PARMA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Nestore PELLICELLI
Antonio BOSELLI
Omero MASNOVO
Alberto BALDINI
Tammaro DE MARINIS
Guido GASPERINI
Città dell'Emilia, capoluogo di provincia, tagliata da [...] Svevi e la Chiesa, per l'influenza d'Innocenzo IV, si costituì a Parma intorno alla famiglia dei Rossi un forte partitoguelfo, che ebbe il predominio nel comune e conseguì il successo più clamoroso con la vittoria riportata contro Federico II (1248 ...
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GREGORIO IX papa
Giovanni Battista PICOTTI
Ugo o Ugolino dei Conti di Segni, nato ad Anagni, studiò filosofia a Parigi e acquistò dottrina di scienze sacre e profane. Da Innocenzo III, suo congiunto, [...] per la loro libertà difensori preziosi della libertà del pontificato, diede a essi favore, si adoperò a rafforzare il partitoguelfo. Vinta la lega a Cortenuova (27 novembre 1237), rese per mezzo del legato Gregorio da Montelongo più intensa la ...
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UNTERWALDEN (A. T., 20-21)
Laura MANNONI BIASOTTI
Gaston CASTELLA
Cantone della Svizzera centrale; confina a N. con i cantoni di Lucerna e di Schwyz, a E. con il cantone di Uri, a S. con quello di [...] per opposizione al loro signore immediato, il conte Rodolfo II d'Asburgo il Taciturno, che aveva ab-. bracciato il partitoguelfo.
La lotta contro gli Asburgo durò dal 1239 al 1244. È probabile che, verso il 1240, una prima alleanza si fosse giurata ...
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MESOLCINA, Valle (.a. T., 20-21)
Carlo Guido MOR
Manfredo VANNI
Fa parte del bacino idrografico del Ticino e appartiene al territorio del Cantone dei Grigioni (Svizzera). Il suo nome deriva dal fiume [...] poteva non indurre i Sacco a mire più ampie, verso Bellinzona e lo sbocco alla pianura, ma poneva pure di fronte i signori di Valle Mesolcina contro il partitoguelfo: per ciò ben presto Enrico di Sacco abbandona l'imperatore, e nel 1242, a capo dei ...
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SCOTTI
Natale Carotti
. Famiglia piacentina, la cui origine, secondo una tarda leggenda, risalirebbe a uno scozzese "Sholto du Glasse" padre di un Guglielmo venuto in Italia con Carlomagno e fissatosi [...] a Bergamo e a Tortona. A capo di una lega guelfa vinse Matteo Visconti, lo fece prigioniero e dominò per breve Pietro Maria, detto il Buso, fattosi ghibellino per sdegno contro il partitoguelfo, sparse il terrore in Piacenza e nella Val Nure, e, ...
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POPOLO
Nicola Ottokar
. Storia del diritto. - Come termine giuridico-costituzionale, la parola popolo sta a indicare nei comuni italiani del sec. XIII un assetto politico basato essenzialmente sulle [...] II, quando non si potè effettuare né l'antico predominio dei ghibellini, né l'avvento al potere dell'organizzazione della parteguelfa.
Una situazione analoga ebbe luogo nella stessa città negli anni 1266-1267, vale a dire dopo la caduta del re ...
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VITTANI
Giovanni VITTANI
. La storia di Como dalla metà del sec. XIII alla metà del XV è un continuo susseguirsi di tentativi di sopraffarsi vicendevolmente dei Vittani e dei Rusca. Ma mentre per i [...] Como non si incontra più alcun personaggio politico di questo cognome; ma il nome vi dura a lungo come indicazione del partitoguelfo.
Seguire le vicende della fazione sarebbe riassumere la storia di Como sino alla metà del sec. XV; ad ogni passo si ...
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RINUCCINI
Antonio Panella
. Provenienti da Cona nel Valdarno superiore, si trovano già stanziati a Firenze nella seconda metà del sec. XIII con un Lapo di Rinuccino, che fu uno degli espromissori del [...] partitoguelfo alla pace del cardinal Latino. Francesco, nipote di Lapo, con le ricchezze accumulate e con l'attività politica, conferì alla famiglia splendore e primato. Prestatore del comune per somme ragguardevoli occorse per la compra di Prato ...
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GIORGIO V re di Hannover
Giuseppe GALLAVRESI
Nato a Berlino il 27 maggio 1819, morto a Parigi il 12 giugno 1878. Cieco dall'adolescenza in seguito all'errore di un chirurgo, fu però educato dal padre, [...] dieci anni in esilio mantenendo le sue proteste e conservando un certo prestigio agli occhi dei suoi fedeli sostenitori (partitoguelfo). Negli ultimi anni assunse di preferenza il titolo di duca di Cumberland che gli spettava come membro della casa ...
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LANDI, Ubertino
Enrico Angiolini
Nacque prima del 1220 da Giannone figlio di Guglielmo.
Stirpe di antica nobiltà fondiaria, già vassalla dei vescovi piacentino e bobbiese e titolare di cospicui beni [...] un Consiglio in cui, ai ghibellini capitanati dal L., andava un terzo dei seggi contro i due terzi destinati alla parteguelfa.
Questo fragilissimo equilibrio era destinato a rompersi ben presto: il L. fu invitato dai due legati papali a un incontro ...
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guelfo
guèlfo agg. e s. m. [dal nome proprio Guelfo, ted. Welf, del capostipite, e poi di alcuni duchi, della casa di Baviera]. – 1. agg. e s. m. (f. -a) Nel medioevo, in Germania, relativo o appartenente al partito che sosteneva la casa di...
parte
s. f. [lat. pars partis]. – 1. a. Ciascuno degli elementi in cui un intero è diviso o può essere diviso, sia che essi siano materialmente staccati l’uno dall’altro, sia che possano essere soltanto considerati separatamente, per caratteristiche,...