BERTI, Giuseppe
Francesco M. Biscione
Nacque a Napoli il 22 luglio 1901, da Angelo e da Evangelina Fasulo, in una famiglia di classe media, socialista e di confessione valdese. Trascorse la giovinezza [...] mesi la politica sovietica. Ciononostante questa impostazione fu oggetto degli aspri attacchi di Togliatti, alle prese con la ricostituzione, a Mosca, del gruppo dirigente del partito italiano.
Il B. e i comunisti italiani negli USA costituirono ...
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BRODOLINI, Giacomo
Francesco Maria Biscione
Nacque a Recanati il 19 luglio 1920. da Armando e da Doretta Federici. Conseguita nel 1939 la licenza liceale a Bologna, nel 1940 fu chiamato alle armi e, [...] partitocomunista, criticava, fin dai primi giorni della rivolta di Budapest, l'intervento militare sovietico in Ungheria).
Tornato all'attività di partito la raccolta di scritti dei B., G. B. dalla parte dei lavoratori, a cura di A. Forbice (con ...
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Corea
Penisola dell’Asia orientale, situata tra il Mar del Giappone (E) e il Mar Giallo (O). Il nome deriva dall’appellativo della dinastia indigena di Koryo (10°-14° sec.). Da quello della successiva [...] Stato a sé stante nel 1948 nella zona di occupazione sovietica, dopo l’approvazione di una Costituzione di tipo socialista. Capo del governo divenne il leader del Partitocomunista (dal 1949 Partito coreano dei lavoratori), Kim Il Sung, che guidò ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Leo Valiani
Paolo Bagnoli
Leo Weiczen (Fiume 1909-Milano 1999) – Valiani dal 1927, per l’italianizzazione imposta dalle leggi fasciste – è una delle personalità di maggiore spicco intellettuale e civile [...] la caduta della Repubblica sconta ancora il carcere in Francia. In questo periodo, pur facendo parte del Partitocomunista (che abbandonerà in occasione del patto tedesco-sovietico del 1939), grazie all’amicizia che lo lega ad Aldo Garosci e a Franco ...
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Locuzione con cui si definisce il periodo storico, compreso tra il gennaio e l'agosto 1968, in cui prese avvio in Cecoslovacchia il processo di democratizzazione e di riforme ideato da A. Dubček, subentrato, [...] un duro scontro politico nel Comitato centrale del Partitocomunista slovacco, ad A. Novotný nella carica di dal maggio 1975, riportò il Paese sotto il rigido controllo sovietico, annullando le riforme democratiche; solo negli anni Ottanta diversi ...
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Breznev, Leonid Ilic
Brežnev, Leonid Il´ič
Politico sovietico (Kamenskoe, Ucraina, 1906-Mosca 1982). Dal 1964 alla morte fu a capo del Partitocomunista dell’Unione Sovietica (PCUS). Sul piano interno [...] i tradizionali equilibri della società sovietica; su quello internazionale, il tentativo di riaffermare l’egemonia dell’URSS sul movimento comunista mondiale si scontrò con la crescente autonomia dei partiti eurocomunisti e aggravò i contrasti ...
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SINDACALISMO (XXXI, p. 830; App. II, 11, p. 831)
Alfredo GRADILONE
Il quadro che presenta il movimento sindacale negli anni immediatamente successivi al secondo conflitto mondiale è, per molti aspetti, [...] delle finalità politiche ed economiche di cui il Partitocomunista è portatore e stimolatore insostituibile. Da qui origines à nos jours, Parigi 1952; J. Deutsche, Soviet trade unions, their place in soviet labour policy, Londra 1950; J. G. Rayback, ...
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SOCIALDEMOCRAZIA
Leonardo Rapone
(XXXI, p. 987)
Esistono due diversi usi del termine s., che designa sia determinati movimenti o partiti politici, sia una specifica teoria e prassi politica. Nell'accezione [...] una delle possibili denominazioni dei partiti che si richiamavano al socialismo. Dopo questa svolta, tuttavia, l'identità della s. si trovò fondata più su una negazione − il rifiuto del comunismo e del modello sovietico − che su un'ideologia e ...
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Revisionismo storiografico
Marcello Flores
La complessa questione del r. s., delle sue caratteristiche e delle sue manifestazioni, deve essere situata, per poter essere compresa adeguatamente, nelle [...] iugoslavo da parte di Stalin e del Kominform alla fine degli anni Quaranta e nei primi anni Cinquanta; ma anche, nei primi anni Sessanta del 20° sec., delle accuse formulate da Mao Zedong e dai comunisti cinesi contro i revisionisti sovietici o ...
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GARAUDY, Roger
Giuseppe Bedeschi
Filosofo e uomo politico, nato a Marsiglia il 17 luglio 1913; è stato per molti anni uno dei più autorevoli dirigenti del Partitocomunista francese, del cui ufficio [...] . Dopo il XX Congresso del Partitocomunista dell'URSS (1956), si è allontanato sempre più dalla rigida ortodossia stanilista delle sue precedenti posizioni ideologico-politiche. In seguito all'intervento sovietico in Cecoslovacchia (1968), da lui ...
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comunista1
comunista1 s. m. e f. e agg. [dal fr. communiste, der. di commun «comune1»] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Chi professa il comunismo, o è iscritto a un partito o a un movimento che ne propugna la dottrina, oppure fa, o faceva, parte...
sovietico
soviètico agg. [der. di soviet] (pl. m. -ci). – 1. agg. Dei soviet, costituito o formato dai soviet: l’organizzazione s.; Unione Sovietica o, più propriam., Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), denominazione della...