La croce in Oriente
Mauro della Valle
In questo contributo si tratterà della croce da Paolo ai Padri della Chiesa, fino alla fine dell’Iconoclastia: le origini e la diffusione del culto della vera croce [...] in una teca d’argento27. Questa teca argentea entra poi a far parte della liturgia gerosolimitana, come ci attesta già nel 380 circa (ma la che il vescovo propone della sottomissione del potere civile a quello ecclesiastico. Più curiosa è la notizia ...
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Fare la carita: attivita e attivismo
Gianni La Bella
Intervenendo al Troisième Congrès scientifique international des catholiques, tenutosi a Bruxelles dal 5 all’8 settembre 1894, Giuseppe Toniolo afferma: [...] attività organizzata dei credenti. Benedetto XVI cita quale alta testimonianza di carità, anche l’assunzione di responsabilità civili e politiche da parte dei fedeli laici, come servizio al bene comune.
Note
1 G. Toniolo, L’histoire de la charité ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] graditi al sovrano angioino. L'incarico svolto da G. a partire dal mese di giugno di quell'anno fino alla primavera del I (1994), pp. 274-278; L. Favino, G. da C. e il diritto civile, in Studi medievali, s. 3, XXXVI (1995), pp. 255-284; A. Forni - ...
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La morale familiare
Emmanuel Betta
La disciplina morale della famiglia e delle relazioni che la compongono ha assunto nel corso del tempo un ruolo sempre più centrale nel discorso della Chiesa cattolica. [...] nella storia del discorso morale, si è espresso un duplice movimento disciplinare, che da una parte ha visto i papi reagire al matrimonio civile con interventi e documenti che ne ribadivano il carattere sacramentale, esito di una rilevanza del ...
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Il clero novatore
Bruna Bocchini
Il termine ‘novatore’ si trova utilizzato prevalentemente in relazione alla crisi modernista, per indicare sacerdoti, religiosi e laici che partecipavano alle istanze [...] 1848 aveva portato a una più netta distinzione tra società civile e religiosa e nelle espressioni contro le tesi de e attività pastorale, Turoldo scrive:
«La Chiesa si ri-forma sempre partendo da un altare. Un popolo di Dio o nasce dalla liturgia o ...
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L'Italia di Trento, l'Italia senza Trento
Vincenzo Lavenia
Illiade per le cose di Germania, Italiade
A più di cento anni dalla chiusura del concilio, la città di Trento meritò una descrizione a stampa [...] il compromesso alla tenace campagna di rafforzamento giurisdizionale dei poteri di controllo civile nel campo della religione che si era venuta affermando in quasi tutta la penisola a partire dalla fine del XVII secolo. Ne fecero le spese gli antichi ...
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La storia delle Universita pontificie romane 1861-2011
Paul Gargaro
Norman Tanner
Introduzione
1
Le università pontificie2 sono istituti universitari fondati o approvati dalla Santa Sede per lo studio [...] dalle loro menti. Alcuni dei professori laici di diritto civile alla Sapienza si erano dimessi piuttosto che continuare a della scuola romana, e un periodo di grande influenza da parte di un gruppo di Gesuiti nordeuropei della Gregoriana, come i ...
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I Seminari
Cristina Sagliocco
Maurizio Sangalli
I seminari italiani postunitari, tra continuità e cesure1
A Firenze, nel 1873, in previsione del primo congresso cattolico, che si sarebbe tenuto l’anno [...] che le misure via via prese dalla Roma papale a partire dal pontificato di Leone XIII negli ultimi decenni del secolo pietà cristiana e sacerdotale»59. Così il professore di storia civile avrebbe dovuto notare nelle sue lezioni «la lotta perenne tra ...
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Tradizioni ecclesiastiche e culto costantiniano in Occidente
Il culto di Costantino nei secoli VII-XIII e la sua sopravvivenza fino a oggi
Antonio Francesco Spada
Il nome dell’imperatore Costantino [...] quelle regioni, come l’Italia meridionale e insulare, che furono sottoposte per secoli alla dominazione civile e religiosa dell’impero bizantino. In alcune parti dell’Italia, benché manchino dati certi sui luoghi e il tempo della prima diffusione del ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] te e per quelli che somigliano a te”»27.
Influenze rosminiane a parte, con l’urgenza della supplica c’è la conferma che una poesia è strumento critico, più o meno radicale, di rinnovamento civile, morale o religioso, a una cultura in cui essa perde ...
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civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto c., in senso ampio, il complesso delle...
parte
s. f. [lat. pars partis]. – 1. a. Ciascuno degli elementi in cui un intero è diviso o può essere diviso, sia che essi siano materialmente staccati l’uno dall’altro, sia che possano essere soltanto considerati separatamente, per caratteristiche,...