convertire [pass. rem. anche converse; partic. pass. converso]
Antonietta Bufano
Verbo di uso quasi esclusivamente poetico, adoperato per lo più con costrutto intransitivo pronominale e seguito dalla [...] caso, è passivante; ma il verbo potrebbe anche essere considerato impersonale, come farebbe pensare l'accostamento a si falla).
Il participio passato ricorre, con valore predicativo, in If XII 43 è chi creda / più volte il mondo in caòsso converso ...
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ambiente
La nozione di ambiente, inteso come insieme delle concrete circostanze geografiche, climatiche e sociali che condizionano l’esistenza e la salute umana, è presente nella medicina greca antica. [...] e della sua liminarità. Fra organismo e a., ossia il corpo o l’elemento che «circonda» (ambiens non è sostantivo, ma participio di ambire «stare intorno»), vi è un’interconnessione. La vita degli organismi si svolge ed è resa possibile nell’aria a. o ...
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concepire (concepere; partic. pass. concetto e conceputo; latino concipio in Pd XXVII 63)
Amedeo Quondam
Nel senso comune di " accogliere in sé il germe che diventerà un essere vivente ", in If XII 13, [...] di " c. con la mente ", con varie sfumature di significato, da " pensare ", " ideare " (Cv I V 12, X 9, nella forma del participio ‛ conceputo ') ad " avere in mente ", " capire " (If XXVI 73 Lascia parlare a me, ch'i' ho concetto / ciò che tu vuoi ...
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corrompere
Lucia Onder
Con costrutto transitivo, nel senso di " alterare ", " decomporre ", il verbo compare in Cv III XII 8 Lo sole tutte le cose col suo calore vivifica, e se alcuna ne corrompe, non [...] , vinto " fino a che ne fu mostrato l 'errore, è contrapposto a lo pensiero nuovo avverso (II X 1). Il participio passato, nella struttura latineggiante dell'ablativo assoluto, compare in IV I 10 conveniesi per via tostana questa medicina, acciò che ...
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riporre [pres. cong. I e III singol. ripogna; al pass. rem. la forma dittongata ripuosi, ripuose]
Antonio Lanci
Il prefisso dà al verbo il valore intensivo e particolare di " porre una cosa dove possa [...] ": Perch'i' la mia malizia me' ripogna, / vest'io la roba del buon frate Alberto, celebre ipocrita (Fiore LXXXVIII 12; così al participio con valore predicativo: If X 19 non legno riposto / a te mio cuor; Fiore CCXXIV 10 le 'rlique che di sotto eran ...
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TERZA CONIUGAZIONE
La terza coniugazione comprende tutti i verbi il cui infinito termina in -ire.
Appartengono a questo gruppo molti verbi della IV coniugazione latina, e anche molti della II e della [...] noi insignamo così il nostro cannoniere di un titolo che ricorda il nostro più grande bomber (www.brembat.it)
• Il participio presente è formato in alcuni casi con la desinenza -ente
bollente
divertente
seguente
in altri, con la desinenza -iente ...
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Condizionamento, meccanismo del
JJerzy Konorski
di Jerzy Konorski
SOMMARIO: 1. Origine. □ 2. Metodi e tecniche. □ 3. Caratteristiche dei riflessi condizionati classici: a) importanza della sequenza [...] esperienze del soggetto.
Quando questa espressione fu tradotta in inglese, l'aggettivo ‛condizionale' fu sostituito dal participio passato ‛condizionato'; tale termine è apparso appropriato, dal momento che sono stati anche introdotti il verbo ...
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stare (istare)
Ugo Vignuzzi
Verbo di frequenza medio-alta, con 26 presenze nella Vita Nuova, 30 nelle Rime (di cui 3 nelle Rime dubbie), 49 nel Convivio, 132 nella Commedia, 51 nel Fiore e una nel Detto, [...] Anche ‛ starsi ' può accompagnarsi a determinazioni di tipo modale o di tipo locale; nel primo caso, esso si presenta con aggettivi o participi passati con valore aggettivale, in Rime CI 8 questa nova donna / si sta gelata come neve a l'ombra; CVI 50 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La grammatica
Giovanni Manetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le ricerche su ciò che oggi chiamiamo “grammatica” appaiono per la prima [...] . Infine nella sua teoria delle parti del discorso Varrone distingue quattro classi basilari (il nome, il verbo, il participio e l’avverbio), definendole in termini formali (cfr. J. Collart, L’oeuvre grammaticale de Varron, in Varron. Grammaire ...
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perdere
Domenico Consoli
Come il latino perdere, il verbo ha in D. il significato primario di " mandare in rovina ", " corrompere ", nel senso spirituale di " dannare ", ravvisabile sotto il velo della [...] (Pg III 78); Io era ben del suo ammonir uso / pur di non perder tempo (XII 86; v. anche XXIV 92). Al participio passato in posizione predicativa: " Alcun compenso ", / dissi lui, " trova che 'l tempo non passi / perduto " (If XI 15).
Di tipo analogo ...
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participio
particìpio s. m. [dal lat. participium, traduz. del gr. μετοχικόν «partecipante»]. – Modo nominale del verbo, così chiamato dai grammatici greci perché partecipe, da un lato, della categoria dei nomi, di cui segue la flessione distinguendo...
composto
compósto agg. e s. m. [part. pass. di comporre]. – 1. Messo insieme, risultante dall’unione di più elementi (contr. di semplice): corpi c.; moti c.; parole c., risultanti da composizione; tempi c., in grammatica, quelli formati con...