LEVI, Abramo Giacobbe Isaia (noto come Isaia)
Fabio Levi
Nacque a Torino il 20 nov. 1863 da Donato e da Marianna Debenedetti, terzo di sei fratelli.
Destinato a succedere al padre nella gestione dell'azienda [...] economico nazionale era stata favorita, e insieme aveva determinato, un fattivo rapporto con le autorità politiche, concretatosi con l'iscrizione al Partito nazionale fascista (PNF) nel 1925, e, soprattutto, con un ulteriore ampliamento della rete di ...
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FRIEDMANN, Gino
Antonio Saltini
Nacque a Modena il 20 maggio 1876 da Angiolo, avvocato livornese, e da Benedetta Sacerdoti, discendente di un'influente famiglia israelita che, prima dell'Unità, aveva [...] di sviluppo agricolo dedicarono stanziamenti ingenti. Gli equilibri politici imposero tuttavia che di quelle provvidenze fruissero soprattutto le confederazioni cooperative legate ai grandi partiti popolari: l'associazione di cooperative fondata dal ...
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BARRACANO, Luigi Vincenzo Francesco
Giuseppe Covino
Noto come Luigi, nacque a Salerno il 24 febbr. 1860, da Carmine e Raffaela Pagliasco, in una famiglia di piccoli commercianti. Compiuti gli studi, [...] commercianti, prese solo nel 1926 la tessera del Partito nazionale fascista, ma sempre rivendicò di aver ibid., 2 ag. 1919; Il comm. L. B. rinunzia alla candidatura politica, in La Frusta, 26 apr. 1921; Sviluppo e consolidamento della Banca del ...
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HERMET, Francesco
Michele Gottardi
Nacque a Vienna il 30 nov. 1811 da Paolo e Maria Zaccar-Hogenz di Smirne (italianizzata in Zaccarian). La famiglia, armeno-cattolica, discendente da ugonotti emigrati [...] imperiale, allo scioglimento del Parlamento, nel 1870 preferì non ricandidarsi. La sua linea politica, partita da posizioni liberali romanticamente contrapposte allo spirito mercantilistico della città, si era evoluta negli anni verso una concezione ...
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DANDOLO, Vincenzo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 23 genn. 1549, penultimo dei numerosi figli di Leonardo di Gerolamo, del ramo che risiedeva a Castello, nella parrocchia dei SS. Giovanni e Paolo, [...] e lo stesso Vincenzo.
Quest'ultimo iniziò il suo tirocinio politico all'età di trent'anni: il 3 maggio 1579 era 1616, nel corso della guerra di Gradisca alla quale il Contarini prese parte come provveditore in campo, ed il D. in qualità di deputato ...
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ALBERTI, Vincenzo
Nicola De Ianni
Nacque a Benevento il 27 maggio 1867 da Giuseppe e da Adelaide Sifò. Compì con i fratelli Ugo, Francesco e Luigi, gli studi superiori in Svizzera, presso l'istituto [...] della nomina dei rappresentanti alla Camera, egli, in contrasto con le autorità politiche locali, fu accusato di irregolarità amministrative e espulso dal Partito nazionale fascista (Arch. centr. dello Stato, Presidenza del Consiglio dei ministri, ad ...
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DONZELLI, Beniamino
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Nacque a Treviglio (Bergamo) il 26 giugno 1863 da Michele e da Giuseppina Corda, in una famiglia della piccola borghesia (Illibro d'oro della nobiltà lombarda, Milano s. a., ad [...] .
Nel dopoguerra i suoi impegni si allargarono anche in campo politico: sostenuto dal Blocco di azione e difesa sociale (formato dall'Associazione liberale, dal Partito economico, dall'Unione liberale democratica, dal Gruppo nazionalista, dal Circolo ...
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BOSSO, Giacomo
Valerio Castronovo
Nato a Chivasso il 9 luglio 1854 da una famiglia di condizioni modeste, entrò come garzone di bottega a tredici anni in un negozio di carta di Torino, poi divenne apprendista, [...] tuttavia rialzarne le sorti in pochi anni, rifacendo la maggior parte dello stabile, trasformando il vecchio mulino per cereali, che vi classe inteso a imprimere un indirizzo comune alla politica sindacale del ceto imprenditoriale piemontese e a ...
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BORSALINO, Teresio
Franco Bonelli
Nacque ad Alessandria il 1º ag. 1867, da Giuseppe e da Angela Prati. Mandato in Svizzera, Belgio, Germania e Inghilterra perché si perfezionasse nelle lingue, aveva [...] avrebbe avuto la possibilità di ristabilire un ordine sociale e politico più favorevole alle attività di produzione. Il B., anzi, fu sempre guardato con sospetto dagli ambienti alessandrini del partito fascista, per quella che si diceva essere la sua ...
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BONINSEGNI, Pasquale
Alceo Riosa
Nacque a Rimini il 10 ott. 1869 da Raffaele e Maria Tosi. Nonostante le disagiate condizioni della sua famiglia, poté proseguire gli studi grazie all'aiuto finanziario [...] matematica presso l'università di Bologna. Risalgono all'epoca degli studi universitari la sua adesione al partito socialista e l'esordio nell'attività politica, con conferenze che gli valsero una discreta fama e l'amicizia di molti capi socialisti ...
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partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...
partito-rete
loc. s.le m. Partito politico caratterizzato da una struttura non verticistica e dall’apporto proveniente dalla sua organizzazione periferica. ◆ [Franco] Passuello, che viene dalle Acli, spiega che la salvezza sarà in un partito-rete,...