Vedi Legge elettorale dell'anno: 2014 - 2015 - 2016 - 2017
Legge elettorale
Giuseppe Di Genio
Il tema della legge elettorale in questione, riconducibile non solo nel novero, classico e scontato, della [...] un bonus del 65% dei seggi della Camera ai partiti coalizzati che avessero superato il 50% più uno dei tra separazione dei poteri e sovranità popolare (e relativi conflitti)3.
Non Gli altri tredici Paesi europei hanno parlamenti bicamerali ...
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CERRUTI, Vittorio
Pietro Pastorelli
Nacque a Novara il 25 maggio 1881 da Carlo e da Giuseppina Reciocchi.
Il padre, deputato del collegio di Novara I dal giugno 1886al maggio 1895, senatore dal novembre [...] la funzione di elemento determinante dell'equilibrio europeo. D'altra parte il C., pur interpretando il suo ruolo riprese l'attività paterna: assunse la presidenza della Banca popolare di Novara e divenne consigliere d'amministrazione di varie società ...
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ALFIERI, Edoardo (Dino)
Pietro Pastorelli
Nacque a Bologna l'8 dic. 1886, da Antonio e da Maria Bedogni. Da giovane visse a Milano dedicandosi al giornalismo ed all'attività politica nelle file del nazionalismo. [...] il "nuovo ordine" europeo, il rovesciamento delle sorti 1943, avvisato dell'imminente arresto da parte della polizia fascista, riuscì a rifugiarsi in centr. dello Stato, fondo Min. della Cultura Popolare e fondo Segreteria particolare del Duce, ad ...
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BOTTONI, Pietro (Piero)
Maristella Casciato
Nacque da Vincenzo e da Carolina Levi l'11 luglio 1903 a Milano, città dove abitò sempre e a cui legò gran parte della sua attività.
Conseguito il titolo di [...] Belgioioso), che faceva parte del piano regionale della -119, 147-148; P. Bottoni, Arredamento della casa popolare, in Quadrante, I (1933), n. 3, p 1973), in 1930-1942 La città dimostrativa del razionalismo europeo, a cura di L. Caruzzo-R. Pozzi, ...
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CREMONA, Italo
Albino Galvano
Figlio di Antonio, medico, e di Marianna Pasciutti, nacque a Cozzo Lomellina (Pavia) il 3 apr. 1905; trasferitasi la famiglia a Torino nel 1911, vi compì gli studi classici [...] vivacità di accostamenti a uno spazio europeo di cultura dà ragione del fatto e il maggior consenso da parte di letterati e studiosi pur , VIII 166, pp. 46 s.; S. Ruffino, in Gazzetta del Popolo, 20 febbraio e 12 marzo; A. Spinardi, ibid., 9 marzo; ...
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VILLAGGIO, Paolo
Mario Sesti
VILLAGGIO, Paolo. – Nacque a Genova, in corso Galliera, in una giornata di pioggia che ingrossava il Bisagno, il 30 dicembre 1932, alle 17:12, più di quaranta minuti dopo [...] ragioniere omonimo, in parte pubblicati in una rubrica del settimanale L’Europeo, a partire dal 1968. Il libro ma fu con la trasposizione sul grande schermo del suo personaggio più popolare che iniziò una saga destinata a contare più di dieci titoli. ...
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DE MARINI, Giovanni Filippo
Giuliano Bertuccioli
Nato a Taggia (Imperia) nel 1608, entrò nel 1625 nel collegio di S. Andrea della Compagnia di Gesù a Roma. Dopo aver terminato gli studi ed essere stato [...] enfasi alla parte "curiosa" della descrizione di un mondo tanto lontano e diverso da quello europeo a scapito di rispetto, come di chi seppe servirsi assai saggiamente del favore popolare ed elevarsi a un grado così alto di perfezione che "...in ...
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PANTALEONI, Diomede
Riccardo Piccioni
– Nacque a Macerata il 21 marzo 1810, quartogenito di Pantaleone, avvocato, e di Marianna Petrucci, in una famiglia borghese fra le più facoltose della città.
Il [...] nello Stato pontificio, sorta per costituire un azionariato popolare e ottenere dal governo l’appalto per la notizie e articoli inviati alla stampa europea, sia di unire le sparse e isolate membra del ‘partito moderato’ dotandolo di un programma. ...
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BRUSCO ONNIS (Brusco Omnis, Bruscu Onnis), Vincenzo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Cagliari il 13 dic. 1822 da Luigi, giudice della Reale Udienza, e da Rocchetta Onnis. Compiuti gli studi classici, seguì [...] sull'orizzonte europeo la necessità poter combattere la diaspora del Partito repubblicano; visse ancora nel ricordo 1889; A. C., I grandi discepoli di G. Mazzini, in Rivista popolare di politica,lettere e scienze sociali, XI (1905), pp. 372-374; ...
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partiti comunisti
Partiti politici di orientamento marxista, sorti per lo più a seguito della Rivoluzione russa del 1917 e tuttora presenti in molti Paesi del mondo.
Dalla Rivoluzione d’ottobre alla [...] internazionale, il Cominform, che fu limitato ai p.c. europei e non assurse mai all’importanza e al ruolo storico dell’apartheid. La stessa lotta di liberazione del popolo kurdo è stata portata avanti da un partito di fatto affine ai p.c., il PKK. ...
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euroliberale
s. m. Deputato del gruppo liberale al Parlamento europeo. ◆ la protesta dura soltanto qualche istante e sembra quasi placata dall’esposizione di un discorso pieno di impegni europeisti e di promesse di mediazione - in politica...
europopolare
s. m. e f. e agg. Chi o che si riconosce nei parlamentari europei che aderiscono al gruppo del Partito popolare europeo. ◆ Il dirigente europopolare [Alejandro Agag] ha confermato l’appoggio del Ppe alla candidatura a premier...