BOTTAI, Giuseppe
Sabino Cassese
Nacque a Roma il 3 settembre del 1895, da Luigi, vinaio toscano, e da Elena Cortesia. Cresciuto nella Roma umbertina del Macao, studiò al liceo Tasso. Il suo primo articolo [...] rossoniana. Egli scrisse allora a Mussolini: "Le due posizioni più intransigenti sono: da una parte quella della Confederazione nazionale sindacati fascisti, che intende realizzare nella 'carta' concrete garanzie dei lavoratori, legate, per altro, ad ...
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DE BONO, Emilio
Elvira Valleri Scaffei
Nacque a Cassano d'Adda, in provincia di Milano, il 19 marzo 1866 da Giovanni ed Emilia Bazzi. La sua famiglia, di origine lombarda, aveva "penato sotto il giogo [...] con la casa reale.
Nella riunione del comitato centrale del Partito naz. fascista (P.N.F.) del 13 ag. 1922, vennero scartati qualche mese più tardi, inserita la Milizia volontaria per la sicurezza nazionale (M.V.S.N.) nel corpus dello Stato e ordinato ...
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Nato a Licciana (oggi Licciana Nardi), in provincia di Massa e Carrara, il 4 nov. 1884 da Francesco e da Valeria Ricci, fu fratello minore di Alceste, nonché suo seguace e collaboratore nelle complesse [...] disposti a vincolare la propria azione di organizzati per fare gli interessi di un partito che non è il loro", il secondo - "sul quale la C.G. 1934 fu nominato segretario della Federazione nazionalefascista dei lavoratori delle industrie meccaniche ...
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DE MARSANICH, Augusto
Sandro Setta
Nacque a Roma il 13 apr. 1893 da Enrico e da Adelaide Piccinini. Seguace del sindacalismo di Filippo Corridoni, fu interventista e combattente nella prima guerra mondiale [...] capo dell'ufficio sindacale del partitofascista, di presidente della Confederazione fascista dei lavoratori del commercio, di direttore de Il Lavorofascista. Fu anche deputato (legislature XXVIII-XXIX) e consigliere nazionale (legislatura XXX). Fu ...
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SOCIALISMO (XXXI, p. 990)
Franco LOMBARDI
Ideologia del movimento socialista: carattere del nuovo socialismo; vecchio e nuovo socialismo; socialismo e comunismo. - Dopo i movimenti avutisi già nel primo [...] delle forze di resistenza, da parte sia del governo, sia dello squadrismo fascista, illegale ma di fatto tollerato. PSI nei pochi anni dalla rinascita.
La vittoria nel Congresso nazionale di Firenze, nell'aprile 1946, della tendenza capeggiata da ...
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GIANNINI, Amedeo
Guido Melis
Nacque a Napoli il 18 sett. 1886, da Pietro, insegnante ginnasiale di storia e geografia, e da Maria D'Andrea. Conseguita la licenza liceale nel 1903-04, si iscrisse alla [...] stesso 1936 fu chiamato a far parte del comitato per l'esame delle concessioni di importazione e di quelle relative alla restituzione dei dazi e fu nominato membro del comitato tecnico dell'Istituto nazionalefascista per il commercio con l'estero ...
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CIANETTI, Tullio
Claudio Moffa
Nato ad Assisi il 20 luglio 1899 da Francesco e Matilde Falchetti, primogenito di quattro figli, rimase a soli sei anni orfano del padre, piccolo proprietario terriero [...] dalla Milizia volontaria per la sicurezza nazionale, manifestò il proposito di costituire una organizzazione sindacale autonoma, e prese contatti con sindacalisti "rossi". Venne espulso, sembra, dal partitofascista. Rientrato nei ranghi, ebbe nuovi ...
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BEVIONE, Giuseppe
Giuseppe Sircana
Nacque a Torino il 27 dic. 1879 da Carlo e da Maria Alloj. Dopo essersi laureato in giurisprudenza intraprese l'attività giornalistica, divenendo nel 1904 redattore [...] 1919, sempre nel quarto collegio di Torino. Uscito dal partitonazionalista, il B. sedette tra i liberali di destra; Negli anni Trenta fu inoltre presidente dell'Associazione nazionalefascista editori di giornali. Nel dopoguerra riprese l'attività ...
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COCEANI (Coceancig), Bruno
Ennio Maserati
Nato a Monfalcone (Gorizia) il 17 dic. 1893 da Pietro e da Antonietta Cosolo, frequentò il ginnasio comunale di Trieste, vivaio del movimento nazionale italiano [...] di Fiume. Nel 1921-23 ricoprì la carica di presidente della sezione triestina dell'Associazione nazionalista italiana e, con la confluenza di questa nel partitofascista, nel 1923-24 resse la segreteria politica del fascio di Trieste, allineandosi al ...
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DEGLI OCCHI, Cesare
Giuseppe Sircana
Nacque a Senago, in provincia di Milano, il 12 sett. 1893 da Adamo, avvocato e parlamentare cattolico, e Maria Del Velse. Si laureò in giurisprudenza all'università [...] Giolitti..., III, pp. 436 s.).
Durante il regime fascista il D. si astenne da ogni partecipazione alla lotta politica ero popolare, Bologna 1923;insieme con P. Operti, Il partitonazionale monarchico, Milano 1958; Dal nobile De Montel al conte di ...
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fascista
s. m. e f. e agg. [der. di fascio; v. fascismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del fascismo, come movimento politico italiano del periodo tra le due guerre mondiali: un f. della prima ora, un f. antemarcia; un f....
fascio
fàscio s. m. [lat. fascis]. – 1. a. Quantità più o meno grande di oggetti della stessa natura, per lo più di forma allungata (come legna, spighe, erbe, ecc.), riuniti e spesso legati insieme, di peso tale da poter essere portati a braccia...