Genetica medica
Bruno Dallapiccola
(App. V, ii, p. 377)
Il progresso della g. m. è stato fortemente influenzato in questi anni dallo sviluppo delle tecniche di biologia molecolare (v. App. V e in questa [...] . Questa osservazione raccomanda quindi una stretta integrazione tra il genetista e lo psicologo medico, soprattutto quando il test viene applicato alle patologie a esordio tardivo, che incidono profondamente sulla qualità e sulle attese di vita ...
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(App. IV, I, p. 286)
Una definizione della b., fra le tante possibili ed equivalenti, è la seguente: la b. è la disciplina che utilizza le metodologie e le tecnologie proprie dell'ingegneria al fine di [...] in poi si parlerà esclusivamente di alcuni problemi d'interesse medico, che costituiscono l'oggetto prevalente della b., almeno fino ai sistemi stessi, sia per mettere in luce patologie generali del sistema nervoso, quale la sclerosi multipla. ...
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TUBERCOLOSI (XXXIV, p. 433; App. II, 11, p. 1026)
Carlo CATTANEO
Attilio ONIODEI-ZORINI
Giuseppe SPINA
Biochimica del bacillo tubercolare. - Gli studî sulla composizione chimica dei micobatterî, in [...] risultati, che investono anche alcuni settori della patologia della tubercolosi.
Di particolare importanza è di isoniazide di 10 mg/kg senza superare i 400 mg giornalieri di medicamento, in due cicli all'anno di tre mesi di cura, alternati a tre ...
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SORDITÀ
Roberto Filipo
(XXXII, p. 156)
Per s. s'intende un deficit della funzione sensoriale uditiva di entità tale da costituire motivo di grave menomazione sociale. In funzione di una quantificazione [...] (specie in età avanzata), e che è indicabile come una patologia dell'era moderna. Tale quadro morboso può talora risolversi spontaneamente oppure dopo specifiche terapie mediche che necessitano però di ricovero in ambiente ospedaliero. L'esame ...
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Nell'ultimo quarantennio i progressi delle scienze cardiologiche sono stati estremamente rapidi in ogni campo (v. anche la voce cuore, XII, p. 131; App. II, i, p. 739; III, i, p. 460; IV, i, p. 566). Una [...] e, in taluni paesi, di dipartimenti di c. medica e chirurgica.
I progressi scientifico-assistenziali possono essere meglio vivi in ogni paese.
Sta viceversa emergendo la patologia primitiva del miocardio (miocardiopatie), ora con dilatazione della ...
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(XV, p. 172)
Chirurgia fetale. - Le moderne acquisizioni in tema di fisiopatologia feto-neonatale, di teratologia, di genetica e la disponibilità sia di sofisticate tecniche diagnostiche intrauterine sia [...] delle malformazioni congenite organiche (v. anche genetica medica: Diagnosi prenatale, in questa Appendice) e con renale e respiratorio sono particolarmente compromessi da alcune patologie oggetto di una diagnosi prenatale ecografica precoce, come ...
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Scompenso cardiaco
di Paolo Gallo e Gianluigi Condorelli
Lo scompenso cardiaco è una sindrome clinica caratterizzata da un'anomala funzione contrattile del muscolo cardiaco, incapace di pompare una quantità [...] valvole cardiache, ad alterazioni del pericardio o a patologie del muscolo cardiaco (cardiomiopatie primitive). La malattia reumatica indicato nelle forme avanzate, refrattarie alla terapia (medica, interventistica o chirurgica) e in caso di severa ...
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ORTOPEDIA
Gianfranco Fineschi
(XXV, p. 635; App. II, II, p. 466; IV, II, p. 690)
L'o. costituisce oggi, in tutte le università italiane, una delle discipline integrate nell'ordinamento didattico del [...] discipline specialistiche, l'angiologia e l'angiochirurgia.
Alcuni settori di questa patologia non presentano confini netti con competenze di altre discipline mediche, quali la neurologia, la neurochirurgia, la reumatologia, e vengono perciò definiti ...
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Arteriosclerosi e aterosclerosi sono state oggetto nel decennio 1950-60 di un folto gruppo di ricerche e di pubblicazioni. L'aterosclerosi costituisce il fondamento anatomico di incidenti morbosi che, [...] che gli specifici fattori causali hanno prodotto un effetto patologico che è costante, nonostante le varie modalità della loro secondo la frequenza del loro incontro nella letteratura medica, nella ricerca sperimentale e nella pratica clinica, all ...
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(II, p. 498; App. I, p. 87; II, i, p. 136; III, i, p. 70; IV, i, p. 101; V, i, p. 125)
Scienze alimentari e nutrizionali
di Emanuele Djalma Vitali
Sul finire del 20° sec., accanto ai tradizionali indirizzi [...] di un consolidamento e, in una certa misura, di un rilancio proprio degli aspetti conformisti della patologia. È quindi indispensabile che il medico tenga ferma la propria posizione etica nella cura, aprendo a un diverso intervento e a un altro ...
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patologia
patologìa s. f. [comp. di pato- e -logia]. – 1. Lo studio dei problemi relativi alle malattie dell’uomo (p. umana) e degli animali (p. veterinaria); comprende diverse specializzazioni, e denominazioni, con riferimento alla natura...
patologo
patòlogo s. m. (f. -a) [comp. di pato- e -logo] (pl. m. -gi o -ghi). – Studioso di patologia. In partic., a seconda dei diversi rami di studio: p. generale, anatomo-p., p. medico, ecc.