Statista svizzero, nato nel 1797 ad Altstätten (cantone di San Gallo), morto a S. Gallo il 12 luglio 1869. Compiuti gli studî giuridici, fu istitutore in Ungheria, e, sospettato di reati politici, fu tenuto [...] una riforma costituzionale nel cantone e vinse. Redasse in gran parte la nuova costituzione del 1831, entrò quell'anno stesso nel in Argovia, staccandosi così dai suoi compagni di fede radicale. Nell'ottobre del 1841 uscì quindi dal governo e ...
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Sociologo politico tedesco, nato a Wuppertal-Elberfeld il 2 maggio 1906, morto a Francoforte s.M. il 15 settembre 1985. Terminati gli studi di giurisprudenza, nel 1930 entrò in magistratura, ma ben presto [...] , iscrivendosi, nel contempo, alla SPD (Partito Socialdemocratico Tedesco), dalla quale si allontanò, dopo trova spazio il diritto pubblico, nondimeno A. propugna una radicale differenziazione tra metodo socio-politico e metodo giuridico. In ...
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STRAUSS, Franz Josef
Ullrich Hartmut
Uomo politico, nato a Monaco il 6 settembre 1915. Landrat del circondario Schongau (1946), membro del Consiglio economico della "Bizona" anglo-americana (1947-48). [...] democrazia cristiana bavarese) fin dal 1955, promuovendone una radicale trasformazione, sprovincializzazione e modernizzazione. A differenza della CDU Fed. di Germania, la CSU è diventata un vero partito di massa, con un potente apparato e salde basi ...
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Deputato del PCI, dal 1958 al 1972 fece parte della Commissione bilancio e partecipazioni statali, di cui divenne vice-presidente. Membro dell'Ufficio politico e della direzione del PCI, ha assunto una [...] nel quale inquadra lo sviluppo della propria formazione culturale e politica nel più vasto ambiente democratico-radicale fino all'adesione al partito comunista.
Tra i suoi scritti più recenti: Lotta di classse e sviluppo economico dopo la liberazione ...
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Presidente della repubblica Argentina dal 12 ottobre 1922 al 12 ottobre 1927, nacque a Buenos Aires il 4 ottobre 1868, da antica famiglia spagnola emigrata in Argentina nella prima metà del sec. XVIII. [...] città di Buenos Aires. Mentre l'aristocrazia militava nel partito conservatore, egli partecipò decisamente alle prime inquietudini democratiche che portarono alla formazione dell'Unione civica radicale, la quale, dopo la rivoluzione del 1890, ottenne ...
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Uomo politico, giurista e letterato spagnolo, nato al Ferrol (Galizia) il 31 luglio 1854, assassinato a Madrid il 12 novembre 1912. A diciott'anni si laureò in diritto, filosofia e lettere. Nominato segretario [...] repubblicani, dai quali si separò poi, ascrivendosi al partito liberale. Fu eletto deputato nel 1871. Nel 1883 per divergenze sulla politica ecclesiastica, assunse un atteggiamento radicale che accrebbe la sua popolarità. Sotto i ministeri liberali ...
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RYKOV, Aleksej Ivanovič
Ettore Lo Gatto
Uomo politico sovietico, nato nel 1881. Di famiglia di contadini, studiò giurisprudenza all'università di Kazan′ e partecipò a moti studenteschi. Arrestato nel [...] . È uno dei più vecchi membri del Comitato centrale del partito comunista e dal 1919 membro del politburo. Di tendenze moderate, fu uno dei più energici avversarî della collettivizzazione radicale, ma nel 1929 fece atto di sottomissione. Da allora ...
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Uomo politico siriano, nato a Ḥamāh nel 1914; studiò nell'università St. Joseph di Beirut ed in quella di Damasco. Entrò nella vita politica come simpatizzante del Partito nazionale sociale siriano; fu [...] socialista, particolarmente attivo fra i contadini della zona di Ḥamāh; la propaganda del partito si fondava sulla richiesta di una radicale riforma agraria e della promulgazione di una legislazione sociale che garantisse l'elevazione del tenore ...
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Vedi Zimbabwe dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Confluito nel 1953 in una federazione con la Rhodesia settentrionale (oggi Zambia) e con il Nyasaland (oggi Malawi), nel 1963 lo Zimbabwe (ex [...] , interpretato come un voto di sfiducia nei confronti del governo, ha dato il via a una radicale riforma agraria, alla persecuzione dell’opposizione – a partire dal Movement for Democratic Change, Mdc, guidato da Morgan Tsvangirai – e all’uso di una ...
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LABRIOLA, Antonio
Stefano Miccolis
Nacque a Sangermano (l'odierna Cassino) il 2 luglio 1843, da una "famiglia patriottico-liberale" (scriveva egli stesso a Friedrich Engels il 14 ag. 1891) di modeste [...] , come degenerazione progressiva dello Stato a strumento di potere di una parte. Osservava Croce (1904) che "in quel suo antico conservatorismo" c'era "molto radicalismo da intellettuale"; e una certa influenza sul suo "spirito critico, riflesso ...
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radicale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo radicalis, der. di radix -icis «radice»; come termine polit., ricalca l’ingl. radical]. – 1. In botanica, che si riferisce alla radice: pelo r.; apparato r.; polloni r.; velo r., v. velo1, n. 3 a;...
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...