SALLUSTIO, Gaio Crispo (C. Sallustius Crispus)
Gino Funaioli
Storico romano, un Sabino di Amiterno, nato nell'86 a. C. e morto secondo ogni verosimiglianza nel 35, quattro anni prima di Azio. La sua [...] dall'osservatorio di una superiore coscienza morale S. sa anche rendere giustizia, talora splendidamente, ad uomini del partitoconservatore del pari che del democratico, e racconta e dipinge con mal dissimulato fastidio le degenerazioni di qualsiasi ...
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. Partito agrario può definirsi un aggruppamento nazionale di cittadini, aventi parte nella produzione della terra, il quale tenga ad intervenire con proprî rappresentanti nella gestione dei pubblici poteri [...] coltivazione della terra e si alimenta e fortifica nell'ordinato svolgimento della vita sociale, è ovvio che il partito agrario inclini verso i partiticonservatori, o finisca col divenire un'ala di essi. In quest'ultimo caso, più che di un'azione di ...
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IRLANDA.
Isabelle Dumont
Ilenia Rossini
Leone Spita
Bruno Roberti
– Demografia e geografia economica. Storia. Architettura. Bibliografia. Cinema
Demografia e geografia economica di Isabelle Dumont. [...] del febbraio 2011 segnarono il crollo del Fianna fáil (dal 41,6% del 2007 al 17,4%): Enda Kenny, del partitoconservatore Fine gael («Famiglia degli irlandesi») che aveva ottenuto il 36,1%, fu nominato primo ministro di un inedito governo di ...
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Famiglia ungherese di conti, la cui origine genealogica risale alla famiglia dei Pécz. Il più antico antenato della famiglia è Stefano, figlio di Leyk, che i documenti e le cronache rammentano nel 1295 [...] corte. Nella politica richiamò su di sé l'attenzione dell'assemblea nazionale (1839-40), quale uno dei capi del partitoconservatore "ponderatamente progressivo". Con le sue doti oratorie, col suo atteggiamento calmo e riflessivo e con il suo maschio ...
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Vengono così chiamati gli articoli fondamentali, dogmatici e morali, sulla base dei quali le due principali chiese non cattoliche di Boemia, la luterana e quella dei Fratelli boemi, si unirono nel 1575 [...] tendenza non ebbe però successi immediati, poiché nel frattempo si era rinforzato nella chiesa utraquista il partitoconservatore, favorevole al cattolicismo. Soltanto dopo la morte di Blahoslav (1571), che propugnava un programma radicale inteso ...
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Uomo di stato inglese, nato il 12 settembre 1852 a Morley, nella contea di York, da modesta famiglia di non conformisti. Si laureò a Oxford e divenne fellow del collegio di Balliol, dove aveva studiato. [...] Camera, il 20 luglio 1911, con atto franco ma audace, l'A. rivelò in una lettera al Balfour, capo del partitoconservatore, l'impegno del re. L'ala estrema degli avversarî gridò allo scandalo, ma i più temperati s'inchinarono alla volontà sovrana ...
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Uomo politico inglese, nato a Londra l'8 luglio 1836, morto nella sua villa di Highbury, presso Birmingham, il 2 luglio 1914. Non appena compiti gli studî (1850-1853) nell'University College di Londra, [...] il 6 ottobre, e percorse tutto il paese, facendo innumerevoli discorsi. Incontrò tuttavia forte opposizione nello stesso partitoconservatore, senza parlare dei liberali ostili in massa. Il paese era preoccupato soprattutto della possibilità di un ...
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Uomo politico inglese, nato a Whittingehame, Prestonkirk (Scozia), il 25 luglio 1848. Fu educato secondo la tradizione della classe dirigente britannica al collegio di Eton e all'università di Cambridge. [...] e nel regime agrario, finché le proposte del Chamberlain per la preferenza doganale alle colonie divisero nel 1903 il partitoconservatore. Più durevoli furono i suoi successi nella politica estera, essendo riuscito a mantenere la pace durante la ...
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Letterato e uomo politico spagnolo, nato a Cadice l'8 settembre 1832, morto a San Pedro del Pinatar (Murcia) il 25 maggio 1899. Era professore di storia all'università di Madrid quando partecipò come giornalista [...] , il suo appoggio non mancò al Sagasta, quando presiedette un governo monarchico-liberale oggetto degli attacchi del partitoconservatore di cui era capo autorevole il Cánovas del Castillo. Fu reputato il maggiore oratore politico della Spagna del ...
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Uomo politico inglese, nato a Elvinside (Scozia) il 7 settembre 1836, morto a Londra il 22 aprile 1908. Eletto membro della Camera dei comuni nel 1868, si segnalò fra i partigiani più fidi del Gladstone, [...] adottate contro la popolazione civile boera, imponendole il regime dei campi di concentramento.
Finita la guerra, il partitoconservatore inglese si divise a sua volta sulla questione del libero scambio, quando nel 1903 il Chamberlain cercò invano ...
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conservatore
conservatóre agg. e s. m. (f. -trice) [dal lat. conservator -oris]. – 1. Che o chi conserva: è [il Sole] ... conservatore del tutto, percioché non potrebbe vivere cosa che non partecipasse della forza del suo lume (Marino). 2....
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...