SPATARO, Giuseppe
Uomo politico, nato a Vasto il 12 giugno 1897. Avvocato, combattente nella prima guerra mondiale, entrò nel PartitoPopolareItaliano, di cui fu vicesegretario fino allo scioglimento, [...] nel 1926. Antifascista, democratico cristiano, è stato sottosegretario alla presidenza del Consiglio nel 1° e 2° governo Bonomi, poi sottosegretario agli Interni nel governo Parri e nel 1° governo De Gasperi. ...
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GAVA, Silvio
Uomo politico, nato a Vittorio Veneto il 25 aprile 1901. Avvocato. Dal 1919 iscritto al PartitoPopolareItaliano. Senatore per la Democrazia Cristiana nella prima legislatura repubblicana [...] e nelle successive, è stato ministro per l'Industria e il commercio nell'ultimo gabinetto De Gasperi (luglio 1953), del Tesoro nel gabinetto Pella (agosto 1953) e nei successivi gabinetti Fanfani (gennaio ...
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Economista e sociologo italiano (Treviso 1845 - Pisa 1918). Prof. presso le univ. di Modena e Pisa, fu il massimo esponente italiano della scuola etico-cristiana, che rappresentò una reazione alla concezione [...] Italia, di una democrazia fondata sui principi fondamentali del cristianesimo e quindi il predecessore di quello che nel secondo dopoguerra è stato il partito critico (1905); L'unione popolare tra i cattolici d'Italia (1908). Tutti i suoi scritti ...
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Uomo politico e sindacalista italiano (Pozzaglio, Cremona, 1879 - Milano 1954); organizzatore dei contadini cattolici del Cremonese, fondatore (1904) del giornale cattolico L'Azione, diresse i primi scioperi [...] al 1915; fu deputato dal 1913 al 1923. Entrato nel Partitopopolare, ne capeggiò la corrente di sinistra; dopo il trionfo del 1941 fu arrestato in Francia dai Tedeschi; fuggito in Italia, partecipò alla Resistenza; fu nuovamente arrestato nel 1944 a ...
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Uomo politico e giornalista italiano (Milano 1869 - ivi 1939). Direttore nel 1898 dell'Osservatore cattolico di Milano, poi dell'Unione, trasformatasi nell'Italia, fu uno dei maggiori esponenti del cattolicesimo [...] liberale, favorevole alla riconciliazione tra Stato e Chiesa. Deputato dal 1909, fu tra i fondatori del Partitopopolare. Ministro delle Finanze con P. Boselli e V. E. Orlando (1916-19) e del Tesoro con G. Giolitti (1920-21), rimase alla Camera fino ...
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PARLAMENTO
Francesco ROVELLI
Camillo MONTALCINI
Pier Silverio LEICHT
Giuseppe ERMINI
Ettore ROTA
Alberto Maria GHISALBERTI
Gaetano MORETTI
. Diritto pubblico. - Nell'organizzazione dello stato [...] . Si sviluppano invece le istituzioni militari. I tentativi d'opposizione per fare il popolo realmente partecipe del potere falliscono. Cresce in questa atmosfera il partito degli italici puri, che ha per meta l'unità e l'indipendenza; la sua prima ...
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LOMBARDI, Riccardo
Vittorio Vidotto
(App. III, II, p. 227)
Uomo politico italiano, morto a Roma il 18 settembre 1984. Dal 1948 fu ininterrottamente deputato per il Partito socialista italiano. Al congresso [...] che faceva capo a L. e a Pertini ottenne la maggioranza relativa nel partito sulle base di una critica all'eccessiva subordinazione al PCI, ragione non ultima della sconfitta del Fronte popolare nelle elezioni del 18 aprile di quell'anno. A L. fu ...
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PAOLO VI, papa, santo
Giovanni Maria Vian
PAOLO VI, papa, santo. – Nacque a Concesio, piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897, secondogenito di Giorgio Montini e di Giuditta [...] del movimento cattolico bresciano e si dedicò sempre più alla vita pubblica: tra i fondatori a Brescia del Partitopopolareitaliano, nel 1919 fu eletto alla Camera dei deputati finché nel 1926, per l’appartenenza al gruppo secessionista dell ...
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La classe politica nazionalfascista
Renato Camurri
La ‘strana’ disfatta del sistema liberale veneziano
All’indomani della conclusione della prima guerra mondiale, la ripresa dell’attività politica a [...] recente ricostruzione proposta da G. Albanese, Alle origini del fascismo, pp. 107-112.
188. Cf. Gabriele De Rosa, Il Partitopopolareitaliano, Roma-Bari 1976, p. 96.
189. Cf. S. Tramontin, Cattolici, popolari e fascisti nel Veneto, p. 36. Il conte ...
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La Chiesa cattolica e le altre Chiese cristiane
Giovanni Vian
Radicali trasformazioni delle istituzioni ecclesiastiche tra il 1797 e il 1821
La fine della Repubblica aristocratica di Venezia ebbe conseguenze [...] e successiva elezione di Benedetto XV che si affrettò a dichiarare conclusa la campagna antimodernista; nascita del PartitoPopolareItaliano nel gennaio 1919); e secondariamente fu l'esito dello stile di governo del nuovo patriarca di Venezia ...
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popolare1
popolare1 (ant. populare) agg. [dal lat. popularis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. Del popolo, inteso come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali: cercare il favore p.; ottenere il consenso p.; volontà...
popolo1
pòpolo1 (ant. pòpulo) s. m. [lat. pŏpŭlus]. – 1. a. Il complesso degli individui di uno stesso paese che, avendo origine, lingua, tradizioni religiose e culturali, istituti, leggi e ordinamenti comuni, sono costituiti in collettività...