CASCIOLA, Brizio
Pietro Scoppola
Nacque a Montefalco (Perugia) il 31 luglio 1871 da Pio e Clara Morici. Il padre, garibaldino, nel nome stesso imposto al figlio (come questi, amava ricordare, Brizio [...] alcuni passaggi non ortodossi; a seguito di questi attacchi fu vietato al C. dalla curia di Milano di celebrare la messa e di ricevere possibile scorgere anticipazioni di sviluppi successivi di vita e di pensiero religiosi. È stato in qualche modo ...
Leggi Tutto
MAIONE, Italo
Maria Paola Arena
Nacque a Buenos Aires l'8 giugno 1891 da Arturo, farmacista, e da Clorinda Rocca. Nel 1910 si trasferì a Roma per iscriversi all'Università, dedicandosi agli studi di [...] opera d'arte, cioè a porgere l'occhio e l'orecchio a tutti i passaggi e a tutte le modulazioni di suoni e di colori che essa determina in noi; equivale a mettersi nello stato d'animo dell'artista, provarne le emozioni, godere fino in fondo e soffrire ...
Leggi Tutto
LEONETTI, Alfonso
Giuseppe Sircana
Nacque ad Andria, in Terra di Bari, il 13 sett. 1895, da Savino, sarto, e da Maddalena Sansone, in una famiglia poverissima e segnata da vicissitudini e sofferenze [...] poi a fuggire dall'ospedale nel quale era stato ricoverato. Assunto lo pseudonimo di Feroci, dal giugno 1927 fece parte con tempi per la caduta del fascismo e l'avvento, senza passaggi intermedi, della dittatura del proletariato. Secondo il L. e ...
Leggi Tutto
PELLEGRINI, Carlo (Ape)
Eugenia Querci
– Nacque a Capua il 25 marzo 1839.
La famiglia apparteneva alla nobiltà, vantando per parte di madre una discendenza dai Medici.
Conclusi i primi [...] riservata proprio a Pellegrini e alla sua cerchia di amici ed era stata col tempo decorata da graffiti, caricature, firme presso la National Portrait Gallery di Londra, provenienti, attraverso ulteriori passaggi, dalle due vendite organizzate dalle ...
Leggi Tutto
LIDARTI, Christian Joseph (Cristiano Giuseppe)
Silvia Gaddini
Nacque a Vienna il 23 febbr. 1730, da Giovanni Damiano e da Maria Götz, "essendo per altro la famiglia ed il nonno paterno d'Italia" (Aneddoti, [...] secondo la quale il L. sarebbe stato un violoncellista - avanzata da van der Straeten sulla base di un particolare del ritratto da lui forma del minuetto, soprattutto in chiusura. I passaggi fugati o in canone, che abbondano nelle composizioni ...
Leggi Tutto
PERSIO, Ascanio
Franco Pignatti
PERSIO (Persi, Persii), Ascanio. – Nacque a Matera il 9 marzo 1554 da Altobello, scultore, e da Beatrice Goffredo, ultimo di cinque fratelli: Antonio, Giovanni Battista, [...] III re di Francia, e di Polonia, componimento d’occasione per il passaggio sulla laguna del nuovo re di Francia Enrico di Genova l’incarico di volgarizzare la Historia Genuensis di Uberto Foglietta, allora in stampa, ma l’incarico gli era stato ...
Leggi Tutto
FELICE da Cantalice, santo
Sergio Rivabene
Nacque a Cantalice, in provincia di Rieti, il 18 maggio del 1513, terzo dei cinque figli di Sante Porro e Santa Nobili.
Essendo la sua famiglia di umili condizioni, [...] di F., anche perché non esiste più nulla dei primitivi conventi cappuccini. Testimonianze dirette di questi passaggi a un atteggiamento sempre umano e disponibile nei confronti di chiunque. F. è stato, ed è tuttora, un santo molto conosciuto dal ...
Leggi Tutto
PAGANI, Paolo
Mauro Pavesi
PAGANI, Paolo. – Nacque a Castello Valsolda (Como) il 22 settembre 1655 da Angelo Antonio e da Maddalena Paracca, in una famiglia di architetti, scultori, scalpellini (Zanuso, [...] di Zara.
È difficile dire se, come è stato ipotizzato (Fiocco, 1929, p. 76; Pallucchini, 1981, p. 380), Pagani si sia effettivamente formato nell’orbita di cromie sono spente, contrastate in drammatici passaggi chiaroscurali. Nel S. Liborio stupisce ...
Leggi Tutto
CAMPI, Pier Maria
Armando Petrucci
Nacque a Piacenza il 19 maggio 1569, in una casa ancora oggi esistente nel vecchio centro della città, da un Gentile appartenente a una distinta famiglia locale di [...] cui spogliò i registri pontifici. Nella prospettiva di un definitivo passaggio dall'agiografia all'erudizione storica, il soggiorno romano, con le esperienze di uomini e di ricerca compiutevi, dev'essere stato decisivo per il Campi. Nel 1634, tornato ...
Leggi Tutto
PALMIERI DI MICCICHE, Michele
Lina Scalisi
PALMIERI di Miccichè, Michele. – Nacque a Termini Imerese nel novembre 1779 dal barone Placido e da donna Rosalia Morillo.
Quartogenito di sette figli, visse [...] sarebbe stata rivelata dagli aneddoti narrati nelle sue opere più note – i Moeurs e i Pensées – laddove l’ironia cedeva spesso posto al sarcasmo nella descrizione di eventi e personaggi. In quegli anni si assiste insomma a un passaggio ‘generazionale ...
Leggi Tutto
passaggio
passàggio s. m. [dal fr. (ant.) passage, der. di passer «passare»]. – 1. a. L’atto di passare per un luogo, di percorrerlo, di attraversarlo, o di andare da un luogo all’altro: il p. di un ponte, del confine; il p. di un fiume a...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...