In generale, i partiti politici sono associazioni private che hanno il monopolio di fatto delle elezioni politiche, attraverso la proposizione delle candidature. In ciò sta la loro natura ambivalente: [...] dei partiti politici è uno dei caratteri distintivi del passaggio dallo Stato liberale allo Stato democratico di massa ovvero, riprendendo Giannini, dallo «Stato monoclasse» allo «Stato pluriclasse». Alcuni studiosi – ad esempio, G. Leibholz – hanno ...
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Complesso di organizzazioni criminali sorte in Sicilia nel 19° sec., diffuse su base territoriale, rette dalla legge dell’omertà e strutturate gerarchicamente.
La m. nacque come braccio armato della nobiltà [...] causa una cultura ‘mediterranea’ lontana dai concetti moderni diStato e legalità, incline a regolare i conflitti facendo ricorso di confraternite, società di mutuo soccorso, circoli, e nel passaggio al nuovo secolo anche una complessa struttura di ...
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Quando si parla di potere costituente, ci si intende riferire al fondamento, alla forza creatrice e alla legittimazione di una costituzione. In linea di massima, per potere costituente si intende ciò che [...] revisione costituzionale è assai labile: basti pensare, ad esempio, al passaggio tra la IV e la V Repubblica in Francia nel 1958 espressione nel modello di «Stato costituzionale», sono ormai irreversibili e, perciò, insuscettibili di essere rimesse in ...
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Pedagogia
Il termine d. ha due fondamentali accezioni: una indica l’oggetto dell’apprendere e dell’insegnare, la materia dell’insegnamento, e in questo senso, nel Medioevo, fu usato il termine arte; l’altra [...] o la cui esecuzione costituisce reato. Le sanzioni disciplinari sono distinte in sanzioni disciplinari diStato, regolate per legge, e sanzioni disciplinari di corpo, secondo il regolamento. Dalle semplici violazioni alla d. militare, punite con ...
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Diritto
I c. sono organi tramite i quali lo Stato compie attività di carattere interno (soprattutto amministrativo) in territorio estero. Le relazioni consolari sono disciplinate da norme pattizie, contenute [...] . Tali lettere sono trasmesse al governo dello Stato ricevente, che autorizza la persona indicata all’ mesi durante l’Impero) e della collegialità e il passaggiodi alcuni poteri ad altre magistrature sorte successivamente. In età repubblicana ...
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Ufficio preposto al controllo delle merci che attraversano, per uscire o per entrare, il confine che delimita il territorio doganale (compreso lo spazio aereo) di uno Stato. Tradizionalmente, il passaggio [...] nell’ambito del ministero delle Finanze.
A seguito dell’istituzione della Comunità Europea è stata vietata ogni forma di imposizione per il passaggiodi un bene all’interno del territorio comunitario (➔ dazio). La normativa interna ha quindi assunto ...
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Unione Europea
Organizzazione internazionale regionale di integrazione economica e politica, sorta dal processo avviato, negli anni 1950, con l’istituzione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio [...] passaggio, nelle delibere del Consiglio, dal sistema di votazione all’unanimità alle altre regole di voto (di preferenza ’ammissione alla Comunità, in origine riservata ai soli Stati europei, è stata in teoria aperta a qualunque paese che lo richieda ...
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(XII, p. 983; App. I, I, p. 517; II, I, p. 788; IV, I, p. 594)
Filosofia e teorie generali. − Il lungo dibattito tra giuspositivismo e giusnaturalismo che nei primi due decenni del dopoguerra ha impegnato [...] l'inclinazione verso il d. pubblico, dal quale il passaggio alla storia politica era più agevole, ma ragioni più cosa si è fatto o si sta facendo di nuovo, dato che quel che si dovrebbe è stato già detto? Intanto si deve constatare il crescente ...
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Il progresso delle società industriali e urbane ha radicalmente trasformato struttura e funzioni della f.; il tipo di f. ristretta, composto dal padre, dalla madre e dai figli minori, è praticamente diventato [...] nella frequenza dei divorzi.
In Italia il divorzio è stato introdotto con la legge del 1° dicembre 1970, pubblicata di relatività. Può indicarsi tuttavia, come linea di generale tendenza, il passaggio da una considerazione dei gruppi in termini di ...
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I progressi nel campo aeronautico, notevolissimi in questi ultimi anni, si identificano oggi col perfezionamento dell'aeroplano; il "più leggero" dell'aria è oramai, si può dire, quasi completamente dimenticato. [...] non riuscì a superare la fase critica dipassaggio dal secondo al terzo tipo di produzione; altrettanto, e forse più prima è stata finora ratificata da un gran numero distati ed è di applicazione generale, mentre le altre attendono ancora di essere ...
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passaggio
passàggio s. m. [dal fr. (ant.) passage, der. di passer «passare»]. – 1. a. L’atto di passare per un luogo, di percorrerlo, di attraversarlo, o di andare da un luogo all’altro: il p. di un ponte, del confine; il p. di un fiume a...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...