Uomo politico inglese, nato a Elvinside (Scozia) il 7 settembre 1836, morto a Londra il 22 aprile 1908. Eletto membro della Camera dei comuni nel 1868, si segnalò fra i partigiani più fidi del Gladstone, [...] il terzo gabinetto presieduto dal Gladstone affrontò la soluzione radicale del secolare problema, presentando il disegno di legge Nel 1896 lord Rósebery si dimise dall'ufficio di leader del partito liberale e sir William A'court, che gli successe, si ...
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Uomo di stato svedese, nato a Stoccolma il 23 novembre 1860, morto ivi il 24 febbraio 1925. Si applicò dapprima alle scienze esatte, specialmente all'astronomia, ma lasciò presto le scienze per la politica, [...] socialista, onde si può considerare come il fondatore del partito democratico-sociale in Svezia. Dotato di particolari attitudini al giornalismo, fu redattore dello Stockholms Dagblad (1883), quindi del radicale Tiden (1884) e passò poi nel 1887 alla ...
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MILLERAND, Alexandre
Uomo politico e presidente della repubblica francese, nato a Parigi il 10 febbraio 1859. Dopo essersi dato, con brillante successo, alla carriera forense, entrò nella vita politica [...] camera uno dei massimi rappresentanti del partito socialista. Ma, più che il teorico di un partito, il M. si rivelava il in favore del cosiddetto "blocco nazionale" e contro i radicali-socialisti e i socialisti. Perciò il "cartello delle sinistre", ...
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FORLANI, Arnaldo
Giovanni Gay
Uomo politico, nato a Pesaro l'8 dicembre 1925. Laureato in giurisprudenza all'università di Urbino, ha ricoperto inizialmente varie cariche periferiche nella Democrazia [...] ruolo egemone della Democrazia cristiana e della sua radicale diversità dalle ali estreme dello schieramento politico. determinò la fine della segreteria F. e riportò Fanfani alla guida del partito. Tra il 1974 e il 1979 F. fu ministro della Difesa e ...
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Comico, nato il 18 ottobre 1846, a Milano, dove morì il 25 ottobre 1915. Figlio di una cantante portoghese, Giulia Ferravilla, e di un nobile filarmonico, il marchese Filippo Villani, avviato agli studî [...] molto. Sennonché nel Barchet de Buffalora, riduzione radicale del vaudeville di Labiche La Cagnotte, che sostituiva scenico, ovvero rimaneggiando interamente, almeno per ciò che riguarda la parte a lui destinata, commedie e farse scritte da altri, e ...
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Uomo politico russo, nato a Butka (villaggio nella regione di Sverdlovsk) il 1° febbraio 1931. Laureatosi in ingegneria edile, s'iscrisse al PCUS nel 1961. Segretario del partito nel distretto di Sverdlovsk [...] 1990 presentò le sue dimissioni dal PCUS, ponendosi a capo di un vasto raggruppamento di orientamento radicale che si opponeva ormai esplicitamente al partito. Decisivo fu il ruolo da lui svolto nell'organizzare e guidare la resistenza al putsch con ...
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RODARI, Gianni
Emanuele Trevi
Giornalista, pedagogista, scrittore per l'infanzia, nato a Omegna (Novara) il 23 ottobre 1920, morto a Roma il 14 aprile 1980. Conseguito il diploma magistrale nel 1937, [...] varie scuole elementari. Nel 1944 s'iscrisse al Partito comunista italiano e partecipò alla Resistenza. Nel un Collodi o un E. De Amicis) di un rinnovamento radicale delle forme linguistiche e dei contenuti pedagogici della letteratura per l ...
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. La Svizzera, dopo la caduta di Berna (5 maggio 1798) e la dedizione di Friburgo e di Soletta, era venuta in potere della Repubblica francese, la quale le impose una forma unica di governo, a propria [...] stato composto di 19 Cantoni, diviso in prefetture, chiamandovi a farne parte il paese di Vaud e l'Argovia, già sudditi di Berna, la nuova Svizzera. Alcune riforme, che significavano radicale rottura col passato, come la soppressione dei baliaggi ...
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SEYCHELLES.
Lina Maria Calandra
Vincenzo Piglionica
– Demografia e geografia economica. Storia
Demografia e geografia economica di Lina Maria Calandra. – Stato insulare dell’Africa, nell’Oceano Indiano. [...] debito estero nel 2008, il Paese intraprese un radicale percorso riformatore con il sostegno del Fondo monetario internazionale il rinnovo del Parlamento; elezioni boicottate dal principale partito d’opposizione, il Seychelles national party (SNP), ...
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THOMPSON, Edward Palmer
Emma Ansovini
Storico britannico, nato a Oxford il 3 febbraio 1924, morto a Upper Wick (Worcester) il 28 agosto 1993. Insegnò dal 1948 al 1965 al dipartimento esterno dell'università [...] a un intenso impegno politico dal 1942 al 1956 nel Partito comunista, quindi nei movimenti della ''nuova sinistra'' inglese e di una visione umanistica, ancorata alla tradizione culturale radicale inglese, di cui fu attento studioso come testimonia ...
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radicale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo radicalis, der. di radix -icis «radice»; come termine polit., ricalca l’ingl. radical]. – 1. In botanica, che si riferisce alla radice: pelo r.; apparato r.; polloni r.; velo r., v. velo1, n. 3 a;...
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...