COLAJANNI, Napoleone
Massimo Ganci
Nacque a Castrogiovanni (oggi Enna) il 28 apr. 1847 da Luigi, piccolo industriale dello zolfo, e da Concetta Falautano, proprietaria di solfatare, in una famiglia [...] mercato alla nascente industria italiana. Anche alla Camera, braccianti e mezzadri da partedei proprietari terrieri, imbaldanziti dalle 1959; Id., Profilo di N. C. dagli esordi al movim. dei Fasci deilavor., in Riv. stor. d. social., II (1959), pp. ...
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Sionismo
Vittorio Dan Segre
Terminologia
Il termine 'sionismo', coniato da Nathan Birnbaum, si ricollega con Sion, uno dei nomi biblici di Gerusalemme. Dal punto di vista religioso e letterario esso [...] Ebrei erano vittime dell'antisemitismo. D'altra parte, lo sterminio degli Ebrei d'Europa non posizione di tutti i rabbini. Quelli italiani, ad esempio, furono accesi sostenitori 1922 della Histadruth (Federazione deilavoratori ebrei di Palestina) con ...
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PERTINI, Alessandro
Umberto Gentiloni Silveri
PERTINI, Alessandro (Sandro). – Nacque a San Giovanni, frazione del Comune di Stella (Savona), il 25 settembre 1896 da Alberto (1853-1908) e da Maria Muzio [...] dei capitali.
La sua intensa partecipazione alla vita pubblica si tradusse in una presenza crescente all’interno del quadro istituzionale. A partire dalla II legislatura prese parte, con vari incarichi, ai lavori di tutti gli italiani, Roma 1990; ...
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CAFIERO, Carlo
Pier Carlo Masini
Nacque a Barletta da Ferdinando e da Luigia Azzariti il 1º sett. 1846. La famiglia, assai facoltosa, possedeva terre e traeva redditi dal commercio dei grani. Un fratello [...] movimento operaio italiano l'influenza di Mazzini e di Bakunin.
Partito da Londra ai primi di maggio del 1871, il C con la riunione di fondazione della Federazione italiana dell'Associazione internazionale deilavoratori che si svolge a Rimini nei ...
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DE FELICE GIUFFRIDA, Giuseppe
Francesco Maria Biscione
Nato a Catania il 17 sett. 1859 da Sebastiano e Maria Giuffrida (il cui cognome il D. si aggiunse), in una famiglia sottoproletaria e di ambigua [...] lavori congressuali ed espresse la propria solidarietà con le posizioni eterodosse dei Colajanni (relative alla possibilità di accordi con partiti del D. nella storia del socialismo e della politica italiana cfr.: F. Turati-A. Kuliscioff., Carteggio, ...
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CAGGESE, Romolo
Mario Simonetti
Figlio di Potito e di Amalia Ursomando, nacque ad Ascoli Satriano (Foggia) il 26 giugno del 1881.Alunno fino ai sedici anni del seminario locale, proseguì gli studi classici [...] parte delle nuove classi borghesi - che alla delineazione in termini "oggettivi" della dura ma necessaria "politica contadina delle città italiane e piccolo borghese di fronte a quella deilavoratori della terra, il progressivo assottigliarsi di ...
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FACCHINETTI, Cipriano
Paola Caridi
Nacque il 13 genn. 1889 da Giovanni, agente di custodia delle carceri, e da Maria Pezzano, a Campobasso, che abbandonò presto per trasferirsi insieme con la famiglia [...] politica e sociale deilavoratori. Il F. fece parte anche della direzione eletta dal XV congresso del partito tenutosi a Trieste e ancora nell'aprile 1941 era tra gli antifascisti italiani residenti in Francia che a loro richiesta potevano avere ...
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DE MICHELIS, Giuseppe
Maria Rosaria Ostuni
Nacque a Pistoia il 6 apr. 1872 da Paolo e da Luigia Candia di Gavi. La famiglia era originaria di Novi Ligure. Compì gli studi universitari in Svizzera, dove [...] continuava a studiare (inchiesta sui lavoratoriitaliani impiegati nei cantieri dei Sempione e sulle condizioni abitative 1924, dopo il delitto Matteotti. Ma, problemi di datazione a parte, spontanea o opportuna che fosse, l'adesione al fascismo del D ...
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GUARIGLIA, Raffaele
Fabio Grassi Orsini
Nacque a Napoli il 19 febbr. 1889, figlio unico di Alfonso, professore universitario e noto giureconsulto, e di Giulia Tajani, figlia di Raffaele, avvocato e [...] suo prozio era E. Gianturco, sottosegretario e ministro, mentre per parte di madre era imparentato con i diplomatici G. De Viti De Marco della guerra mondiale.
Qui si occupò dei feriti italiani e deilavoratori che erano stati trasferiti per prestare ...
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CASTELLAZZO, Luigi
Alfonso Scirocco
Nato a Pavia il 29 sett. 1827 da Giuseppe e da Maria Cattani, studiò a Mantova - dove il padre, attuario di polizia, era stato trasferito quello stesso anno - fino [...] italiana dopo Aspromonte il C. fu con i gruppi più avanzati che auspicavano un superamento dei mazzinianesimo. Proprio dalle colonne della Nuova Europa, di cui il C. continuava a far parte operaio, organizzazione deilavoratori a carattere socialista ...
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parte
s. f. [lat. pars partis]. – 1. a. Ciascuno degli elementi in cui un intero è diviso o può essere diviso, sia che essi siano materialmente staccati l’uno dall’altro, sia che possano essere soltanto considerati separatamente, per caratteristiche,...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...