frontiera
Per f. si intende una linea di confine, ufficialmente delimitata e riconosciuta fra due organismi politici e dotata talvolta di opportuni sistemi difensivi.
Il concetto di frontiera negli [...] . Nel Novecento, il futuro presidente degli USA John F. Kennedy, nel discorso di accettazione della candidatura presidenziale del Partitodemocratico (Los Angeles 1960) si ricollegò al concetto di f. indicando una «nuova frontiera, la f. degli anni ...
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Kennedy
Famiglia statunitense nella quale si annoverano numerosi politici. La dinastia inizia con Patrick J. (1858-1929), esponente del Partitodemocratico di Boston, nato da una coppia di immigrati [...] Rose (1890-1995) la figlia di John Fitzgerald, due volte sindaco democratico di Boston. Joseph era personalmente legato a F.D. Roosevelt, ma mai alle presidenziali, pur essendo assai potente nel partito. La generazione seguente, oltre a incorrere in ...
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ACETO CATTANI, Pietro
Francesco Brancato
Figlio di Francesco e fratello di Giovanni, nacque a Nicosia nella seconda metà del sec. XVIII. Erede del titolo comitale della famiglia, fu, nel 1812, membro [...] ancora di più a favore della Costituzione siciliana. S'attirò così l'avversione soprattutto di E. Rossi, capo del partitodemocratico, che nella Camera dei Comuni si oppose alla sua proposta, la quale peraltro non ebbe seguito. Partecipò pure agli ...
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Ricostruzione
Periodo tra la fine della guerra civile statunitense e la reintegrazione degli Stati secessionisti nell’Unione. Dopo l’assassinio del presidente A. Lincoln, i dieci Stati della ex Confederazione [...] di segregazione e di violenza razzista. La R. finì nel 1877 quando, malgrado le denunce di brogli, il Partitodemocratico accettò la vittoria repubblicana nelle elezioni presidenziali del 1876 in cambio del ritiro delle truppe dagli Stati ancora ...
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Nakasone, Yasuhiro
Politico giapponese (n. Takasaki 1918). Fu deputato del Partitodemocratico dal 1947 e del Partito liberaldemocratico (PLD) dal 1955. Leader di una delle correnti del PLD dal 1967, [...] delle ferrovie. Nel 2003 si è ritirato dalla vita politica.
1918
Nasce a Takasaki
1947
Deputato del Partitodemocratico
1955
Deputato del Partito liberal-democratico (PLD)
1967
Leader di una delle correnti del PLD
1971-72; 1977-89
Presidente del ...
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Barzani, Mustafa
Barzani, Mustafà
Capo nazionalista curdo (Barzan 1903-Washington 1979). Negli anni Trenta guidò la lotta per l’indipendenza dei curdi iracheni contro la monarchia hashemita. Nel 1946 [...] in Iran, nella Repubblica curda filosovietica del Mahabad, fondò il Partitodemocratico del Kurdistan (PDK). Esule in URSS dal 1946 al 1958, riprese la lotta armata in Iraq dopo il colpo di Stato del generale Qasim (1958), finché, nel 1970, il ...
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Erim, Nihat
Politico turco (Kandira 1912-Dragos 1980). Eletto deputato per il Partito repubblicano del popolo (1945), fu ministro dei Lavori pubblici (1948-50) e divenne il leader dell’opposizione dopo [...] affermazione del Partitodemocratico (1950). Nel 1971, in seguito al colpo di Stato contro il governo Demerel, i militari lo misero a capo di un governo costituito da personalità estranee ai partiti. E. proclamò la legge marziale, sciolse i partiti e ...
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Karmal, Babrak
Politico afghano (n. 1929-m. 1992). Tra i fondatori (1965) del Partitodemocratico popolare (PDP), capo della frazione «parcham», ne guidò la scissione (1966-77) dal partito. Dopo la rivoluzione [...] 1981) e presidente del Consiglio rivoluzionario. Nel 1981 fece confluire il PDP nel Fronte nazionale patriottico, allo scopo di creare un maggior consenso verso il regime. Nel 1986 fu sostituito alla guida del partito e dello Stato da M. Najibullah. ...
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Watergate, caso
Scandalo che prende il nome dal complesso residenziale di Washington, sede del Partitodemocratico, dove la notte del 17 giugno 1972 la polizia sventò un’azione di spionaggio (da parte [...] di emissari repubblicani) ai danni del comitato democratico che sosteneva la candidatura di G. McGovern alle presidenziali. Il successivo insabbiamento dell’inchiesta fu denunciato da due giornalisti del Washington Post, che provarono il ...
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Barrios, Justo Rufino
Politico guatemalteco (San Lorenzo 1835-Chalchuapa 1885). Nelle file del Partitodemocratico progressista, ebbe gran parte nella rivoluzione contro il presidente V. Cerna (1871) [...] e, generalissimo dell’esercito, tenne la presidenza della Repubblica dal 1873 fino alla morte. Fautore di una federazione dell’America Centrale, incontrò l’ostilità del Nicaragua, della Costa Rica e del ...
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democratico
democràtico agg. e s. m. [dal gr. δημοκρατικός] (pl. m. -ci). – 1. a. agg. Della democrazia, che si ispira o è conforme ai principî fondamentali della democrazia: governo, regime d.; partito d., e, al plur., i partiti d., le forze...
democrat
s. m. e f. e agg. inv. Chi, che fa parte del Partito democratico o lo sostiene. ◆ Un «quadro grottesco» quello disegnato dalla destra, secondo il coordinatore democrat, che snocciola tutte le cifre di un boom che «solo la propaganda...