Stato dell’Africa occidentale, confinante a N con la Guinea-Bissau, il Senegal e il Mali, a E con il Mali e la Costa d’Avorio, a S con la Liberia e la Sierra Leone; a O si affaccia sul Golfo di Guinea [...] multipartitismo ma il presidente e la formazione che lo sosteneva, il Parti de l’Unité et du Progrès (PUP), continuarono a prevalere in tutte le elezioni. In una situazione politica estremamente precaria, Conté come segno di apertura chiamò, tra il ...
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Stato dell’Oceania, il cui territorio include tutta la sezione orientale della Nuova Guinea, l’Arcipelago di Bismarck con le isole dell’Ammiragliato, le Salomone settentrionali, le isole D’Entrecasteaux, [...] Europei la popolazione formava un insieme di piccole comunità politicamente frazionate, che si dedicavano a una orticoltura molto strade (ca. 20.000 km) sono solo in minima parte asfaltate.
Storia
Lo Stato è costituito da due regioni originariamente ...
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Stato dell’Africa australe; è un’enclave della Repubblica Sudafricana.
Il territorio corrisponde al settore più elevato dell’Africa meridionale, avendo i suoi vertici nei Monti dei Draghi (Thabana Ntlenyana, [...] del Lesotho Congress for Democracy (LCD), vittorioso nelle elezioni del 1998. B. Pakalitha Mosisili, leader del partito dopo il ritiro di Mokhehle dalla politica, formò il nuovo governo, ma le tensioni nel paese si riaccesero e l’ordine fu restaurato ...
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Palermo Comune della Sicilia (158,9 km2 con 657.561 ab. al censimento del 2011, divenuti 647.422 secondo gli ultimi rilevamenti ISTAT del 2020), città metropolitana e capoluogo di regione, situato sulla [...] del fenomeno mafioso e della sua lotta.
Le tornate elettorali degli anni 1970 e 1980 confermarono le propensioni politiche dei decenni precedenti, con la DC primo partito intorno al 40% (con il picco massimo nel 1980 del 46,7% e minimo nel 1985 del ...
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Comune della Sardegna meridionale (133,5 km2 con 149.883 ab. al censimento del 2011, divenuti 151.005 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti cagliaritani), città metropolitana e capoluogo di regione; [...] dalla Spagna; per lungo tempo si continuò a usare lo spagnolo e, almeno inizialmente fu applicata una politica di non-intervento; solo a partire dagli anni Settanta del secolo cominciò a farsi sentire con maggiore peso l’ingerenza del sovrano. Si ...
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La Regione è il più importante ente territoriale substatale previsto nella Costituzione italiana. La sua introduzione nel testo costituzionale segna una delle più importanti innovazioni rispetto allo Statuto [...] (l. n. 2248/1865). Le tematiche regionaliste si affacciarono nuovamente nel dibattito politico-costituzionale del primo dopoguerra, grazie specialmente al Partito popolare di Sturzo, che dell’istituzione delle Regioni aveva fatto un punto essenziale ...
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Centro abitato di dimensioni demografiche non correttamente definibili a priori, comunque non troppo modeste, sede di attività economiche in assoluta prevalenza extra-agricole e soprattutto terziarie, [...] differenza di quella politica, è però continuata la vicenda economica e sociale della c. europea che, nel 13° sec. e nel seguente, si diffuse come forma di vita caratterizzante o fortemente significativa, anche in quelle parti del Vecchio Continente ...
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Comune della Puglia (117,3 km² con 315.408 ab. al censimento 2011, divenuti 315.284 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti Baresi), capoluogo di regione e città metropolitana. La città, situata a 5 [...] fase con l’intenso sfruttamento agricolo del retroterra, si è legato in seguito, a partire dagli anni 1960, alla politica economica meridionalistica, la quale, creando le necessarie infrastrutture, ha favorito l’affermarsi di numerose iniziative ...
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(catalano Catalunya, sp. Cataluña) Comunità autonoma della Spagna (32.091 km2, con 7.210.508 ab. nel 2007), la seconda per popolazione, dopo l’Andalusia; capoluogo Barcellona. Occupa la parte nord-orientale [...] dai Cartaginesi e poi dai Romani (218 a.C.). Fece parte della provincia Hispania citerior e poi della Tarraconensis. Invasa dai la maggioranza in Parlamento; si è attestato come quarta forza politica il PP (14 seggi), seguito dall’ultradestra di Vox ...
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Stato dell’Africa orientale, situato nella sezione nord-orientale del Corno d’Africa. Si affaccia a N sul Golfo di Aden, a E sull’Oceano Indiano; confina a NO con il Gibuti, a O con l’Etiopia, a S e SO [...] Mohamud, hanno segnato l’avvio di una nuova fase politica, sebbene le divisioni interne al parlamento abbiano reso la suo governo, ciò che ha suscitato aspre reazioni da parte della comunità internazionale; nel dicembre dello stesso anno Mohamed ...
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partito-rete
loc. s.le m. Partito politico caratterizzato da una struttura non verticistica e dall’apporto proveniente dalla sua organizzazione periferica. ◆ [Franco] Passuello, che viene dalle Acli, spiega che la salvezza sarà in un partito-rete,...
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...