Casablanca
Gualtiero De Marinis
(USA 1942, bianco e nero, 102m); regia: Michael Curtiz; produzione: Hal B. Wallis per Warner Bros.; soggetto: dal testo teatrale Everybody Comes to Rick's di Murray Burnett [...] il regista e altri che restano famosi per gli attori o per il genere (H. Dienstfrey). Casablanca è di più, è una partenogenesi del cinema stesso.
Il risultato è un cumulo di cose messe assieme. Casablanca è l'America isolazionista che non sa o non ...
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Processo di formazione di nuove specie zoologiche e botaniche, a partire da una di origine, attraverso l’insorgere di meccanismi di isolamento riproduttivo che impediscono lo scambio genetico tra le popolazioni.
Isolamento [...] velocemente una nuova specie. Nel caso di organismi animali, la s. per poliploidia è resa possibile dalla partenogenesi oppure, più raramente, dall’accoppiamento di individui fratelli con corredo poliploide. Sempre fra gli animali, la simpatria ...
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Nacque in Piazza Armerina (Sicilia) il i maggio 1708; fu gesuita e insegnante di matematiche nelle scuole del suo ordine in Viterbo, in Malta, e finalmente in Palermo, dove si fermò lunghi anni; dopo l'espulsione [...] per opera del vento o degli animali, sull'apertura e chiusura dei fiori per variazioni della luce e del calore, sulla partenogenesi nei gorgoglioni, ecc.
L'opera dell'A. non ebbe buon successo fra i contemporanei, ed è tuttora poco nota ai biologi ...
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Fecondazione assistita
Carlo Flamigni
La storia
L'era dei grandi progressi nel campo della biologia della riproduzione si è aperta negli anni Sessanta del 20° sec., con la messa a punto di metodi utili [...] meglio alcuni dei meccanismi biologici che sfuggono alla nostra competenza. Un certo numero di ricercatori si sta occupando di partenogenesi, un modo di riprodursi che in alcune specie è l'unico possibile e che in altre avviene in modo intermittente ...
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PROTOZOI (lat. scient. Protozoa Goldfuss, 1820; fr. Protozoaires; ted. Protozoen, Urthiere Oken, 1805; ingl. Protozoa)
Pasquale Pasquini
Denominazione introdotta dal Goldfuss, ma usata nel 1845, in senso [...] metagamiche e che conducono l'anfionte alla formazione del nuovo individuo.
Anche nei Protozoi si riscontrano fenomeni di partenogenesi (v.) e di autogamia (v.), che sembrano corrispondere, per quanto interessa i fenomeni nucleari, ai due tipi di ...
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Ogni concezione che consideri l’accadere, tanto fisico quanto spirituale, come il prodotto di una pura causalità meccanica e non preordinato a una superiore finalità.
Filosofia
Nel senso più generale, [...] ricorrere alle cause finali, come effetto della selezione. La teoria dei tropismi di J. Loeb e la partenogenesi sperimentale dello stesso autore recarono forti argomenti in favore della concezione meccanicistica; nel fervore antidogmatico si giunse ...
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Nome creato dal v. Siebold nel 1848 per indicare un tipo animale comprendente gl'Insetti, gli Aracnidi e i Crostacei, i quali facevano parte del tipo degli Articolati del Cuvier, insieme con gli Anellidi.
Sotto [...] separati con una ermafrodita. Tra gli Artropodi sono stati descritti anche casi nei quali la riproduzione avviene soltanto per partenogenesi. Altre volte i maschi sono molto rari: si conoscono esempî di neotenia e di pedogenesi (v. miastor).
Durata ...
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Famiglia d'Insetti Emitteri, del sottordine degli Omotteri e della serie degli Sternorrinchi, comprendente forme che si distinguono da quelle delle altre famiglie della serie (Psillidi, Aleirodidi e Afidi) [...] della madre, ecc. In varie specie i maschi non si conoscono o appaiono raramente e la riproduzione avviene per partenogenesi. I giovani di ambedue i sessi sono ovalari, più o meno allungati, depressi, esapodi (nel Margarodes mediterraneus Silv. la ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Dall'embriologia sperimentale alla biologia dello sviluppo
Jane Maienschein
Dall'embriologia sperimentale alla biologia dello sviluppo
L'embriologia [...] il suo biografo, Philip Pauly, nel 1987 ‒ poteva assecondare il desiderio di Loeb di "controllare la vita".
La partenogenesi artificiale ottenuta da Loeb sollevò un considerevole interesse. I mezzi di informazione sostenevano che l'uomo poteva creare ...
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Finanza dei derivati
Paolo Savona
di Paolo Savona
Finanza dei derivati
sommario: 1. Definizione, finalità e proprietà dei contratti derivati. 2. Caratteristiche strumentali e funzionali dei derivati. [...] (come le domande di moneta nazionale o estera, di credito, di esportazione e di importazioni) e da accrescere per partenogenesi il volume dei diritti monetari e finanziari sulla ricchezza reale. Quale che sia la valutazione che si dà dei derivati ...
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partenogenesi
partenogèneṡi s. f. [comp. di parteno- e -genesi, coniato (come lat. scient.) dal medico e zoologo ingl. Richard Owen (1804-1892) nell’opera On Parthenogenesis ecc. (1849)]. – 1. In biologia, tipo di riproduzione sessuale caratterizzata...
partenogenetico
partenogenètico agg. [der. di partenogenesi] (pl. m. -ci). – In biologia, che ha relazione con la partenogenesi: fenomeni p.; o che si sviluppa per partenogenesi: uovo p.; o, anche, che può dare origine a uova sviluppantisi...