EGEMONIA
Bruno Bongiovanni e Luigi Bonanate
Egemonia
di Bruno Bongiovanni
L'egemonia dei Greci
Sin dalla stagione 'classica' della civiltà greca, il concetto di 'egemonia' subisce, in concomitanza [...] una situazione siffatta si ha a che fare con un conflitto radicale tra Europa e Asia, tra due mondi che subiscono sì il trattarsi di sopraffazione di un uguale, nel secondo di fatale predominio da parte di chi è più forte" (I, 77). Queste parole sono ...
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La corruzione tra politica e mercato
Alberto Vannucci
La questione della persistenza di sacche di corruzione sistemica, sconosciute ad altri Paesi liberaldemocratici con equivalenti livelli di sviluppo, [...] 1974. Soltanto gli effetti dirompenti delle inchieste di ‘mani pulite’, con la dissoluzione dei partiti dell’area di governo e la radicale delegittimazione dell’intera classe dirigente, hanno modificato l’inerzia dei decisori politici su questi temi ...
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DROGA
Augusto Palmonari e Pino Arlacchi
Droga
di Augusto Palmonari
Droghe, farmaci e medicamenti
Il termine droga ha ormai assunto un significato sinistro per l'opinione pubblica, che ogni giorno [...] illecite esistono anche consumatori occasionali di dosi moderate che, a parte i problemi con la legge, non sono minimamente danneggiati da Weil, 1986³, p. 194).
Una soluzione così radicale del problema non sembra realizzabile su vasta scala nella ...
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AVOGADRO di Quaregna, Amedeo
Vincenzo Cappelletti-Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Torino il 9 ag. 1776, da Filippo e da Anna Maria Vercellone, secondogenito, succedendo al padre nel titolo comitale [...] dell'A., posseduti dalla Biblioteca civica di Torino, sono in gran parte costituiti di sunti delle altrui memorie scientifiche e di commenti ad esse; comune, ma di un elemento e di un composto (radicale) (ibid., p. 33). Soprattutto si mostra viva nell ...
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La cittadinanza attiva: nascita e sviluppo di un'anomalia
Giovanni Moro
L’emergere e lo svilupparsi in Italia, a partire dagli anni Settanta del 20° sec., di nuove forme di attivismo organizzato dei [...] dei poteri, sollecitando modi di costruzione della sfera pubblica in cui tocca ai partiti e alle istituzioni seguire le iniziative dal basso. La trasformazione è radicale […]. Ma la storia di come tutto questo è avvenuto viene sottaciuta, manca di ...
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Accentramento-decentramento
Yves Mény
Introduzione
I termini 'accentramento' e 'decentramento' indicano particolari modi di organizzazione dell'attività umana e in primo luogo del potere politico e [...] può essere allora superato da un voto a maggioranza qualificata da parte del Bundestag). In pratica il Bundesrat ha fatto un uso assai per constatare che la riforma francese non è affatto radicale e ambiziosa come, per esempio, le riforme britanniche ...
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CAVOUR, Camillo Benso conte di
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque a Torino il 10 ag. 1810, secondogenito di Michele e Adele de Sellon, nell'avito palazzo nel quale convissero a lungo quattro famiglie [...] suscitare più irritazione, sia fra i cattglici che fra i radicali di Sinistra, per una certa sua ambiguità che fa pensare C. e a Cavour. I problemi che furono affrontati, ed in parte risolti, attraverso la guerra del '59, le votazioni e le annessioni ...
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Estetica
Mikel Dufrenne
di Mikel Dufrenne
Estetica
sommario: 1. Introduzione. 2. La natura e l'arte. 3. L'arte: creazione e ricezione. 4. L'estetica soggettivistica. 5. L'estetica oggettivistica: la [...] vini; e anche in questo caso entrano in gioco la maggior parte dei sensi, che sono solidali tra loro: tutto il corpo dell l'istanza artistica nel suo insieme. Essa sfugge loro più radicalmente, in quanto è esposta su un mercato: viene insieme ...
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Movimenti di risveglio religioso cattolico nelle realtà regionali
Emanuela Contiero
Enzo Pace
Uno degli effetti inattesi della riforma teologica introdotta dal Concilio Vaticano II (1962-65) è stato [...] di una proposta religiosa più forte e radicale di quella tradizionalmente rappresentata da un’organizzazione modo differente. In alcuni gruppi, infatti, l’impegno nel mondo fa parte dell’universo di senso che orienta l’azione dei loro militanti, ...
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SICILIA
R.M. Bonacasa Carra
F. Ardizzone
B. Patera
P.F. Pistilli
SICILIA (gr. Σικελία, Τρινακρία; arabo Siqilliyya)
Regione dell’Italia meridionιale costituita dall’isola omonima, la più estesa del [...] tra i secc. 4° e 6° e in alcuni casi anche parte del 7°, è testimoniata dall’uso continuato delle necropoli e degli edifici di (vv. 332-336) di questo tempestivo e radicale intervento del maggiore degli Altavilla nella cattedrale palermitana. Alla ...
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radicale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo radicalis, der. di radix -icis «radice»; come termine polit., ricalca l’ingl. radical]. – 1. In botanica, che si riferisce alla radice: pelo r.; apparato r.; polloni r.; velo r., v. velo1, n. 3 a;...
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...