Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Il miracolo economico italiano
Andrea Villa
Lo storico britannico Eric J.E. Hobsbawm (1917-2012), nel suo celebre volume Age of extremes. The short twentieth century, 1914-1991 (1994) ha definito il [...] l’alto numero di stabilimenti e di operai, ma anche perché i suoi elettori in larga maggioranza votavano per il Partitocomunista –, che racconta:
Facevo il saldatore in fabbrica con ragazzi più o meno giovani che venivano da tutta Italia: dal Friuli ...
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Pianificazione
Ota Sik
sommario: 1. Breve excursus storico. 2. Difetti del dirigismo del sistema sovietico di pianificazione. 3. La riforma del sistema iugoslavo. 4. Le idee di riforma in Cecoslovacchia. [...] teorica, ma dell'improvvisa rottura, nel 1948, tra il PC dell'URSS, seguito dalla maggior parte degli altri partiticomunisti, e il PartitoComunista Iugoslavo. Dopo la sospensione di tutte le forniture economiche (merci, crediti, tecnici, ecc.) alla ...
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Miriam Kennet; Michelle S. Gale de Oliveira; Volker Heinemann
Green economy
«Viviamo in un’età di trasformazione globale, un’età di economia verde» (Ban Ki-moon)
Strumenti e obiettivi dell’economia ecologica
di [...] specificità temporale delle soluzioni.
I diritti di proprietà sui beni comuni sono un altro aspetto, introdotto per la prima volta in risorse naturali. Il 16° congresso nazionale del Partitocomunista (novembre 2002), nel fissare gli obiettivi di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Meridionalismo
Adriano Giannola
All’origine del dualismo
Vi è ampio dibattito su quale fosse il divario Nord-Sud al momento dell’Unità. Certamente per molti aspetti le due aree erano significativamente [...] all’emergenza sociale in un momento in cui l’adesione al blocco atlantico da parte dell’Italia veniva fieramente osteggiata da un forte Partitocomunista legato all’Unione Sovietica.
Sul versante politico le due riforme strutturali (riforma agraria e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Solidarietà e sussidiarietà
Ivo Colozzi
Una definizione dei concetti
La parola solidarietà ha alla base l’espressione del latino giuridico in solidum, che indicava l’obbligo da parte di un individuo [...] Faucci 2000, p. 311).
In quegli stessi anni, che videro la collaborazione al governo di tutti i partiti antifascisti, il Partitocomunista proponeva un programma di democrazia economica capace di creare un’alleanza tra le forze produttive, rompendo i ...
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MALAGODI, Giovanni (Giovanni Francesco)
Giovanni Orsina
Nacque a Londra, il 12 ott. 1904, da Olindo e da Gabriella Ester Levi. La madre era di origine torinese ed ebraica; il padre risiedeva a Londra [...] ideologica fra liberalismo e socialismo, e soprattutto dalla timidezza con cui il PSI si era distanziato dal Partitocomunista italiano (PCI). Più ancora che come formula politica, il centrismo andava salvaguardato come "atmosfera morale", ovvero ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Claudio Napoleoni
Riccardo Bellofiore
Claudio Napoleoni è una delle voci più significative dell’economia politica italiana, nell’ambito della quale ha svolto una funzione essenziale, critica e ricostruttiva [...] economia politica da autodidatta, leggendo Karl Marx e Léon Walras. Al termine del conflitto si iscrive al Partitocomunista italiano (PCI). Collabora al Ministero della Costituente, occupandosi dei sistemi educativi su scala mondiale. Nel frattempo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Manlio Rossi-Doria
Emanuele Bernardi
Manlio Rossi-Doria è stato un economista ‘sui generis’, una delle poche figure del 20° sec. che sono riuscite a coniugare lo sguardo analitico con l’impianto interdisciplinare, [...] politica agraria poi, sono quelli in cui il suo spontaneo antifascismo si precisa sino a sfociare nell’adesione al Partitocomunista. Nel 1930 è arrestato per attività sovversive e condannato a quindici anni di carcere; torna in libertà vigilata nel ...
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GENTILI, Dino
Antonio Alosco
Nacque a Milano il 25 giugno 1901 da Gerolamo Sordello e Pia Ravà, in una famiglia ebraica di ceto borghese e di educazione laica.
Questa conduceva un esercizio commerciale [...] vivace polemica su chi dovesse avere la rappresentanza dei lavoratori, la CGL o la CGIL. In particolare il partitocomunista fomentò una campagna politica, che assunse talora toni diffamatori, indicando il G. come strumento degli Anglo-Americani nel ...
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Giuseppe Oddo
Tramonto di un banchiere
La conquista della presidenza delle Generali è stata per Cesare Geronzi come la battaglia di Borodino per l’esercito napoleonico in marcia verso Mosca: la vittoria [...] contribuito a salvare dai debiti partiti, movimenti, aziende di grande peso, come il Partitocomunista, la Fininvest e la poi svolto mansioni dirigenziali al Banco di Napoli e, a partire dal 1982, alla Cassa di Risparmio di Roma, trasformatasi in ...
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partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...
comunista1
comunista1 s. m. e f. e agg. [dal fr. communiste, der. di commun «comune1»] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Chi professa il comunismo, o è iscritto a un partito o a un movimento che ne propugna la dottrina, oppure fa, o faceva, parte...