Donna politica singalese (Ratnapura 1916 - Colombo 2000). Moglie di Solomon, gli successe nel 1960 alla guida del Srī Laṅka Freedom Party e, nella carica di primo ministro, ne proseguì la politica nazionalista [...] dopo la sconfitta elettorale del 1965, tornò alla guida del governo nel 1970, alla testa di una coalizione con il partitocomunista e con quello trotzkista, che si trovò ben presto in difficoltà di fronte all'esplosione di violenti conflitti etnici e ...
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– Nome d’arte del giornalista e disegnatore francese Stéphane Charbonnier (Conflans-Saint Honorine 1967 - Parigi 2015). Collaboratore, con le sue vignette satiriche, di diverse testate, tra cui L’Humanité, [...] il quotidiano del partitocomunista, e i periodici di fumetti L’Écho des savanes e Fluide glacial, nel 1992 partecipò al rilancio della rivista satirica Charlie Hebdo, divenuta in seguito oggetto di minacce da parte di fondamentalisti islamici per ...
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Scrittore algerino di lingua francese e araba (Constantine 1929 - Grenoble 1989). Nato in una famiglia di intellettuali della tribù di Keblout, frequentò la scuola coranica, poi la scuola francese. Nel [...] 1946 pubblicò la raccolta poetica, Soliloques, cui fecero seguito i Poèmes de l'Algérie opprimée (1948). Iscrittosi al partitocomunista, collaborò come giornalista ad Alger républicain. Allo scoppio della guerra d'Algeria si esiliò in Europa. La sua ...
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Diplomatico e uomo di stato sovietico (Minsk 1909 - Mosca 1989), entrò nel servizio diplomatico nel 1939. Dapprima consigliere d'ambasciata, nel 1943-46 fu ambasciatore presso gli Stati Uniti d'America, [...] , sia nel periodo di Chruščëv che di Brežnev, l'autorevole capo della diplomazia sovietica. Membro del comitato centrale del Partitocomunista dell'URSS dal 1956, nel 1973 entrò nel Politburo. Col nuovo corso politico inaugurato da Gorbačëv (alla cui ...
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Scrittore tedesco (Neuwied, Renania, 1888 - Lehnitz, Berlino, 1953). Medico di professione, almeno agli inizî, durante la prima guerra mondiale, cui partecipò, divenne pacifista. Passato alla politica [...] attiva ed entrato nel partitocomunista nel 1928, emigrò nel 1933. Internato in Francia nel 1939, e rifugiatosi poi in Russia, tornò nella Germania dell'est nel 1945. Negli anni 1950-51 fu il primo ambasciatore a Varsavia della Repubblica Democratica ...
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Filosofo francese (Birmandreis, Algeria, 1918 - La Verrière, Yvelines, 1990). Dal 1948 "agrégé-répétiteur" nella École normale supérieure. Membro del partitocomunista dalla Liberazione, A. è stato uno [...] degli esponenti più significativi del pensiero marxista francese. Nelle sue opere (Pour Marx, 1965, trad. it. 1967; Lire le Capital, 1965, in collab. con altri, trad. it. 1968), A. ha distaccato radicalmente ...
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Hu Jintao. - Uomo politico cinese (n. Taizhou, Jiangsu, 1942). Nel 1989, in qualità di segretario del partito nel Tibet, è stato responsabile della repressione delle agitazioni indipendentiste di quella [...] ha iniziato la sua ascesa ai vertici del potere centrale, fino alla nomina a segretario generale del Partitocomunista cinese (2002), presidente della Repubblica (2003), presidente della Commissione militare centrale (2004). È stato il portatore ...
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Uomo politico cileno (La Serena 1898 - Santiago del Cile 1980). Avvocato, poi presidente (1932-38) del partito radicale, deputato (1930, 1932, 1937), presidente della Camera dei deputati, organizzò il [...] che ammise al governo. Ma presto cambiò il suo atteggiamento: nel 1947 dichiarò fuori legge il partitocomunista, mentre accentuava la repressione dei movimenti sindacali (proclamazione della legge marziale, contro gli scioperi, nell'agosto 1949 ...
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Pseudonimo dello scrittore tedesco Arnold Vieth von Golssenau (Dresda 1889 - Berlino 1979). Di famiglia nobile, combatté nella prima guerra mondiale, esperienza da cui trasse il romanzo d'esordio, Krieg [...] (1928; trad. it. 1929), destinato ad essere oscurato dal romanzo di E. M. Remarque sullo stesso tema. Iscrittosi al partitocomunista (il suo percorso ideologico è illustrato in Nachkrieg, 1930), dopo aver subito il carcere (1933-35), si trasferì in ...
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Uomo politico tedesco (Neunkirchen 1912 - Santiago, Cile, 1994). Militante del partitocomunista tedesco (KPD), fu in carcere durante il nazismo (1935-45). Nella Rep. Dem. Tedesca, fu presidente della [...] Freie Deutsche Jugend fino al 1955, partecipò alla fondazione della Sozialistische Einheitspartei Deutschlands (1946) nella cui segreteria entrò nel 1959. Deputato dal 1949, fu segretario della SED dal ...
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partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...
comunista1
comunista1 s. m. e f. e agg. [dal fr. communiste, der. di commun «comune1»] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Chi professa il comunismo, o è iscritto a un partito o a un movimento che ne propugna la dottrina, oppure fa, o faceva, parte...