Vela
Fabio Colivicchi
La storia
Caravelle, galeoni, vascelli, brigantini e clipper
Nonostante gli sforzi degli storici, è arduo stabilire un preciso momento nel quale gli antichi naviganti scoprirono [...] conquistata da uno sfidante italiano, grazie a Luna Rossa diPatrizio Bertelli, con Francesco de Angelis al timone. Gli lo trasformò in eroe popolare quale timoniere e skipper del Moro diVenezia nel 1992. In tutte le sue avventure sportive Cayard si ...
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Le frontiere navali
Giuseppe Gullino
Introduzione
Il diaframma Italia-Tunisia divide il Mediterraneo in due parti diseguali, di cui quella orientale un tempo infinitamente più importante e ricca - [...] .
13. A. Ventura, Il Dominio diVenezia, p. 186. Come si è detto, il suggerimento del Contarini venne respinto, ma la sua stessa formulazione, nella fase iniziale della costruzione dello stato veneto, indica come il patriziato non avesse ancora un ...
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Il diritto civile
Victor Crescenzi
Gli intensi nessi se non francamente sistematici, certamente organici che legano lo ius proprium della Serenissima con la tradizione romana, sono stati individuati, [...] della trasmissione della qualità dipatrizio, che vale a dire del diritto di far parte del maggior consiglio cf. Victor Crescenzi, Esse de Maiori Consilio. Legittimità civile e legittimazione politica nella Repubblica diVenezia (sett. XIII-XVI ...
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La cultura: contenuti e forme
Gino Benzoni
Un'identità culturalmente rilanciata
Drasticamente ridimensionata sul piano dei rapporti di forza in un quadro generale che non recepisce più i suoi medievali [...] storiografia che proseguirà sino al primo '700, non mancano singoli patrizi che si cimentano, a titolo individuale, colla storia diVenezia, come fa Pietro Giustinian nel '500 e, dopo di lui, nel '600 inoltrato Paolo Morosini, fratello d'Andrea ...
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Proprietà fondiaria e agricoltura
Gian Maria Varanini
Geografia e storia
Non da oggi il problema dell'espansione della proprietà fondiaria veneziana nella Terraferma è presente all'attenzione degli [...] vanno affatto cercati in modo esclusivo nel patriziato. Il fenomeno, come si vedrà a suo luogo, sembra ancora più appariscente nel territorio trevigiano, già da un secolo soggetto al diretto dominio diVenezia; ma anche nel Padovano, pochi decenni ...
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La produzione e la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'industria tipografica nel Seicento: capacità produttiva e organizzazione corporativa
Negli ultimi anni del Cinquecento e nel primo Seicento [...] aristocratica e nuova nobiltà a Venezia, Udine 1995, p. 45.
256. A.S.V., Giudici di Petizion, Inventari, b. 390, nr. 15 (1° ottobre 1688). Sul Collurafi, maestro di Giovan Francesco Loredan e di numerosi patrizidi quella generazione, v. la voce ...
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Le istituzioni della Repubblica
Mario Caravale
I "miti" diVenezia
Negli ultimi anni ampio spazio è stato dedicato dagli storici all'analisi del "mito" che vela, per ormai antica consuetudine, la [...] "pax et quies" del regime lagunare e quindi fondamento del "mito" diVenezia - possiamo dire che detti meccanismi, costruiti dai principali esponenti del patriziatoveneziano - e condivisi dalla maggior parte dei suoi componenti - per conseguire ...
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Il tessuto cattolico
Loredana Nardo
A vent'anni dalle visioni apocalittiche con cui il conflitto civile spagnolo campeggiava nei suoi interventi pubblici(1), i tempi di guerra fredda non sembrano offrire [...] dinanzi al disimpegno dipatriziato e alta borghesia, seguaci di moda immorale, 261-284; Bruno Bertoli, Una diocesi all'ombra di Pio X, in La Chiesa diVenezia nel primo Novecento, a cura di Silvio Tramontin, Venezia 1995, pp. 12-15 (pp. 11-61); ...
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Il ducato e la "civitas Rivoalti": tra carolingi, bizantini e sassoni
Gherardo Ortalli
Il progetto carolingio e il ritorno bizantino (774-836)
Dopo i longobardi: le inquietudini interne al dogado
Gli [...] flotta rientrava una volta di più "senza trionfo" (78). Di mazzata in mazzata, Venezia si stava facendo le ossa. E a collaudarla ci pensavano di nuovo anche i saraceni.
Nell'840 era giunto a Rialto da Bisanzio il patrizio Teodosio per investire da ...
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Industria e artigianato
Salvatore Ciriacono
Venezia come economia-mondo. Ambiente lagunare e paesaggi sociali
Si può affermare con sufficiente sicurezza, sulla base della letteratura esistente, che [...] quindi che si cada, acriticamente, nel mito del "buon governo" veneziano se si conclude che il patriziatodi questi secoli seppe fondamentalmente smussare gli angoli di un possibile scontro sociale e salvaguardare gli interessi generali. Per ...
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patriziato
s. m. [dal lat. patriciatus -us (con il sign. astratto), der. di patricius «patrizio»]. – Dignità di patrizio. In senso concr. e collettivo, la classe dei patrizî, cioè la nobiltà dell’antica Roma. Per estens., con riferimento a...
pozzo
pózzo s. m. [lat. pŭteus]. – 1. a. Scavo ad asse verticale, a sezione per lo più circolare, effettuato nel terreno per raggiungere gli strati acquiferi sottostanti, da cui attingere l’acqua (p. filtrante, p. freatico); anche, il manufatto...