MILANO
Antonio Calzoni
Giuseppe Caraci
Gaetano Cesari
Paolo D'Ancona
Giuseppe Gallavresi
Antonio Monti
Luigi Sorrento
Alda Levi Spinazzola
Giovanni Antona Traversi
Alessandro Visconti
La seconda [...] a cura di M. Fabi, Milano 1854-57, voll. 7, con aggiunta di una parte inedita sino al 1481). E pure P. Verri, Storia di Milano, n. ed. a addetti al credito, risparmî, assicurazione, ecc., dell'intera nazione.
La provincia di Milano è quella che ha ...
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TURCHIA
Sante Carparelli
Aldo Gallotta
Aldo Gallotta
Machteld J. Mellink
(XXXIV, p. 534; App. I, p. 1072; II, II, p. 1046; III, II, p. 998; IV, III, p. 701)
Popolazione. - Al censimento del 1990 [...] , il nonsense, l'alienazione dell'uomo moderno, la sua solitudine caratterizzarono le opere di un'intera generazione di scrittori. D'altra parte molti s'impegnarono nel campo sociale e politico e denunciarono le condizioni di vita contadina e urbana ...
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VEGA CARPIO, Lope de
Salvatore Battaglia
Nacque il 25 novembre 1562 a Madrid, dove morì il 27 agosto 1635. I primi anni e i suoi primi contatti con la vita, che di solito per lo storìco rimangono avvolti [...] dà la natura ín sintesi, Lope la rende tutta intera, senza selezione, così come essa si manifesta e dà una prima lista delle sue commedie; nel 1604 e 1609 uscivano le prime due parti del suo teatro, a cui seguivano: la terza (1611-12), la quarta (1614 ...
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I classici oggi
Incertezza del termine
È un fatto risaputo che i radicali mutamenti della comunicazione che si sono svolti, con accelerazione in costante aumento, nel corso del 20° sec. hanno prodotto [...] dalla sua 'comprensività', dalla capacità di sintetizzare in sé "l'intero genio di un popolo"): Eliot riconosce il c. assoluto in
Questa nuova natura dei c. moderni ci conduce d'altra parte a trovare domande, e non più risposte, anche negli antichi. ...
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Nel 1952 P.P. Pasolini, nell'introduzione all'antologia della Poesia dialettale del Novecento, a cura sua e di M. Dell'Arco, forniva il primo ragionato bilancio della produzione dialettale in Italia nella [...] A. Jandolo (1873-1952), G.C. Santini (1880-1957), e a parte l'epigonismo belliano di due autori come l'Anonimo Romano (pseud. di Maurizio Ferrara al gusto popolareggiante di marca ottocentesca. L'intera sua produzione si può leggere nel volume Tutte ...
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MUSIL, Robert
P. Ch.
Scrittore austriaco, nato a Klagenfurt il 6 novembre 1880, morto a Ginevra il 15 aprile 1942. Figlio d'un alto funzionario austriaco, cresciuto in un ambiente di densa e raffinata [...] al politecnico, giornalista, bibliotecario; ma la sua intera esistenza, più che in qualcuno di questi esteriori umori su cui M. costruisce la sua visione della realtà. Che questa parta da un dato preciso, e cioè dall'Austria nel primo decennio del ...
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Scrittore e uomo politico, nato a Nikšič (Kolašin) il 12 giugno 1911 da una famiglia della piccola nobiltà montenegrina. Entrato nel Partito comunista iugoslavo (1932) durante gli studi all'università [...] : pretendere che gl'intellettuali operino in conformità alla linea del partito significa ridurre la cultura a strumento della burocrazia; consolidare il potere di questa sulla società intera. In un intervento alla conferenza di Rangoon del socialismo ...
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MAKANIN, Vladimir Semenovič
Nicoletta Marcialis
Scrittore russo, nato a Orsk il 13 marzo 1937. Trasferitosi a Mosca dai nativi Urali e laureatosi nel 1960 in matematica, M. insegna per qualche anno [...] dell'epoca − porta finalmente a M. una vasta notorietà e un successo solo in parte ''di scandalo''. La critica scopre l'esistenza di un'intera generazione di scrittori maturati all'ombra degli anni Settanta, la battezza "generazione dei quarantenni ...
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McEwan, Ian
Giovanna Ferrara
Scrittore inglese, nato ad Aldershot (Hampshire) il 21 giugno 1948. Trascorse gran parte dell'infanzia fra l'Estremo Oriente, la Germania e il Nord Africa; tornò successivamente [...] 'omicidio, i caratteri malati, eloquente metafora di una più generalizzata depravazione, di un nichilismo che pervade l'intera società inglese. Questa perdita dell'innocenza, che rimane una caratteristica costante anche della sua produzione più tarda ...
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(V, p. 780; App. II, I, p. 348; IV, I, p. 219)
Scrittore, morto a Monza l'8 ottobre 1985. Nelle sue ultime opere riaffiora l'ispirazione moralistico-fantastica che aveva improntato tanta parte della produzione [...] bomba in grado di distruggere in una catastrofe definitiva l'intera ''civiltà''.
Il commiato poetico annuncia la forma mista si prolunga l'ispirazione che aveva dettato i precedenti volumi a partire da Stella del mattino (1971).
Bibl.: C. Gargiulo, ...
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parte
s. f. [lat. pars partis]. – 1. a. Ciascuno degli elementi in cui un intero è diviso o può essere diviso, sia che essi siano materialmente staccati l’uno dall’altro, sia che possano essere soltanto considerati separatamente, per caratteristiche,...
intero
intéro (letter. o region. intièro) agg. e s. m. [lat. integĕr -ĕgri (lat. volg. *-ègri); cfr. integro]. – 1. agg. a. Che ha tutte le sue parti, che non ha perduto o non è stato privato di alcuna: la statua, l’anfora si è conservata...