Romania
Giandomenico Patrizi e Paola Salvatori
Geografia umana ed economica
di Giandomenico Patrizi
Stato dell'Europa orientale. Paese geograficamente carpatico-danubiano, ma che viene frequentemente [...] riuscì infatti a battere al secondo turno Năstase, candidato della coalizione di sinistra Uniunea Naţională (UN, Unione nazionale), costituita dal Partidul Social Democrat (PSD, Partito socialdemocratico, nuova denominazione assunta nel 2001 dal PSDR ...
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(IX, p. 477; App. II, I, p. 538; III, I, p. 332; IV, I, p. 392)
Per a. c. si può intendere, genericamente, la "partecipazione dei laici cattolici all'apostolato gerarchico" della Chiesa (secondo la classica [...] dellasinistra interna alla DC. Così la differenziazione si radicalizzava, anche se coperta dalla non negata necessità dell' sociale. Da partedell'ACI si è parlato di "cultura della mediazione", da parte di CL di "cultura della presenza": due ...
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PELOPIDA (Πελοπίδας, Pelopĭdas)
Gaetano De Sanctis.
Uomo di stato tebano. Figlio di Ippoclo, nacque circa il 420 a. C. di famiglia nobile e ricca. Avverso all'egemonia spartana, partigiano della democrazia, [...] sacro partecipò nella massa d'assalto che Epaminonda apprestò sulla sinistra. Ma il merito del nuovo avvedimento tattico a cui come pare, alle mene del partitodemocratico più avanzato e alla stanchezza delle continue spedizioni militari. Non fu ...
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Imprenditore e uomo politico, nato a Milano il 29 settembre 1936. Laureato in giurisprudenza, aveva iniziato l’attività imprenditoriale nel settore dell’edilizia, realizzando alle porte di Milano il grande [...] soprattutto l’alleanza di sinistra che, dopo Tangentopoli, appariva la più probabile vincitrice della tornata elettorale. La del Nazareno (dal soprannome della sede nazionale del PD) con il nuovo segretario del Partitodemocratico Matteo Renzi (v.) ...
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TRUMAN, Harry S
Vittorio GABRIELI
Presidente degli S.U., nato a Lamar (Missouri) l'8 maggio 1884. Figlio di agricoltori, trascorse l'infanzia lavorando la terra e studiando nelle scuole secondarie. [...] occupò di varî affari della regione, provvedendo alla costruzione di strade ed edifici pubblici. Nel 1934 fu eletto al senato degli S. U., e per dieci anni seguì una politica di centro-sinistra nel Partitodemocratico, collaborando alla legislazione ...
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Statista, nato a Lubecca il 18 dicembre 1913. Di famiglia operaia socialdemocratica, aderì giovanissimo a organizzazioni giovanili socialiste e, nel 1930, alla SPD. Deluso dalla politica della SPD nella [...] come opera di trasformazione in senso democratico, e di maggiore giustizia sociale; volle individuare un nuovo centralismo più avanzato, oltre l'antitesi fra l'immobilismo conservatore e la velleità della nuova sinistra. Per uscire da una situazione ...
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NAUMANN, Friedrich
Scrittore politico tedesco, nato a Stormthal (Lipsia) il 25 marzo 1860, morto a Travemünde il 24 agosto 1919. Studiò teologia, e fu nei primi anni della sua carriera pastore in comunità [...] aderì ai gruppi liberali di sinistra. Anche qui cercò d'orientare l'azione del partito vers0 le riforme sociali, giungendo partitodemocratico, di cui poco prima della morte, nel luglio 1919, divenne presidente. Prese parte attivissima ai lavori dell ...
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RENZI, Matteo
Vittorio Vidotto
Uomo politico, nato a Firenze l’11 gennaio 1975. Laureato in giurisprudenza e impegnato in politica già da studente, nel 1999 divenne segretario provinciale del PPI (Partito [...] (‘patto del Nazareno’, dalla denominazione della sede romana della direzione del Partitodemocratico) e iniziò a sollecitare il governo da partedellasinistra del suo partito. L’elezione di Sergio Mattarella (v.) alla presidenza della Repubblica ...
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MATTARELLA, Sergio
Vittorio Vidotto
Uomo politico e giurista, nato a Palermo il 23 luglio 1941, eletto dodicesimo presidente della Repubblica italiana il 31 gennaio 2015.
Laureato in giurisprudenza [...] poi della Pubblica Istruzione (1989-90), si dimise da questo incarico (con altri esponenti dellasinistradella Repubblica, indette dopo le dimissioni di Giorgio Napolitano (gennaio 2015), la sua candidatura venne indicata dal Partitodemocratico ...
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(VI, p. 505; App. I, p. 251; II, I, p. 372; III, I, p. 214; IV, I, p. 241)
Il B. (30.518 km2) non ha ancora raggiunto i 10 milioni di abitanti (9.875.717, secondo una stima del 1988, per una densità di [...] 1958) hanno conservato le redini dell'esecutivo, alternando alleanze di centro-destra e centro-sinistra con i liberali o i socialisti coalizione (fra i due partiti cristiano-sociali, i due partiti socialisti e il Fronte democratico dei francofoni, di ...
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sinistra
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. sinistro; la distinzione fra destra e sinistra in senso parlamentare e politico segue l’esempio francese, che risale agli anni della Rivoluzione]. – 1. La mano che è dalla parte corrispondente al...
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...