Jakubowska, Wanda
Alessandro Loppi
Riccardo Martelli
Regista cinematografica polacca, di origine ebraica, nata a Varsavia il 10 novembre 1907 e morta ivi il 25 febbraio 1998. Prima donna regista del [...] dei sostenitori del film artistico), molto vicina al partitocomunista, che aveva come obiettivo principale il sostegno al per la logistica si dovette chiedere l'aiuto dell'esercito sovietico. Primo film polacco a essere distribuito all'estero, ebbe ...
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DEFA
Marco Scollo Lavizzari
Sigla di Deutsche Film Aktiengesellschaft, ente cinematografico di Stato della Repubblica democratica tedesca (DDR), istituito con licenza delle autorità sovietiche di occupazione [...] (1955), dedicate alla figura del leader del partitocomunista tedesco ucciso dai nazisti; mentre una trasposizione cinematografica nazista, in particolare nei giorni antecedenti la conquista sovietica di Berlino. Tratto dal diario dei suoi diciannove ...
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Sadoul, Georges
Daniele Dottorini
Storico e critico cinematografico francese, nato a Nancy il 4 febbraio 1904 e morto a Parigi il 13 ottobre 1967. Tra i più grandi storici del cinema, pose sin dagli [...] iscrisse al partitocomunista francese, visto come naturale evoluzione politico-rivoluzionaria delle istanze surrealiste. Fu a partire dal 1935 "Écran français" su Orson Welles e sul cinema sovietico contro le posizioni di André Bazin, fautore di una ...
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NICOLA, Giovanni
Claudio Rabaglino
NICOLA, Giovanni. – Nacque a Caravaggio, in provincia di Bergamo, il 1° agosto 1890.
Frequentata la scuola elementare, poco più che decenne entrò nel mondo del lavoro, [...] degli italiani. In seguito al patto tedesco-sovietico dell’agosto 1939 gli esponenti dell’emigrazione comunista, compattamente schierati a difesa delle posizioni dell’Unione sovietica, furono in gran parte arrestati dalle autorità francesi: Nicola fu ...
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Donskoj, Mark Semënovič
Daniele Dottorini
Regista e scenarista ucraino, nato a Odessa il 6 marzo 1901 e morto a Mosca il 21 marzo 1981. Il cinema di D., seppur spesso criticato per l'eccessiva enfasi, [...] ; Tra la gente) e nel 1945 si iscrisse al Partitocomunista. In quegli anni pose il tema della resistenza contro l Paris 1987, pp. 54-57.
Prima dei codici. Il cinema sovietico prima del realismo socialista 1929-1935, XLVII Mostra internazionale d'arte ...
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Ermler, Fridrich Markovič
Daniele Dottorini
Regista lettone, nato a Režekne (Lettonia) il 13 maggio 1898 e morto a Mosca il 12 luglio 1967. Fu senza dubbio uno dei registi più rappresentativi del realismo [...] d'ottobre e, nel 1919, si iscrisse al Partitocomunista. Nel 1923 entrò nella sezione cinematografica dell'Istituto d volontà di superare le forme e gli stili del cinema sovietico degli anni Venti: ponendosi contro la supremazia del cinema basato ...
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Šukšin, Vasilij Makarovič
Alessio Scarlato
Regista, attore, sceneggiatore cinematografico e scrittore russo, nato a Srostki (Altaj) il 25 luglio 1929 e morto a Kletskaja (Volgograd) il 2 ottobre 1974. [...] ricostruirsi una vita all'interno della sua comunità di villaggio; adottando il punto di vista di uno sradicato, il film sfugge sia alle tentazioni poetizzanti di gran parte del cinema dissidente sovietico, sia al tono didascalico di quello ufficiale ...
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sinistra, nuova
Espressione usata in Italia e in altri Paesi occidentali per indicare l’insieme dei movimenti e dei gruppi politici di s. sviluppatisi fra gli anni 1960 e 1970, al di fuori e spesso in [...] (1964-67) ebbe origine un filone cd. operaista. Sull’onda del dissidio sino-sovietico si andavano intanto costituendo gruppi filocinesi, cd. marxisti-leninisti, il principale dei quali fu il Partitocomunista d’Italia marxista-leninista (PCD’IM-L). A ...
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George, Heinrich
Serafino Murri
Nome d'arte di Georg August Friedrich Hermann Schulz, attore cinematografico tedesco nato a Stettin (od. Szczecin, Polonia) il 9 ottobre 1893 e morto a Sachsenhausen [...] Mejewsky. Nel primo dopoguerra, militante tra le fila del Partitocomunista, intensificò la sua attività teatrale con ruoli da protagonista che invadono la Prussia. Arrestato dall'esercito sovietico con l'accusa di connivenza con il regime ...
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Unione Sovietica, storia dell'
Francesco Tuccari
La patria del comunismo
L’Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche (URSS) – comunemente detta Unione Sovietica – nacque nel dicembre del 1922 nei [...] quali la più importante era la Repubblica russa, poste sotto l’autorità di un Soviet supremo e il ferreo controllo del Partitocomunista dell’Unione Sovietica (PCUS).
Isolata sul piano diplomatico e in gravissima crisi economica, l’URSS fu dominata ...
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comunista1
comunista1 s. m. e f. e agg. [dal fr. communiste, der. di commun «comune1»] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Chi professa il comunismo, o è iscritto a un partito o a un movimento che ne propugna la dottrina, oppure fa, o faceva, parte...
sovietico
soviètico agg. [der. di soviet] (pl. m. -ci). – 1. agg. Dei soviet, costituito o formato dai soviet: l’organizzazione s.; Unione Sovietica o, più propriam., Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), denominazione della...