FILIPPO
Gastone Breccia
Vescovo di Troia in Puglia dal 1212, fu uno dei protagonisti della politica pontificia nei primi anni del sec. XIII. Tanto la sua fortuna improvvisa come la sua successiva eclissi [...] F. concesse il perdono a Dipoldo di Schweinspeunt di Acerra, capo del partito filo-imperiale in Terra di Lavoro, il quale, allo scopo di consolidare le proprie posizioni politico-militari nella regione, si era deciso per un accordo con il papa. Nel ...
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PANNOCCHIESCHI, Ildebrando
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
PANNOCCHIESCHI, Ildebrando. – Non si conosce la data di nascita di questo vescovo di Volterra, figlio di Ranieri I Pannocchia del fu Ugolino, [...] fece riapparire l’autorità imperiale in Italia, Ildebrando tornò al partito imperiale e fu presso l’imperatore tra l’ottobre 1209 d’argento era da tempo la posta di un serrato gioco politico tra i vescovi di Volterra e i senesi, tesi a travalicare ...
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BLASI, Cammillo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Osimo il 5 nov. 1718, in una nobile famiglia, da Girolamo e da Maria Cristoferi Ferretti. Compiuti i primi studi in casa sotto la guida del padre Conti, [...] conservatrice nel campo teologico, morale e politico: disapprovava, insomma, la duttilità dei 3-4, p. 329; E. Appolis, Entre zelanti et jansénistes. Le tiers parti catholique au XVIII siècle, Paris 1960, p. 406; A. Vecchi, Correnti religiose ...
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LANDOLFO
Umberto Longo
Figlio di un Gaiderisio, non ne conosciamo la data di nascita, da collocare presumibilmente verso la metà dell'XI secolo.
L'8 nov. 1108 succedette come arcivescovo di Benevento [...] per la sede arcivescovile beneventana è perfettamente coerente con le linee della sua politica di riforma ecclesiastica e amministrativa dell'Italia meridionale. A partire dalla seconda metà dell'XI secolo in coincidenza con la fine del Principato ...
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MALASPINA, Bernabò
Franca Ragone
Nacque forse intorno al 1280 da Alberto di Filattiera, del ramo ghibellino del Terziere, e Fiesca Fieschi.
Per lungo tempo fu erroneamente considerato dai genealogisti [...] si dimostrò infatti pronto a intervenire, anche con il ricorso alla forza, negli eventi politici; e come lui mantenne gli ordini minori per buona parte della carriera curiale. Le prime attestazioni del suo operato risalgono all'epoca della discesa ...
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FRANCIOTTI, Agostino
Stefano Andretta
Figlio di Bartolomeo e di Angela Sesti, nacque intorno al 1630, probabilmente nei dintorni di Lucca. La famiglia mercantile, imparentata con i Della Rovere e politicamente [...] ristabilimento di una normalità accettabile della vita sociale e politica e promulgò in tal senso bandi generali. Dopo Galli, presso Massimiliano Enrico di Wittelsbach, arcivescovo ed elettore. Partito da Macerata, il F. arrivò a Liegi il 14 ...
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DE TORRES, Ludovico
Pietro Messina
Nacque a Malaga (Spagna) il 6 nov. 1533, da Juan, di antica famiglia nobile; il nonno Hernando aveva ottenuto il titolo di "regidor perpetuo" della città di Malaga. [...] politico della Spagna nell'isola. La cosa era in effetti plausibile poiché il D. fu sempre un fedelissimo del partito Malta, VIII (1937), pp. 33-39, 40-43 (pubbl. la prima parte del Libro delle cose di Malta del D.); Id., Ancora sull'inchiesta di mons ...
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CHIAUDANO, Giuseppe
Andrea Camilletti
Nacque a Torino il 20 dic. 1858 da Giovanni Battista e da Catterina Raspi in una famiglia originaria di Chieri, imparentata con quella del teologo gesuita Giuseppe [...] uso del termine "democrazia cristiana" per indicare l'azione politica dei cattolici.
Il C. chiariva che erano da approvarsi dei collaboratori, sostenitore di un'utilizzazione da parte dei cattolici delle forme democratiche e costituzionali per ...
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COBELLUZZI, Scipione
Franca Petrucci
Nacque a Viterbo con ogni probabilità nel 1564. Suo padre, che divenne conservatore della città nello stesso giorno in cui nasceva il C. (così il Gallucci, che però [...] era logico avesse incarichi nel governo della Chiesa. Fece parte dell'Inquisizione e della Congregazione de Propaganda Fide, creata aveva fatto alcunché di notevole, non deteneva alcun potere politico e non aveva fama se non di virtù generiche, ...
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CIRIACI, Augusto
Luciano Osbat
Nato a Roma il 10 ag. 1889 da Giuseppe e Maria Giuggiolini Magnaterra, di origine marchigiana, crebbe nel popolare rione di Testaccio ove i suoi genitori si erano spostati [...] azione in seno al Consiglio superiore, sino alla riforma che, nell'immediato dopoguerra, in un clima politico profondamente mutato, finì per realizzare gran parte dei suoi progetti. Nel 1918 fu tra i promotori e i primi dirigenti della Confederazione ...
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partito-rete
loc. s.le m. Partito politico caratterizzato da una struttura non verticistica e dall’apporto proveniente dalla sua organizzazione periferica. ◆ [Franco] Passuello, che viene dalle Acli, spiega che la salvezza sarà in un partito-rete,...
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...