ALFIERI, Vittorio
Mario Fubini
Nacque in Asti il 16 genn. (non 17, come è detto nella Vita) 1749 da Antonio Alfieri e da Monica Maillard de Tournon: fu battezzato col nome dell'avo materno Vittorio [...] il vous fasse mention de moi, je vous prie de l'assurer de ma part que dans tel part que je soye, je ne ferais jamais rien d'indigne ni de mes tema e a men volgar nemico»: a una satira più radicale egli mira, che non indugi a ritrarre, come ha fatto ...
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Sesso
Sheldon J. Segal
Kurt Loewit
Vincenzo Cappelletti
di Sheldon J. Segal, Kurt Loewit, Vincenzo Cappelletti
SESSO
Biologia del sesso, di Sheldon J. Segal
Sessualità umana, di Kurt Loewit
Sessualità: [...] 14° giorno, vi è un brusco aumento nella produzione, da parte dell'ipofisi, di ormone luteinizzante (LH), che provoca l'ovulazione; ". Ecco il Marx di Marcuse, il Marx profondo e radicale degl'inediti giovanili su cui si dirige l'attenzione della ...
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LOMBARDIA
F. Cervini
Regione dell'Italia settentrionale, comprendente la parte centrale della pianura Padana, delimitata a N dalle Alpi Centrali, dal Mincio e dal lago di Garda a E, dal corso del Po [...] 1964). Sull'ossatura romanica della basilica milanese di S. Eustorgio i Domenicani operarono, a partire dalla prima metà del Duecento, un intervento radicale, trasformandone la struttura in quella di una sala gotica, a tre navate coperte da crociere ...
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L'economia: imprenditoria, corporazioni, lavoro
Walter Panciera
Venezia al centro di uno spazio economico regionale
Oltre la crisi seicentesca
La crisi abbattutasi sul commercio veneziano nei primi [...] il caso più eclatante di una trasformazione radicale dell'assetto corporativo. I fatti economici , p. 594.
165. A.S.V., Arte della Seta, b. 552, c. 74, parte del 13 ottobre 1718.
166. Ivi, Senato, Terra, reg. 345, decreto 29 dicembre 1753; ivi ...
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Concetti, problemi e ideali di Norberto Bobbio
sommario: 1. Il problema della definizione. 2. Pace negativa e positiva. 3. La pace come valore. 4. L'ideale della pace perpetua. 5. Pacifismo istituzionale [...] osservare che queste eterogeneità, soprattutto in un clima di forti tensioni politiche, erano apprezzate dalle due parti in modo radicalmente opposto. Ciò che era legittima esigenza di sicurezza agli occhi degli uni diventava indebito vantaggio e ...
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COSTANTINOPOLI
C. Barsanti
(gr. ΚωνσταντινούπολιϚ; turco Istanbul)
Fondata da Costantino sul sito dell'antica Bisanzio (gr. Βυζάντιον), capitale dell'impero romano d'Oriente e poi di quelli bizantino [...] palazzo posto nella medesima regione, finanziò i restauri del complesso a partire probabilmente dal 1315. I lavori erano pressoché terminati nel 1321 e comportarono una radicale trasformazione di quello che rimaneva dell'impianto del sec. 12°, di ...
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L'Africa oltre l'Africa
Alessandro Campus
Carlo Nobili
Donatella Saviola
La schiavitù in america settentrionale
di Alessandro Campus
Jamestown, 1619: nell'allora capitale della Virginia, arriva la [...] di un anno, salvo che tale schiavo fosse già ladino quando da lì è partito, che fosse conosciuto da tempo a Capo Verde e a São Tomé: non sono differenziava da quest'ultimo per la sua visione radicale, senza alcun elemento di mediazione con gli ...
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Il dominio del mare
Bernard Doumerc
Nel corso del Quattrocento il commercio marittimo della Serenissima giunse a comprendere - nel contesto che si è convenuto di definire, sulla scorta di Fernand [...] 15 dicembre e il 15 febbraio circa, dopo il rientro dei convogli partiti in estate; una seconda fiera animava la vita veneziana tra la fine , di Romània e di Barberia mostrano il radicale cambiamento nell'orientamento della politica veneziana. L' ...
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Economia
Sergio Ricossa
di Sergio Ricossa
Economia
sommario: 1. Tra scienza e politica: contenuti e metodi. 2. Dalla contabilità aziendale alla contabilità nazionale. 3. Lo sviluppo economico. 4. Le [...] 1968; tr. it., pp. 253 ss.).
Più radicale nella critica del plusvalore fu la ‛rivoluzione marginalistica': per in termini di valore aggiunto; ciò che colmava, almeno in parte, lo spazio lasciato vuoto dall'agricoltura, la cui quota calava ...
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Angioini
C. Bruzelius
M. Righetti Tosti-Croce
F. Bologna
F. Aceto
E. Marosi
Dal nome della contea d'Angiò (Anjou), istituita nel sec. 9° come avamposto contro i Bretoni, sono stati detti A. alcuni [...] , Le Vite, II, 1967, pp. 40-41) è stata messa da parte da molto tempo; e con essa è rimasta priva di fondamento anche l'ipotesi i confini del regno e di provocare una svolta radicale nella scultura centro-italiana con il trasferimento in Toscana, ...
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radicale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo radicalis, der. di radix -icis «radice»; come termine polit., ricalca l’ingl. radical]. – 1. In botanica, che si riferisce alla radice: pelo r.; apparato r.; polloni r.; velo r., v. velo1, n. 3 a;...
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...