PANDOLFINI, Roberto
Vanna Arrighi
PANDOLFINI, Roberto (Ruberto). – Nacque a Firenze il 3 luglio 1617 da Pandolfo di Roberto e da Virginia del senatore Cosimo Tornabuoni.
I Pandolfini erano una delle [...] di governo repubblicano; queste ultime, ancora assegnate con il sistema dell’estrazione a sorte, erano riservate ai membri del patriziato e soggette a rotazione frequente nella loro composizione. La prima, in ordine di tempo, fu quella di membro dei ...
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SISGOREO, Giorgio
Francesco Bettarini
(Georgius Sisgoreus, Juraj Šižgorić). – Nacque attorno al 1445 a Sebenico (Šibenik) in Dalmazia, parte del dominio veneziano sulla costa orientale del mare Adriatico, [...] da una delle famiglie del patriziato cittadino.
Uno zio, omonimo, era stato nel 1437 l’ultimo ordinario a essere eletto dal capitolo sebenicense tra i religiosi della città prima che il diritto passasse per consuetudine ai cittadini veneziani. Al ...
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ROBERTI, Roberto
Stefano Tabacchi
ROBERTI, Roberto. – Nacque a San Giusto, nella diocesi di Fermo, il 23 dicembre 1788 da Giovanni.
Apparteneva al casato dei conti Roberti, famiglia di piccola nobiltà [...] aggregata al patriziato di Macerata e ampiamente diffusa nelle Marche. Un suo fratello, Giuseppe, fu prelato domestico e prevosto della collegiata di San Giovanni a Macerata. Iniziò una carriera amministrativa e giudiziaria nella Roma della ...
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RANUZZI
Massimo Giansante
– Famiglia senatoria bolognese di origini popolari, attiva già nel XIII secolo nel commercio alimentare e nell’artigianato del cuoio, ascesa in età moderna a posizioni di assoluto [...] prestigio nel patriziato urbano.
Il momento decisivo nella promozione sociale e politica della famiglia può essere individuato nel XV secolo e in particolare nelle tre generazioni di Antonio, morto nel 1446, del figlio Girolamo (1434-1496) e dei ...
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RICCI, Flaminio
Giulio Sodano
RICCI, Flaminio. – Nacque a Fermo tra il 1545 e il 1546 da Domenico e da Selvaggia Morroni, sposi nel 1529. La famiglia fin dal XIV secolo appartenne al patriziato locale [...] ed esercitò magistrature pubbliche nella città marchigiana. Fratelli di Flaminio furono Porzia, Fabio, Franco e Giulio. Anche quest’ultimo abbracciò la vita religiosa, divenendo dal 1572 vescovo di diverse ...
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BON, Alessandro
Angelo Ventura
Nato a Venezia il 21 dic. 1514 da Marino di Michele e da Virginia Fasolo, apparteneva al ramo dei Bon "dalle Fornase" (Fornaci) di recente nobiltà, poiché erano stati [...] in proprietà del Bon. La storia di questa impresa ci è poco nota, ma pare che la principale cura dell'intraprendente patrizio fosse quella di vendere le terre venute in suo possesso, più che di riscattarle dalle acque. Nel 1563 aveva già alienato ...
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GENTILONI, Vincenzo
Roberto Ligia
Nacque a Filottrano (Ancona), primogenito del conte Vincenzo Gaetano e di Eugenia Antonia Ripa, il 24 maggio 1812. La famiglia, di origine antica e nobile, era ascritta [...] al patriziato di Macerata, Cingoli, Filottrano e Recanati.
Sulla scia della consolidata tradizione militare di famiglia, il G. non si applicò a studi regolari e preferì arruolarsi a diciotto anni nell'esercito pontificio. Nel 1837, nel pieno della ...
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ZORZI, Francesco.
Michele Camaioni
– Nacque a Venezia il 7 aprile 1466 da Benedetto e da Bianca Sanudo. Scarse le notizie sull’infanzia e sulla formazione che, com’era comune ai membri del patriziato [...] veneziano, si svolse forse a Padova. Non è chiaro tuttavia se il giovane compisse gli studi di filosofia presso la celebre università, oppure frequentasse lo Studium teologico francescano, allora centro ...
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FARLATI, Daniele
Silvano Cavazza
Nacque a San Daniele del Friuli (prov. Udine) il 22 febbr. 1690, secondo dei tre figli di Valentino e di Anna Maria Fabrizi. La famiglia, appartenente al piccolo patriziato [...] locale, gli garantì una buona educazione, prima a San Daniele, sotto un precettore privato, e poi nel collegio gesuitico di Gorizia, nel quale entrò nel 1704 e di cui era già stato allievo il fratello ...
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TIBERI, Francesco
David Armando
– Nacque a Contigliano, in Sabina, il 4 gennaio 1773, secondogenito di Antonio e di Teresa Orsini.
La famiglia paterna, di recente nobiltà, fu ascritta dopo il 1795 al [...] patriziato di Rieti, della Sabina e di San Marino; il fratello maggiore, Bernardino, e il cadetto Tiberio militarono come ufficiali rispettivamente nell’esercito pontificio e in quello austriaco.
A otto anni Tiberi entrò nel collegio Calasanzio di ...
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patriziato
s. m. [dal lat. patriciatus -us (con il sign. astratto), der. di patricius «patrizio»]. – Dignità di patrizio. In senso concr. e collettivo, la classe dei patrizî, cioè la nobiltà dell’antica Roma. Per estens., con riferimento a...
patrizio
patrìzio s. m. e agg. (f. -a) [dal lat. patricius, der. di pater -tris «padre», che al plur., patres, poteva indicare sia i patrizî sia i senatori]. – 1. Nell’antica Roma, membro delle famiglie degli appartenenti all’antica classe...