Uomo di stato inglese, nato il 12 settembre 1852 a Morley, nella contea di York, da modesta famiglia di non conformisti. Si laureò a Oxford e divenne fellow del collegio di Balliol, dove aveva studiato. [...] A. affidò le finanze al Lloyd George, ritenuto assai radicale. Il bilancio del 1909, predisposto dal nuovo cancelliere dello gennaio 1910, che pareggiarono quasi le forze dei due storici partiti inglesi, l'A. si preparava ad ingaggiare la lotta contro ...
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Uomo politico, nato a Colonia il 22 febbraio del 1840, da poveri genitori; morto a Passugg (Zurigo) il 13 agosto 1913. Rimasto orfano giovanissimo, il B., fra i diciotto e i vent'anni ramingò in cerca [...] vibrata protesia contro la politica provocante e bellicosa di Bismarck, e s'iscrisse al partito popolare sassone (Sächsische Volkspartei), democratico-radicale, nel cui programma era la lotta intransigente contro la situazione creata dalla guerra. Lo ...
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Uomo politico inglese, nato a Londra l'8 luglio 1836, morto nella sua villa di Highbury, presso Birmingham, il 2 luglio 1914. Non appena compiti gli studî (1850-1853) nell'University College di Londra, [...] comunale. Unitario di religione e d'idee radicali, quasi repubblicane, fu fautore di larghe riforme grave attacco di gotta, e pur restando deputato, non prese più parte attiva alla vita politica. Figura geniale, vigorosa ed entusiasta, non aveva ...
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Nacque a Belgrado il 14 agosto (2 agosto vecchio stile) 1876, vi morì il 10 giugno (29 maggio v. s.) 1903. Era figlio unico di re Milan e della regina Natalia, figlia a sua volta di un colonnello russo, [...] Austria, si andava alienando le simpatie della popolazione; i vecchi partiti dei liberali e dei progressisti perdevano terreno di fronte al nuovo partito nazionale russofilo, detto radicale, animato da Pašić. Per cercare un'uscita dal groviglio delle ...
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GOTHA (A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Hans MOHLE
Fedor SCHNEIDER
Ermanno LOEVINSON
Città della Germania, in Turingia, 30 km. E. di Eisenach e 19 O da Erfurt, fra il Harz e la Selva di Turingia, [...] Dopo le elezioni al Reichstag del 1877, che procurarono al partito un aumento ingentissimo di voti, e dopo la promulgazione, antisocialista, il programma di Gotha fu modificato in senso radicale dal congresso di Wyden, in Svizzera, nell'agosto 1880 ...
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di Paola Salvatori
Autoproclamatasi repubblica indipendente nel novembre 1991, la C. - guidata dal leader nazionalista D. Dudaev - si trovò a dover fronteggiare nel corso degli anni successivi la dura [...] armi). Il problema principale era rappresentato dal contrasto radicale tra la classe dirigente, tendenzialmente laica e forte impatto emotivo ebbe, nell'ottobre 2002, il sequestro da parte di un gruppo di ribelli, che chiedeva il ritiro delle ...
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Uomo politico francese, nato a Parigi il 29 novembre 1932, dal 1995 presidente della Repubblica francese. Formatosi all'Institut d'études politiques de Paris (1951-1954) e all'École nationale d'administration [...] e C. ritornò al regime di 'coabitazione' con un primo ministro di parte avversa, Jospin, e indebolito nei suoi poteri.
Il 2000 fu segnato dalle un attentato compiuto da un esponente dell'Unité radicale, gruppo di estrema destra, poi condannato a 10 ...
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Politico e scrittore ateniese della seconda metà del sec. V a. C. La sua famiglia era antica e di cospicue tradizioni: un antenato era stato congiunto e amico di Solone al principio del sec. VI, alcuni [...] la possibilità, che Alcibiade si facesse tiranno di Atene, partito Alcibiade per la Ionia, e poco dopo destituito dal comando navale, C. fu mandato in esilio su proposta del democratico radicale Cleofonte. Andò in Tessaglia; ritornò in patria dopo la ...
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. La pratica d'inviare nel periodo estivo gruppi di fanciulli alle cure climatiche montane o marine ha dato origine alle cosiddette colonie temporanee estive.
Queste sorsero in Italia nel 1822 quando l'ospedale [...] che tutte queste istituzioni fossero assoggettate a una radicale revisione, separando quelle aventi lo scopo specifico della anni, la cui assistenza risulta più complicata e difficile; la maggior parte i fanciulli di 6 a 10 o 12 anni con difetti di ...
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Uomo politico ateniese, figlio di Spintaro, del demo di Probalinto. Nacque verso la fine del secolo IV a. C. Il periodo della sua massima attività e autorità data dalla fine della guerra sociale (355 a. [...] la sua figura con quella dei demagoghi d'indirizzo radicale. In realtà E. seguì una politica di fronte a Demostene che invitava all'offensiva più decisa contro Filippo, il partito di E. provvide a una spedizione nell'isola; la dispersione delle ...
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radicale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo radicalis, der. di radix -icis «radice»; come termine polit., ricalca l’ingl. radical]. – 1. In botanica, che si riferisce alla radice: pelo r.; apparato r.; polloni r.; velo r., v. velo1, n. 3 a;...
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...