Astronomo, geodeta, fisico, matematico (Ragusa di Dalmazia 1711 - Milano 1787), gesuita. Compiuti i primi studî al Collegium Ragusinum passò al Collegio Romano dove fu poi professore di matematica dal [...] figura della Terra e la rettifica della carta dello Stato Pontificio. Dopo viaggi a Vienna (1758), in Francia (1759) e Inghilterra (1760), a Costantinopoli (1761, per osservare il passaggiodi Venere dinanzi al Sole) e Pietroburgo, fu professore ...
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Uomo politico francese (Jarnac, Charente, 1916 - Parigi 1996). Dopo aver preso parte alla Resistenza, fu deputato del gruppo radical-socialista dal 1946, ministro della Francia d'Oltremare nel 1950-51, [...] distato nel 1952-53; si dimise nel settembre 1953 in segno di protesta contro la politica coloniale del governo Laniel. Ministro nei successivi gabinetti Mendès-France e Mollet, senatore dal 1959, fu fra i più accesi oppositori di il passaggiodi ...
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Uomo politico statunitense (Kinderhook, New York, 1782 - ivi 1862). Senatore federale dal 1821, contribuì alla crescita del partito democratico; rieletto senatore (1827), si dimise per diventare governatore [...] la grave crisi finanziaria scoppiata durante la sua presidenza, V. B. istituì un sistema di tesoreria indipendente per i fondi dello stato, che provocò il passaggiodi molti democratici al partito whig; anche la costosa guerra contro i Seminole e l ...
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Biologia e medicina
R. agli antibiotici
In batteriologia, è la capacità di alcune specie o ceppi di batteri di non risentire l’azione batteriostatica o battericida di determinati antibiotici. Questa r. [...] della parete (➔ conduzione) e delle r. adduttive integrali relative al passaggiodi calore fra ciascun fluido e la parete (➔ adduzione); si ha:
perciò la necessità di correlare il generico stato tensionale con uno statodi tensione monoassiale ...
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Fisica e tecnica
C. elettrici
Insieme di elementi, detti componenti circuitali, connessi fra loro in modo da poter divenire sede di correnti elettriche. Per c. elettrico può anche intendersi, più in generale, [...] tale da permettere l’effettivo passaggiodi corrente, mentre la seconda indica l’interruzione di una connessione, per esempio, mediante la manovra di un interruttore, in modo da impedire il passaggiodi corrente.
C. amperometrico Genericamente, c ...
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Filosofo (Leonberg, Württemberg, 1775 - Ragaz, Svizzera, 1854); studiò nel seminario teologico protestante di Tubinga, dove strinse amicizia con Hegel e Hölderlin e dove conseguì il titolo di magister [...] cui rapporti dovevano poi allentarsi con il passaggiodi S. all'univ. di Würzburg nel 1803 e guastarsi definitivamente nel si passa a quello dell'influenza diretta o indiretta, che è stata ampia e penetrante già nell'Ottocento, non solo in Germania, ...
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Uomo politico turco (n. İstanbul 1954). Di formazione tradizionalista, militò in gioventù nei partiti islamici e fu sindaco di İstanbul (1994-97): amministratore efficiente e popolare, suscitò tuttavia [...] . Nell'aprile 2018 E. ha deciso di anticipare al giugno successivo le elezioni presidenziali e legislative previste per il novembre 2019, con le quali è stato sancito il passaggio al sistema presidenziale approvato dal referendum: prevedibilmente ...
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Archeologo italiano (Siena 1900 - Roma 1975). Prof. nelle univ. di Cagliari, Pisa, Groninga, Firenze, Roma; direttore generale delle Antichità e Belle arti dal 1945 al 1948. Socio nazionale dei Lincei [...] ; ha fondato (1967) la rivista Dialoghi di archeologia. Nel Diario di un borghese (1948, 2a ed. 1962), descrive, autobiograficamente, il passaggiodi un intellettuale antifascista dal liberalismo al comunismo. È stato, nel 1945, tra i fondatori della ...
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Patriota e uomo distato romeno (Şimleul-Silvaniei 1873 - Galaţi 1952). Eletto (1906) al parlamento ungherese, guidò il gruppo di deputati che rivendicava il passaggio della Transilvania alla Romania. [...] Ion Mihalache (1926), fu in due riprese presidente del Consiglio (1928-30 e 1932-33). Contrario alla dittatura di Carol II, nel 1940 fu tra i fautori della sua abdicazione, e si adoperò poi presso re Michele a trarre il paese fuori dalla guerra (1944 ...
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Manager statunitense (n. Mobile, Alabama, 1960). Dopo la laurea in Ingegneria industriale e il master in Business e management, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta ha iniziato la carriera in Compaq [...] dal 2004 (con l’avanzare della malattia di quest’ultimo) ha progressivamente consolidato il suo ruolo operativo; nell’agosto del 2011 il passaggiodi consegne è stato ufficializzato con la nomina di C. ad amministratore delegato. Dopo la morte ...
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passaggio
passàggio s. m. [dal fr. (ant.) passage, der. di passer «passare»]. – 1. a. L’atto di passare per un luogo, di percorrerlo, di attraversarlo, o di andare da un luogo all’altro: il p. di un ponte, del confine; il p. di un fiume a...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...