Scrittore ecclesiastico armeno (m. 735), figlio dell'arciprete della cattedrale di Dvin; fu professore di esegesi biblica. Dopo un viaggio di studio a Bisanzio e ad Atene, fu nominato metropolita della [...] patriarca Germanos) e si occupò di esegesi (Spiegazione dei libri di Giobbe, Daniele e Ezechiele, giuntaci frammentaria). L'opera migliore è il Canone della resurrezione. Nel soggiorno a Bisanzio (714-717), tradusse dal greco (Cirillo diAlessandria ...
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Vescovo di Meissen (castello di Podolánky, Boemia, 1350 circa - Roma 1400), successe allo zio, card. Očko di Vlašim, nella sede arciv. di Praga e nel cancellierato del regno di Boemia (1380-84); sostenne [...] generale s. Giovanni Nepomuceno contro il re Venceslao. Si ritirò nel monastero di S. Prassede a Roma, con il titolo dipatriarca d'Alessandria (1399). Le sue opere di liturgia, ascetica, ecc. restano manoscritte; i suoi inni sacri figurano tra i ...
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Traduzione araba del nome greco di Eustichio figlio di Patrìkios, patriarca melechita diAlessandria negli anni 933-940. Scrisse in arabo una cronaca universale fino al 938, desunta da fonti bizantine [...] e musulmane ...
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PALESTINA (A. T. 88-89)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Giuseppe RICCIOTTI
Angelo PERNICE
Adriano ALBERTI
Anna Maria RATTI
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Dei molti nomi coi quali attraverso le varie epoche fu [...] insurrezioni dei Giudei diAlessandria, di Cirene, di Cipro e della Mesopotamia, avvenute alle spalle di Traiano impegnato a se non per resa volontaria i cui patti furono negoziati dal patriarca Sofronio, e confermati dal califfo ‛Omar.
In questi si ...
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SAVOIA
Armando TALLONE
Armando TALLONE
Walter MATURI
. L'origine della Casa di Savoia è controversa e offre ancora argomento a discussioni. Comunemente se ne dà come capostipite Umberto I, soprannominato [...] Gabotto, Un amico di S. Paolino, in XI centenario della morte del patriarca Paolino d'Aquileia, Cividale 1905; B. Baudi di Vesme, Rolando marchese equilibratrice tra Francia e Austria (progetti diAlessandrodi Russia e di Pitt del 1804 e 1805). La ...
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SCISMA
Alberto PINCHERLE
Agostino TESTO
Alberto PINCHERLE
Mario NICCOLI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
. Il termine latino schisma è semplice traslitterazione del gr. σχίσμα (cfr. σχίξω e il lat. scindo) [...] Roma e che, in epoche più o meno vicine al 1054, indusse alla separazione da Roma i tre patriarcati orientali diAlessandria, Antiochia e Gerusalemme nonché tutti quei popoli che avevano ricevuto la fede cristiana da Bisanzio e conservato un legame ...
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PALEOSLAVO
Pier Gabriele Goidànich
. Lingua. - Generalità. - Col nome di paleoslavo o veteroslavo si usa designare la lingua di cui gli apostoli slavi e i loro compagni e discepoli si servirono nella [...] protivu jazyku, conservato in un manoscritto del 1348.
Di un prete Giovanni sono le traduzioni delle biografie di Antonio il Grande di Atanasio diAlessandria e di Pancrazio, uno scolaro di Pietro. Anche questo anonimo visse, come da indicazione ...
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ORIGENE ('Ωριγένης, Origĕnes)
Alberto Pincherle
La vita. - Nacque, probabilmente in Alessandria ove fu educato, secondo una tradizione nel 185 d. C.; secondo un'altra, che pare meno attendibile e lo [...] alti personaggi, tra cui Giulia Mammea, madre diAlessandro Severo. In Alessandria, lo aiutava l'amico Ambrogio, ch'egli memoriali presentati dal vescovo di Gerusalemme, oltre che alla condanna pronunciata dal patriarcadi Antiochia (i particolari e ...
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NICEA (Νίκαια, Nicaea; etn. Νικαιεύς o Νικαεύς)
Filippo MAGI
Guillaume DE JERPHANION
Nicola Turchi
Alfredo Vitti
Città della Frigia ellespontica sulla riva orientale del lago Ascania (odierno Iznik [...] così riconquistare la capitale, trattando con i papi Gregorio IX (missione dei cinque francescani, 1232), Innocenzo IV (lettera del patriarcadi Nicea al papa, 1253) e Alessandro IV (Teodoro II lo pregò d'inviare un legato, che fu Costantino vescovo ...
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GIUBILEI, Libro dei
Alfredo Vitti
È un apocrifo nominato la prima volta da Didimo il Cieco (v. didimo dialessandria), che ne cita IV, 31, ma col titolo di Leptogenesi (Enarrat. in epist. I Joan., III, [...] antichissimi del popolo giudaico a quella terra; certo che il nostro apocrifo sorse dopo l'ultima redazione di Enoc etiopico e dei Testamenti dei XII Patriarchi, dai quali dipende e che cita spesso.
Curiosa nei Giubilei è l'assenza quasi totale d'una ...
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elemosinario
elemoṡinàrio agg. [dal lat. tardo eleemosynarius]. – Lo stesso che elemosiniere, ma quasi soltanto come attributo di san Giovanni Elemosinario (o Elemosiniere) patriarca di Alessandria († 619).
abuna
s. m. [dal ge῾ez (antica lingua etiopica) abuna «padre nostro»]. – Titolo che, in Etiopia, suole precedere il nome dei monaci. Isolato, nella forma abbreviata abun (ma negli scritti di europei usualmente abuna) viene usato per designare,...