OBERDAN, Guglielmo
Eva Cecchinato
Daniele Ceschin
OBERDAN, Guglielmo. – Nacque a Trieste il 1° febbraio 1858 da Valentino Falcier e da Josepha Maria Oberdank.
Il padre era un panettiere originario [...] democratico universitario, finalizzato alla diffusione della propaganda irredentista fra i giovani. Alla notizia della conosciuto durante il soggiorno romano.
Partiti da Roma il 14 settembre Depretis nei confronti dell’Estrema Sinistra. A nulla ...
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PACCIARDI, Randolfo
Luca Polese Remaggi
PACCIARDI, Randolfo. – Nacque a Giuncarico, frazione di Gavorrano (Grosseto), il 1° gennaio 1899 da Giovanni, un ferroviere originario di Castagneto (Castagneto [...] ). Insieme agli altri capi dei partiti laici, si adoperò per rinsaldare la dellesinistre, quindi gestire con ordine la delicata transizione politico-elettorale, indirizzandola verso la fase costituente di una nuova repubblica. L’Unione democratica ...
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FORMENTINI, Ubaldo
Paolo Tirelli
Nacque il 20 nov. 1880 a Licciana (ora Licciana Nardi), in provincia di Massa-Carrara, da Erminio e da Clelia Montali. Compiuti gli studi ginnasiali a Pontremoli, frequentò [...] del convegno di Firenze dei salveminiani, la Lega democratica per il rinnovamento della politica nazionale, il F. ne fu membro del consiglio centrale. La sua proposta di trasformare in partito la lega non ebbe però consensi decisivi. Al convegno ...
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GRIMANI, Filippo
Michele Gottardi
Nacque a Venezia il 4 giugno 1850 da Pietro Luigi del ramo di S. Luca e da Elena Milissinò, nobile padovana, che morì di parto dandolo alla luce, primo maschio dopo [...] della minoranza, mentre Venezia era retta da una giunta democratico-progressista presieduta da R. Selvatico, conseguenza dell'allargamento della dal nazionalismo fascista di P. Marsich, a sinistra da un partito socialista che non poteva più tenere a ...
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MARIO, Alberto
Fulvio Conti
– Nacque a Lendinara (Rovigo) il 4 giugno 1825 da Francesco e da Angela Baccelli.
La famiglia paterna, oriunda di Ferrara, nel 1466 fu investita da Borso d’Este di un feudo [...] un’associazione anticlericale. Ebbe inoltre parte attiva nella gestazione della Lega democratica del Veneto, che, costituitasi a un comune progetto di opposizione le diverse formazioni dell’Estrema Sinistra.
Il M., ormai indebolito da una grave ...
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MISTRANGELO, Alfonso Maria
Matteo Caponi
Nacque a Savona il 26 apr. 1852, da Giacomo e da Caterina Scotto; battezzato con il nome di Marcello Alfonso, trascorse l’infanzia in una famiglia di modeste [...] soprattutto agli «autonomi» della Lega democratica nazionale (LDN), sinistra popolare e nella Gioventù cattolica.
Instauratasi la dittatura, elogiò la legislazione a favore della pubblica moralità e l’introduzione dell la maggior parte nell’Archivio ...
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PRINETTI CASTELLETTI, Giulio
Gian Luca Fruci
PRINETTI CASTELLETTI, Giulio. – Nacque a Milano il 6 giugno 1851 da Luigi e da Giulia Brambilla, figlia del negoziante Giovanni.
La famiglia – originaria [...] dell’allargamento del suffragio, «democratico per convinzione quando per democrazia non s’intenda il sovvertimento dello fulcro dell’immaginato partitodella mobilitazione liberale conservatrice, dopo gli iniziali timori per la coloritura di sinistra ...
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FOVEL, Nino (Natale) Massimo
Giuseppe Sircana
Nacque a Cittaducale, in provincia di Rieti, il 15 ott. 1880 da Giuseppe e da Giannina Costantini. Laureatosi in giurisprudenza, approfondì gli studi economici [...] dellesinistre, Milano 1924, p. 54).
L'obiettivo che i radicali avrebbero dovuto perseguire consisteva, secondo il F., nel "condurre qualche frazione democratica di una larga partedella borghesia minuta da partedelle classi veramente e propriamente ...
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politica e matematica
Angelo Guerraggio
Politica e matematica
Se della politica si vuole sottolineare il carattere propulsivo che ha, o dovrebbe avere, nell’indirizzare la società verso il raggiungimento [...] partito, era particolarmente vicino a Napoli al Partito comunista. Ci sono stati anche matematici che hanno militato sia a sinistra tra rigore scientifico e ricerca del fondamento dell’agire democratico. Ma, l’impegno politico serpeggia in tutto ...
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SOLERI, Marcello
Roberto Pertici
– Nacque a Cuneo il 28 aprile 1882 da Modesto e da Elvira Peano, secondo di due figli (il primogenito, Elvio, era nato nel 1880).
ll padre era nato nel 1847 a Dronero [...] Torino. Ma come la maggior parte di quella generazione, proprio intorno al 1905, operò una revisione ideologica che – nel suo caso – sarebbe approdata al liberalismo democratico, in cui poi si riconobbe per il resto della vita.
Nel 1904 Soleri tornò ...
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sinistra
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. sinistro; la distinzione fra destra e sinistra in senso parlamentare e politico segue l’esempio francese, che risale agli anni della Rivoluzione]. – 1. La mano che è dalla parte corrispondente al...
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...