Dal Medioevo al primo Rinascimento: l'architettura
Ennio Concina
Vincat Athenas maritimo
terrestri Lacedemonem imperio
fide Carthaginenses
concordia ordinum Romanos
religione in Deum omnes pene populos [...] vite scritte da letterati veneti patrizi in lode di Dogi ed altri illustri soggetti, Venezia 1798, p. 23.
61. Bruno Nardi, La scuola di Rialto e l'umanesimo veneziano, in Umanesimo europeo e umanesimo veneziano, a cura di Vittore Branca, Firenze 1963 ...
Leggi Tutto
Acque e lagune da periferia del mondo a fulcro di una nuova "civilitas"
Lellia Cracco Ruggini
Le costanti di una vicenda di storia e di mentalità, dall'antico al tardoantico
Chi percorra i vari itinerari [...] pontificato di Pelagio I (556-560 d.C.), il quale chiese al patrizio Valeriano di Ravenna, e metodi per un'archeologia delle origini diVenezia, in AA.VV., Le origini diVenezia. Problemi esperienze proposte (Venezia, 28-29 febbr. e 1-2 marzo ...
Leggi Tutto
Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...]
232. A. Da Mosto, I bravi diVenezia, p. 16.
233. Clemente XIII, papa dal 1758 al 1769, apparteneva a famiglia originaria di Como, ascritta al patriziato veneto nel 1687, durante la guerra di Morea: i Rezzonico, commercianti in metalli, ottennero ...
Leggi Tutto
"Un'ordinaria forma non alletta". Arte, riflessione sull'arte e società
Lionello Puppi
Ruggero Rugolo*
Il Seicento rappresenta nella complessa compagine della storia diVenezia l'estrema grande occasione [...] teso a discriminare la dialettica drammatica tra autocoscienza collettiva del ruolo diVenezia in quanto Stato e individuale della superiorità e grandezza gentilizia del patriziato in quanto nella città si rappresentano. Da codesta ottica, semmai ...
Leggi Tutto
La società Veneziana
Giuseppe Trebbi
L'assenza di vistosi rivolgimenti sociali, il successo nel mantenere la quiete interna rappresentano uno dei principali elementi costitutivi del "mito" diVenezia. [...] , X, Roma 1968, pp. 15-16 (pp. 15-18). Sulla ribellione alla volontà dei genitori di giovani patrizi del primo '500, cf. P. G. Molmenti, La storia diVenezia, II, pp. 330-331. Nel tardo '500 e nel '600 queste resistenze paiono rarefarsi o sparire ...
Leggi Tutto
La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] studio e con più critico esame [...] una storia generale di tutte le chiese diVenezia preservando alla città quell'avanzo di documenti che, senza il benemerito aiuto di questo patrizio, avrebbero corso il destino" della dispersione e dell'oblio ...
Leggi Tutto
L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] , Giacomo Nani, era intento a redigere un Saggio politico del corpo aristocratico della Repubblica diVenezia, in cui tentava di sezionare il patriziatoveneziano in base a due criteri, le "varie situazioni e ricchezze" e il "costume morale". Da ...
Leggi Tutto
Il 1848 e dopo
Piero Del Negro
Il caleidoscopio dell'identità diVenezia tra Restaurazione e rivoluzione
"Sarà difficile al futuro storico della rivoluzione", scriveva nel luglio 1848 nel suo diario [...] , tra il 28 e il 30 dicembre, del deputato provinciale Giambattista Nicolò Morosini, di cinque consiglieri municipali diVenezia (quattro dei quali ex patrizi) capeggiati da Mocenigo e della stessa deputazione municipale della città lagunare. Le ...
Leggi Tutto
La municipalità democratica
Giovanni Scarabello
I preliminari di Leoben
Fu con l'inizio del 1797 che lo scontro bellico tra gli eserciti francesi e quelli austriaci, in corso sul territorio della [...] , che si presentava scarsissimo. Il patriarca diVenezia, Federico Maria Giovanelli, così come gran parte dei vescovi veneti (fra l'altro va ricordato che quasi tutti provenivano dall'ex patriziatoveneziano) (32), avute le assicurazioni più ampie ...
Leggi Tutto
Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' diVenezia. Il suo rientro [...] Giustinian, patrizio veneto, emigrato, degno di ogni considerazione e rispetto aveva influenza sul barone Ricasoli" e che da questi era già stato assicurato "di essere nominato podestà o sindaco diVenezia".
47. Con il termine di congregazione ...
Leggi Tutto
patriziato
s. m. [dal lat. patriciatus -us (con il sign. astratto), der. di patricius «patrizio»]. – Dignità di patrizio. In senso concr. e collettivo, la classe dei patrizî, cioè la nobiltà dell’antica Roma. Per estens., con riferimento a...
pozzo
pózzo s. m. [lat. pŭteus]. – 1. a. Scavo ad asse verticale, a sezione per lo più circolare, effettuato nel terreno per raggiungere gli strati acquiferi sottostanti, da cui attingere l’acqua (p. filtrante, p. freatico); anche, il manufatto...