Costantino il Grande a Mosca dai Rjurikidi alla dinastia dei Romanov
Marcello Garzaniti
La figura dell’imperatore Costantino ha segnato le principali tappe della Moscovia e dell’impero russo. Per la [...] al Cremlino con la croce latina e le insegne cardinalizie. La Chiesa di Mosca si avviava così, sotto di Paisios diGerusalemme è la corona dell’“imperatore Costantino”, non inviata al sovrano russo), in Patriarch Nikon i ego vremja (Il patriarca ...
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Gli ebrei nell’Impero romano in età costantiniana
Pier Francesco Fumagalli
La presenza ebraica è attestata a Roma fin dal II secolo a.C., al tempo dell’ambasceria diGerusalemme, inviata in età repubblicana [...] romano è il nasi o patriarca che, venuto meno il ruolo centrale diGerusalemme dopo la distruzione del tempio cit., pp. 316-317; C. Achille, I giudei visti da alcuni intellettuali latini del II secolo d.C., in Materia giudaica, 8,2 (2003), pp. ...
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Innocenzo IX
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre Antonio proveniva da Cravegna (valle [...] ) e riceveva una pensione di 400 scudi. Il 14 dicembre 1576, nominato patriarcadiGerusalemme, riprese la sua attività Costantinopoli e su Candia (che si voleva ricondurre al rito latino) che non ebbero seguito. Invece, a causa della difficile ...
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VANGELI
F. Cecchini
Nell'ambito della tradizione manoscritta dei v., le fasi iniziali della costituzione di un apparato illustrativo a corredo della narrazione degli episodi della vita e dell'insegnamento [...] di Ejmiacin, aperto dall'immagine di Cristo in trono (c. 6r), è chiuso, come nei v. diGerusalemme (Armenian Patriarchate the Rossano Gospels, ArtB 43, 1961, pp. 171-195; P. McGurk, Latin Gospel Books from A. D. 400 to A.D. 800, Paris-Bruxelles 1961 ...
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Cesaropapismo
Gilbert Dagron
Il termine caesaro-papia comparve per la prima volta nel manuale di teologia protestante di Justus Henning Böhmer (1674-1749), per caratterizzare l'atteggiamento di un sovrano [...] non aveva ormai che una parvenza di potere, il patriarca Arsenio IV ancora scriveva che "non con Isabella, figlia di Giovanni di Brienne ed erede del Regno diGerusalemme, era già Ma è la prima lettera in latino (1238?) a meritare la maggior ...
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Abbigliamento liturgico
Marco Bussagli
G. Babic
Con questo termine è indicato l'insieme di indumenti indossati dal celebrante o dai celebranti durante le funzioni sacre; se da una parte esso ha lo [...] di Germano I, patriarcadi Costantinopoli nel sec. 8° (Historia ecclesiastica; PG, XCVIII, col. 393C) e dello pseudo-Sofronio diGerusalemme il phelónion (ϕελόνιον), la paenula del rito latino, indossato sopra all'epitrachélion; quest'ultimo è ...
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MONASTERO
A. Paribeni
Con il termine m. viene indicato, in generale, un complesso di strutture all'interno del quale trova sede una comunità di monaci, di norma definito da cinte murarie o da altro [...] ascetica dell'ideale monastico - laddove con il termine latino conventus (v. Convento) ne viene rimarcato invece l stato identificato con il m. di Martirio, fondato alla metà del sec. 5° dal futuro patriarcadiGerusalemme e ampliato in due riprese ...
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Francesco Zanchini
Abstract
Dopo alcuni spunti di carattere generale sul diritto costituzionale nelle chiese cristiane, specifica attenzione è portata sulla costituzione odierna della chiesa cattolica, [...] parlare della salomonica presa di posizione del c.d. concilio diGerusalemme sulla questione dei suo patriarca. Notevoli ne sono le conseguenze in termini di equilibrio di una clamorosa fase di crescita del primato di Roma nella chiesa latina. Di ...
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CORRADO, marchese di Monferrato
Jonathan S. C. Riley Smith
Secondogenito di Guglielmo il Vecchio, marchese di Monferrato, e di Iulita, figlia di Leopoldo d'Austria e di Agnese di Svevia, nacque intorno [...] cavalieri e 500 fanti fra i latini residenti a Costantinopoli. Un esercito congiunto greco-latino fece una sortita dalla città ed arcivescovo di Canterbury, il quale nella corte ecclesiastica fungeva da rappresentante del patriarcadiGerusalemme ...
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DRAGONETTI, Luigi
Luigi Cepparrone
Nato a L'Aquila il 1° ott. 1791 dal marchese Giambattista e da Mariangela Benedetti, nel 1800 fu mandato a Roma per compiere gli studi nel collegio "Nazareno". Terminati [...] per costruire la città papale a Gerusalemme con la cessione di Benevento e Pontecorvo al Regno delle Due Sicilie. Roma sarebbe rimasta, insieme con Gerusalemme, la prima Chiesa del mondo, con un patriarcalatino riccamente dotato.
Negli anni dell ...
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