Il termine sandhi indica i processi fonetici che intervengono tra segmenti contigui al confine di morfema o di parola: nel primo caso, si tratta di sandhi interno (alla parola) o sandhi morfologico (per [...] che il vocalismo; ad es., i gruppi consonantici finali di parola sono di norma semplificati: bharan < bharant + s, participio del verbo bharati «portare».
In sanscrito le regole di sandhi, sia interno che esterno, sono codificate fin dall’epoca ...
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distendere
Alessandro Niccoli
È vocabolo che appartiene quasi esclusivamente all'uso poetico; ricorre 24 volte nella Commedia, una nella Vita Nuova, due nel Convivio e una nelle Rime. Inoltre, in If [...] i commentatori considerano distese un passato remoto; solo il Tommaseo (anche nel Dizionario) e il Chimenz lo ritengono un participio passato.
Detto di braccia o mani, vale " muoverle ", " stenderle ", per compiere un atto determinato o in segno di ...
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statuto
Filippo Cancelli
Solo in Pd XXI 95 è impiegato s., ed è con etterno, per cui dovrebb'essere perspicuo che sia una designazione sinonima di " legge eterna ", espressione usata in Pd XXXII 55, [...] di D.: G. Villani VII 16; Boccaccio Dec. VI 7.
In conseguenza dell'interpretazione corrente di s., inteso quale participio sostantivato, si vede in esso significata la predestinazione, o la Provvidenza divina (Luiso, Casini-Barbi, Pecoraro, Giacalone ...
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restare (ristare)
Alessandro Niccoli
La presenza di allotropi di questo genere nel lessico e nella morfologia di D. riflette le condizioni storiche e le tradizioni linguistiche su cui il poeta formò [...] verbo, indicando il desistere da un'operazione, contiene in sé un'idea di attività; d'altra parte, l'accordo del participio passato in genere e numero con il soggetto, anche con l'ausiliario ‛ avere ', ampiamente documentato nell'italiano del tempo ...
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accordare
. Nel significato di " tendere le corde " di uno strumento musicale, sino a far loro prendere le giuste intonazioni, non è mai usato da D. ; valore affine ha però il verbo in Pg VII 112, dove [...] pare che s'accordino (XIII 10); v. anche Fiore CCXIX 13 e Detto 308 e 457. Da questa accezione deriva al participio passato il significato di " concorde ", " consenziente ": avvegna che tutti [i filosofi] siano accordati in questo (Cv II V 15).
Molto ...
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finire
Bruno Basile
Nel senso di " terminare ", " condurre a termine ", il verbo compare transitivamente in Vn XIX 4 3 i' vo' con voi de la mia donna dire / non perch'io creda sua laude finire, e in [...] desiderio de la scienza non è sempre uno, ma è molti, e finito l'uno, vien l'altro, mentre sfumature diverse presenta il participio passato di Rime XCI 10 quella vertù che natura mi diede / nol sosterria [Amore], però ch'ella è finita, in cui finita ...
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CONDIZIONALI, PROPOSIZIONI
Nell’analisi del periodo, le proposizioni condizionali sono le proposizioni ➔subordinate che esprimono un fatto o una situazione (la condizione o ipotesi) da cui dipende la [...] al congiuntivo
Qualora ti stancassi, fai una pausa per distrarti
– in forma implicita, con il verbo al gerundio, al participio passato o all’infinito (introdotto da a)
Avendo studiato di più, avresti superato l’esame
Conosciutolo prima, non gli ...
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rapire (rapere; partic. pass. anche ratto)
Lucia Onder
In senso proprio, per " portar via con la forza ", " ghermire con la violenza ", in Cv IV XXVII 13 Ahi malestrui e malnati, che disertate vedove [...] ' lumi che li m'apparinno / s'accogliea per la croce una melode / che mi rapiva, sanza intender l'inno; e ugualmente il participio in funzione predicativa, in Cv II VII 6 Onde io pensando spesse volte come possibile m'era, me n'andava quasi rapito: è ...
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divisare (devisare)
Luigi Vanossi
Il verbo, di uso abbastanza comune, in tutte le accezioni, nella lingua due-trecentesca (corrisponde al francese antico deviser), compare una sola volta nella Commedia, [...] gli volti ".
In Fiore CXVIII 12 Ma io, che porto panni devisati, / fo creder lor che ciascheun sì erra, il participio devisati vale " distinti ", " diversi " (dai comuni abiti secolari); infine, in Fiore CXXVII 13 ognon si' accorto / d'armarsi con su ...
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bagnare
Freya Anceschi
. Nel significato comune in Pg III 130 Or le [ossa] bagna la pioggia. Si trova spesso riferito al pianto e alle lagrime, sia che questi siano il soggetto del verbo, come in If [...] bagna. In costruzione passiva, in Fiore CLXXXIX 8 Po' bullirà ramerin e viuole / e camamilla e salvia, e fie bagnata.
Del participio con valore di aggettivo si hanno tre esempi: " cosparso d'acqua ", " umido d'acqua " (o altro liquido), in Vn XXIII ...
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participio
particìpio s. m. [dal lat. participium, traduz. del gr. μετοχικόν «partecipante»]. – Modo nominale del verbo, così chiamato dai grammatici greci perché partecipe, da un lato, della categoria dei nomi, di cui segue la flessione distinguendo...
composto
compósto agg. e s. m. [part. pass. di comporre]. – 1. Messo insieme, risultante dall’unione di più elementi (contr. di semplice): corpi c.; moti c.; parole c., risultanti da composizione; tempi c., in grammatica, quelli formati con...