PÉREZ, Matteo detto Matteo da Lecce (Matteo d’Aleccio, Matteo de Alesio)
Patrizia Piscitello
– Figlio di Antonio Pérez e di Madama Lucente – i nomi dei genitori sono tratti dal processetto matrimoniale [...] relativo alle nozze di Matteo con Marìa de la Cadena y Fuentes, registrate a Lima nel 1590, (Lohmann Villena, 1940, p. 23) –, nacque probabilmente tra il 1545 e il 1550 ad Alezio, nell’entroterra di Gallipoli ...
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Figlia di Bartolomeo, nata nel 1548, di nobile famiglia patrizia, nipote del cardinal Grimani, patriarca di Aquileia. Avvenente e bellissima, abbandonava, appena quindicenne, nel 1563 il paterno palazzo [...] degli onori, cui essa era chiamata, anche per considerazioni politiche, faceva dimenticare il passato di lei; la famiglia patrizia accettava gli onori offerti dal congiunto e il governo veneziano riconosceva la dignità, cui la C. era stata assunta ...
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PINELLI, Gian Vincenzo
Santorre Debenedetti
Erudito e bibliofilo, nato a Napoli da famiglia patrizia genovese nel 1535. Stabilitosi a Padova per la fama di quell'università (158), attese ivi agli studî [...] più varî di scienza e di letteratura (conobbe il greco, il latino e l'ebraico, e alcune lingue moderne), e formò quel museo scientifico e quella biblioteca che costituiscono la maggiore sua benemerenza ...
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SULPICIO Rufo, Publio (P. Sulpicius Rufus)
Alfredo Passerini
Nato nel 124 da famiglia patrizia, ma decaduta, educato nelle idee degli aristocratici (fra cui ce lo presenta Cicerone nel dialogo De oratore), [...] passò alla plebe e nell'88 fu tribuno. Da principio appoggiò la nobiltà, ma d'improvviso, indotto forse dalla necessità di trovare denaro, prese a combatterla con la sua trascinante parola e con la violenza ...
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Uomo di stato austriaco, di famiglia patrizia d'Austria e di Boemia, originaria dalla Carinzia, nato a Vienna il 1° gennaio 1863, grande amico dell'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono degli Asburgo. [...] Ebbe una parte direttiva nella Dieta boema, fu dal 1894 membro della camera austriaca, dove svolse un'intensa attività, sostenendo il programma dei circoli aristocratico-feudali. Combatté nella guerra ...
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Letterato ed erudito, nato a Venezia da famiglia patrizia il 19 giugno 1525, morto il 5 maggio 1585. Senatore e membro autorevole del Consiglio dei Dieci, tradusse alcuni dialoghi di Platone, commentò [...] tre canzoni del Petrarca e si occupò di numismatica; ma il suo nome è affidato unicamente a un'opera giovanile, le Sei giornate, raccolta di n0velle che, terminata poco dopo il 1554, fu pubblicata solo ...
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TSCHUDI, Aegidius o Gilg
Francesco Lemmi
Nato a Glarona nel 1505 da famiglia patrizia, morto a Einsiedeln nel febbraio 1572. Ebbe tra i suoi precettori Zwingli e il poeta Enrico Glareanus. Studiò a [...] Basilea, Vienna e Parigi, dove conobbe il Lefèvre d'Étaples, e ricoprì poi in patria (Sargans, Baden, Glarona, ecc.) uffici pubblici altissimi. Dal 1541 al 1549 prestò servizio nell'esercito francese. ...
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LE CLERCQ, Gilles
François L. Ganshof.
Nato a Tournai nel 1530, da famiglia patrizia. Fece i suoi studî di diritto e pare che abbia esercitato la professione di avvocato nella città nativa. Conquistato [...] presto alla riforma calvinista, divenne, negli affari politici, l'agente dei concistori calvinisti. Nel 1565 redasse la dichiarazione che doveva servire ad unire i nobili dei Paesi Bassi, per reclamare, ...
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MEMMO, Andrea
Fausto Nicolini
Nato a Venezia il 29 marzo 1729, da famiglia patrizia, fu discepolo di Carlo Lodoli (1690-1771), del quale pubblicò postumi alcuni opuscoli, non senza polemizzare, circa [...] i principî della cosiddetta architettura lodoliana, con l'altro patrizio veneto Antonio Zaguri. Insieme coi fratelli Lorenzo e soprattutto Bernardo (1730?) - protettore di Lorenzo Da Ponte, dedicatario, insieme con Andrea. della commedia L'uomo di ...
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Nacque a Vicenza da antica ed illustre famiglia patrizia, fra il 1451 e il 1452. Partito da Venezia nel 1468, dopo aver preso parte, col fratello Francesco, che vi doveva lasciar la vita, al memorabile [...] assedio di Negroponte, venne condotto schiavo a Costantinopoli: qui nel 1472 si trovava al servizio di Muṣṭafà, secondogenito di Maometto II. Con questo egli combatté nella guerra contro il turcomanno ...
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patriziato
s. m. [dal lat. patriciatus -us (con il sign. astratto), der. di patricius «patrizio»]. – Dignità di patrizio. In senso concr. e collettivo, la classe dei patrizî, cioè la nobiltà dell’antica Roma. Per estens., con riferimento a...
patrizio
patrìzio s. m. e agg. (f. -a) [dal lat. patricius, der. di pater -tris «padre», che al plur., patres, poteva indicare sia i patrizî sia i senatori]. – 1. Nell’antica Roma, membro delle famiglie degli appartenenti all’antica classe...