Uno dei continenti, congiunto con l’Eurasia mediante l’istmo di Suez fino all’anno 1869, quando l’istmo fu tagliato per la costruzione del canale omonimo.
Originariamente detta Libye (lat. Libya), l’A. [...] l’Unione del Maghrib arabo (UMA), comunità economica di cui fanno parte Libia, Tunisia, Algeria, Marocco e Mauritania. L’Algeria introduce il pluralismo delle forze politiche.
1990-1999 La scomparsa delle figure carismatiche di prima generazione, il ...
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Stato dell’Africa nord-orientale, che si estende anche in territorio tradizionalmente considerato asiatico, a E dell’istmo di Suez (penisola del Sinai). Il nome deriva da quello dell’antica città di Menfi, [...] alla proclamazione del Regno indipendente d’E., sotto Fu’ād. L’E. s’ispirò per la politica al modello parlamentare europeo, diviso fra la Corona e i partitipolitici (in primo luogo il Wafd, fondato da Zaghlūl Pascià e rimasto a lungo in primo piano ...
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Stato dell’Europa occidentale, all’estremità ovest del Bassopiano Germanico. Si affaccia sul Mare del Nord e comprende le foci del Reno, della Mosa e della Schelda. Il territorio, in continua evoluzione [...] civile dei matrimoni tra omosessuali e nel 2001, dopo mesi di acceso dibattito politico e con l’opposizione dei cristianodemocratici e di alcuni piccoli partiti confessionali, fu varata una legge sull’eutanasia che ne legalizzava, per la prima ...
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Stato dell’Europa centro-orientale, che si affaccia per circa 500 km sul Mar Baltico. I confini terrestri corrono a S lungo la linea spartiacque delle catene montuose dei Sudeti e dei Beschidi, che separano [...] unità nazionale procedette alla riforma agraria e nazionalizzò le medie e piccole industrie.
Le elezioni politiche del 1947 portarono a un’ampia vittoria dei partiti comunista e socialista, legati da un patto di unità d’azione. La Polonia divenne in ...
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Stato dell’Asia sud-occidentale, confinante per via di terra con l’Armenia, l’Azerbaigian e il Turkmenistan a N (dove, peraltro, il limite è fornito per un tratto anche dal Mar Caspio), l’Afghanistan e [...] del greggio sui mercati internazionali e le continue conseguenti oscillazioni del volume produttivo, per cui la politica governativa, attuata a partire dalla seconda metà degli anni 1990, ha puntato su una maggiore diversificazione delle attività al ...
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Stato dell’Europa centrale, esteso prevalentemente sul versante N della sezione centro-occidentale del sistema alpino. Stato interno, senza sbocco al mare, confina a N con la Germania, a E con l’Austria [...] l’apporto di immigrati dal Nordafrica.
Costituitasi in unità politica anche in funzione del controllo di un percorso di e tradizioni culturali, detti del ‘vaso campaniforme’, diffusi in gran parte d’Europa. L’età del Bronzo inizia verso il 1800 a.C ...
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Stato federale dell’Europa centrale; si estende nella parte NE del sistema alpino e confina con Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Italia, Svizzera, Liechtenstein e Germania.
Il territorio [...] nella FPÖ con il passaggio di Haider alla guida di una nuova formazione politica, la Bündnis Zukunft Österreich (BZÖ). Nelle elezioni del 2006 la SPÖ fu il partito più votato ma, mancando di una maggioranza assoluta, dovette formare una ‘grande ...
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È lo Stato più vasto tra quelli dell’America Meridionale interamente compresi entro la zona temperata australe. Confina a O con il Cile, a N con la Bolivia e il Paraguay, a E con il Brasile e l’Uruguay; [...] questione di confine con il Cile fu regolata pacificamente mediante gli accordi del 1881 e 1896.
La politica interna si accentrò sui contrasti tra il partito radicale, che governò dal 1916 al 1930 ed ebbe il suo massimo esponente in H. Irigoyen, e ...
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Stato del Vicino Oriente, confinante a N con il Libano, a E con la Siria e la Giordania, a SO con l’Egitto.
Dal punto di vista morfologico il territorio può essere diviso in 4 aree (la pianura costiera; [...] di 65 seggi su 120, seguito dai centristi di Lapid (24 seggi) e dalla formazione Partito sionista religioso (14 seggi), terza forza politica del Paese. Nello stesso mese Netanyahu ha nuovamente assunto la carica di premier, ciò suscitando ampie ...
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Palermo Comune della Sicilia (158,9 km2 con 657.561 ab. al censimento del 2011, divenuti 647.422 secondo gli ultimi rilevamenti ISTAT del 2020), città metropolitana e capoluogo di regione, situato sulla [...] del fenomeno mafioso e della sua lotta.
Le tornate elettorali degli anni 1970 e 1980 confermarono le propensioni politiche dei decenni precedenti, con la DC primo partito intorno al 40% (con il picco massimo nel 1980 del 46,7% e minimo nel 1985 del ...
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partito-rete
loc. s.le m. Partito politico caratterizzato da una struttura non verticistica e dall’apporto proveniente dalla sua organizzazione periferica. ◆ [Franco] Passuello, che viene dalle Acli, spiega che la salvezza sarà in un partito-rete,...
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...