Figlio di Milziade, il vincitore di Maratona, e di Egesipile, la figlia del re tracio Oloro, C. apparteneva alla nobile gente dei Filaidi ed era ascritto al demo di Laciade. Nato nel Chersoneso Iracio, [...] , per quel che pare, stratego. In politica, si oppose alla tendenza democratica di Temistocle e si mise a capo del partitoconservatore. Si segnalò in quegli anni con la presa di Eione alla foce dello Strimone occupata dai Persiani, con la conquista ...
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Nacque a Baena il primo maggio 1818. Studiò nel seminario di San Piélago di Còrdova. Nel '39 passò a Madrid, dov'ebbe agio di riformare e allargare la sua cultura, seguendo i corsi che nell'Ateneo scientifico [...] l'attenzione sopra di lui e gli valsero la cattedra di letteratura nella Facoltà di lettere e filosofia. Fu deputato del partitoconservatore nel 1863 e nel 1864. Alla morte di don Pedro Felipe Monlau fu nominato capo del Museo archeologico nazionale ...
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Uomo politico nato a Kedleston (Derbyshire) l'11 gennaio 1859, morto a Londra il 20 maggio 1925. Fu ben presto una delle speranze del partitoconservatore e, venticinquenne, fu scelto dal marchese di Salisbury [...] nel 1915 al gabinetto di coalizione di cui l'Asquith conservava la presidenza. Fu tra i promotori della costituzione di un ministero delle munizioni e fu chiamato a far parte del ristretto comitato di guerra formato in seno al gabinetto. Quando ...
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Drammaturgo inglese, nato a Portsmouth il 13 dicembre 1942. Laureatosi a Cambridge, dove ha anche svolto per qualche tempo mansioni di lettore presso il St. Catherine's College, ha lavorato come impiegato [...] . In molte opere viene affrontato uno specifico tema: l'involuzione fascista di larghi settori del Partitoconservatore nell'adattamento dello shakespeariano Measure for Measure rappresentato al Northcott Theatre nel 1972; la questione irlandese ...
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Uomo politico inglese, nato a Astley Hall presso Stourport nel Worcestershire il 3 agosto 1867. Educato nel collegio di Harrow e nell'università di Cambridge, fu eletto la prima volta membro della Camera [...] che il B. si recò al Canada durante le vacanze parlamentari; ma nel 1928 la sua posizione di capo del partitoconservatore parve più instabile per nuove divergenze con i suoi colleghi nei riguardi della politica doganale; e anzi, dopo il risultato ...
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Uomo politico figlio del 14° conte (v.), nato a Knowsley (Lancashire) il 21 luglio 1826, morto ivi il 21 aprile 1893. Fu educato a Rugby e Trinity College (Cambridge), dove si segnalò negli studî classici [...] dimise, ma ritirò le dimissioni quando l'ordine fu revocato. Il 12 marzo 1880 annunziò il suo distacco definitivo dal partitoconservatore e il suo passaggio ai liberali. Andato al potere il gabinetto Gladstone (1882), il D. fu ministro delle Colonie ...
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Uno degli spiriti più rappresentativi della Colombia, nato a Bogotá il 10 novembre del 1843 e morto ivi il 5 agosto del 1909. Figlio del grande J. E. Caro, ne continuò la tradizione nel campo delle lettere [...] il Tradicionalista, che contribuì a creargli attorno un'atmosfera di simpatia e di popolarità. Quando nel 1886 il partitoconservatore ottenne il potere, il Caro fu tra i più efficaci collaboratori: partecipò al Consiglio nazionale; ispirò i principî ...
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Narratore e poeta, nato a Modena il 10 giugno 1907, morto ivi il 23 febbraio 1963. Dopo alcuni tentativi di giornalismo di fronda durante il fascismo (con L'ariete nel 1927 e Lo spettatore italiano nel [...] surrealista densa di riferimenti letterari ma risolta nella decisa scoperta di uno "stile". Il Manifesto per un partitoconservatore e comunista in Italia (1951), volto a un'allarmata difesa della proprietà terriera, che si trasforma rapidamente ...
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Uomo politico romeno, capo del partitoconservatore, nato nel novembre 1823 nella Moldavia, morto a Bucarest l'11 aprile 1899. Entrò, ancora giovane, nell'amministrazione pubblica e nella vita politica. [...] portarono candidato al trono di Moldavia. Eletto invece Alessandro Cuza (v.), il Catargiu divenne capo dell'opposizione, imperniata nel partitoconservatore. Non poté impedire, nel 1864, la legge agraria, per la quale un milione e mezzo di ettari di ...
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Uomo di stato romeno, nato a Iaşi, nella Moldavia, il 29 giugno 1837, morto a Tripaneşti il 22 giugno 1919. Fece tutti i suoi studî nell'università di Bonn. La sua prima attività fu rivolta alla letteratura: [...] e per consolidare l'unione dei principati di Moldavia e Valachia preferivano un principe tedesco, ed entrato nel partitoconservatore favorevole all'Austria e alla Germania, nel 1864, fu uno dei fondatori della società letteraria Junimea (la Gioventù ...
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conservatore
conservatóre agg. e s. m. (f. -trice) [dal lat. conservator -oris]. – 1. Che o chi conserva: è [il Sole] ... conservatore del tutto, percioché non potrebbe vivere cosa che non partecipasse della forza del suo lume (Marino). 2....
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...