La maggior parte del mondo occidentale il 1° gennaio 2000 ha festeggiato l’entrata nel nuovo millennio (solo una minoranza ha optato per il più corretto 1° gennaio 2001). Per chi è musulmano la prima data [...] un’analoga azione. Siamo di fronte a un esempio estremo, e magari pilotato, di invasione di campo da parte femminile? Si che si aprono varchi nel sistema di potere maschile. Il potere, d’altronde, come si è detto, ha bisogno del consenso femminile, ...
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BICCHIERI, Guala
Cosimo Damiano Fonseca
Nacque molto probabilmente intorno alla metà del secolo XII.
La sua famiglia, appartenente all'operoso ceto dei "cives", risulta strettamente legata alla Chiesa [...] defezioni di nobili dal partito francese. Il B. si adoperava soprattutto per sradicare il sentimento d'onore che legava di Lambeth relativo ai prigionieri. Molto intensa fu anche l'azione del legato per ottenere da Roberto di Gaugy la restituzione ...
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GRIMANI, Domenico
Gino Benzoni
Luca Bortolotti
Primo dei cinque figli - gli altri sono Vincenzo, Girolamo, Piero, Marino - di Antonio di Marino, il futuro doge, e di Caterina di Domenico Loredan, nasce [...] 12 giugno, il G., saputo del grave infermarsi d'Alessandro VI, parte per Roma. Ma, bloccato a Pesaro a sua reazioni a Venezia - del cardinale Marco Corner, che ha fatto azione di sabotaggio. È soprattutto la famiglia Grimani, a cominciare dal doge ...
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Innocenzo IV
Agostino Paravicini Bagliani
Sinibaldo Fieschi nacque a Lavagna (Genova) non oltre il 1190. La famiglia paterna era una delle più potenti della costa orientale della Liguria. I Lavagna [...] dell'Impero latino d'Oriente, la minaccia dei Tartari e, naturalmente, la persecuzione della Chiesa da parte dell'imperatore. Contro e l'Estremo Oriente, e mise per ciò in moto un'ampia azione diplomatica. A Lione, alla corte di I., l'Occidente poté ...
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Nato a Trebisonda il 2 genn. 1403, probabilmente ricevette il nome di battesimo di Basilio. Di famiglia artigiana, venne affidato dai genitori al metropolita della sua città, Dositeo, e da questo venne [...] di riformare la loro vita religiosa. Fu in parte per incoraggiare la conoscenza del greco tra i riunita, valse a cambiare il loro stato d'animo. Ogni decisione venne rimandata a un altro che voleva disperatamente un'azione positiva, non vide ...
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DANDINI (Dandino), Girolamo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) il 25 marzo 1509, da Anselmo e da Giovanna Maretina. La sua famiglia, originaria di Siena, era nobile e imparentata per matrimonio con i [...] cui galee attendeva a Marsiglia per un'azione di disturbo sulle coste controllate dagli Imperiali 53, n. 5), dove bisogna certo far parte all'evidente malanimo del filoimperiale Buonanni. Per il toscano Averardo Serristori il D. è "lo spirito di S. S. ...
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ANTONELLI, Giacomo
Roger Aubert
Nacque il 2 apr. 1806 a Sonnino, da famiglia di origine modestissima, arricchitasi poi in fortunate speculazioni immobiliari.
Mandato a Roma dal padre Domenico, che desiderava [...] . La cosa si spiega, in parte, con la riservatezza di un uomo all'Archivio di Stato di Roma. Sull'azione svolta dall'A., nel corso delle trattative fra ., II, pp.85-87, e di P. Richard, in Dict. d'Hist. et de Géogr. Ecclés., III, coll. 832-837, così ...
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BORRI, Francesco Giuseppe
Salvatore Rotta
Nacque a Milano il 4 maggio 1627 da Branda e da Savina Morosini, che morì nel 1630 poco dopo aver dato alla luce il secondogenito, Cesare.
I Borri vantavano [...] , 1902, p. 383).
II B. non limitò la sua azione a Milano, ma la estese largamente in tutto il territorio lombardo. qualche anno. Prontamente, l'inquisitore di Milano cercò d'impadronirsi della parte toccata al B. dell'eredità paterna (Branda ...
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DE DOMINIS, Marcantonio
Silvano Cavazza
Nacque ad Arbe, capoluogo dell'omonima isola dalmata, nel 1560 o agli inizi del 1561. Era figlio di Girolamo, che taluni identificano con Girolamo di Cristoforo, [...] gli scriveva dall'Egitto una lettera piena d'entusiasmo, proponendo una comune azione antiromana. Il re d'Inghilterra non mancava d'esprimere all'ospite italiano stima e considerazione. Da parte sua il D. sembrava rivolgersi con pari fiducia a tutti ...
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Liberio
Manlio Simonetti
Il Liber pontificalis, nr. 37, la cui informazione, per altro, risulta in complesso largamente inattendibile, lo dice "natione Romanus, ex patre Augusto". Quando venne a mancare [...] proprio nel momento in cui si preannunciava l'azione di Costanzo ai suoi danni. Perciò la sì che l'esilio potrebbe avere avuto fine già nel 357. D'altra parte, dato che la pubblicazione della formula sirmiese del 357 dovrebbe essere avvenuta ...
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azione1
azióne1 s. f. [dal lat. actio -onis, der. di agĕre «agire», part. pass. actus]. – 1. a. L’agire, l’operare, in quanto espressione e manifestazione della volontà; s’identifica ora con atto (considerata in questo caso l’azione come atto...
parte
s. f. [lat. pars partis]. – 1. a. Ciascuno degli elementi in cui un intero è diviso o può essere diviso, sia che essi siano materialmente staccati l’uno dall’altro, sia che possano essere soltanto considerati separatamente, per caratteristiche,...