Pompilio e Teresa Maria Palermo. Appena undicenne, su suggerimento di Amarando Forgione, un giovane appassionato di musica che [...] ricordano, oltre alla Turandot di G. Puccini (1929) e Pini di Roma di O. Respighi, pagine da Il vascello fantasma (1930), Parsifal e Tannhäuser di R. Wagner (4 apr. 1931), dall'Adriana Lecouvreur di F. Cilea (1930), i poemi sinfonici Fontane di Roma ...
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LETI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Fermo (Ascoli Piceno) il 17 ag. 1867 da Francesco e da Zenaide Palmieri. Di famiglia modesta (il padre era maestro delle scuole elementari), dopo avere ultimato [...] e sue colonie, Paris-Brooklyn 1932, e, in collaborazione con L. Lachat, L'ésotérisme à la scène: La flûte enchantée, Parsifal, Faust, Annecy 1935), fondava insieme con Eugenio Chiesa la loggia Italia nuova, inaugurata a Parigi il 28 maggio 1930 e ...
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POLACCO, Giorgio
Tommaso Sabbatini
POLACCO, Giorgio. – Nacque a Venezia il 12 aprile 1873 (non 1875 come talora riportato) da Giacomo e Carlotta Bassi.
Cresciuto in un’agiata famiglia ebraica, mostrò [...] diva with selections from her memoirs, Boston 2001, ad ind.; J. McPherson, The Savage innocents. Part 2: On the road with “Parsifal”, “Butterfly”, the “Widow”, and the “Girl”, in The Opera Quarterly, XIX (2003), 1, pp. 52, 57; S. Salgado, The Teatro ...
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LUCCA, Francesco
Marcoemilio Camera
Nacque a Cremona il 21 dic. 1802 da Domenico, assistente di finanza, e da Paola Albrisi, milanesi. Si diplomò giovanissimo in clarinetto ricoprì l'incarico di secondo [...] la morte di Wagner, tra il 1883 e il 1885, con una poco riuscita traduzione italiana. Nello stesso periodo furono edite Parsifal (1883), unica opera in cui il divario tra la prima rappresentazione tedesca e l'edizione italiana è inferiore all'anno, e ...
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CARELLI, Emma
Raoul Meloncelli
Nacque a Napoli il 12 maggio 1877 da Beniamino e da Matilde Caputo.
Il padre Beniamino, nato a Napoli il 9 maggio 1833, fu personaggio di primo piano nel mondo musicale [...] si rivelò nella scelta degli artisti e nella sorprendente serie di novità presentate spesso in prima esecuzione italiana, come il Parsifal diretto da G. Marinuzzi (1º genn. 1914), Lodoletta (30 apr. 1917) e Il PiccoloMarat (2 maggio 1921) di Mascagni ...
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LEO, Leonardo de (di)
Luisa Cosi
Nacque a San Vito degli Schiavi (l'odierna San Vito dei Normanni, nel Brindisino) il 5 ag. 1694, secondogenito di Corrado e di Rosabetta (Elisabetta) Pinto. Rimasto orfano [...] (sopravvivendo alle stesse missioni), a fine Ottocento è possibile che Wagner mutui l'idea dei cori infantili del Parsifal (Der Glaube lebt) dall'ancora celebre Miserere, ritenuto pure da Verdi brano utile alla riformanda didattica dei conservatori ...
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CALLAS, Maria
Marco Beghelli
CALLAS, Maria (Sophie Cecelia Anna Maria Kalogeropoulos)
Nacque a New York il 2 dicembre 1923 da Georgios (George) Kalogeropoulos, farmacista di scarse ambizioni, e da Evangelia [...] ) del Turco in Italia al teatro Eliseo di Roma (ottobre 1950), Wagner usciva definitivamente dal suo carnet dopo il Parsifal alla radio italiana che incantò Pio XII (novembre 1950); ma le scelte vocali di Callas continuarono a procedere sul doppio ...
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