CENAMI, Pietro
Michele Luzzati
Figlio di Giusfredo di Nicolò e di Filippa (Pippa) di Guglielmo Rapondi, nacque nella seconda metà del secolo XIV. Nell'anno 1382 era fattore della compagnia di arte della [...] della nuova lega, e fu, quindi, uno dei più vivaci protagonisti del dibattito accesosi in Lucca circa l'accettazione dei patti, tanto che, ancora anni dopo la sua morte, avvenuta nel 1484, la lega sarebbe stata ricordata come quella "facta per ...
Leggi Tutto
FIORETTI, Arnaldo
Giovanna Bosman
Nacque a Montegiorgio (Ascoli Piceno) il 15 luglio 1890, da Alessandro e da Emidia Neri. Si laureò in medicina ed esercitò come chirurgo presso gli Ospedali riuniti [...] buona", riservandosi di esprimere un parere definitivo dopo aver visto le commissioni all'opera (Il problema del rispetto dei patti di lavoro avviato verso la risoluzione, in Il Lavoro fascista, 11 sett. 1929).
Intanto il F. venne eletto deputato ...
Leggi Tutto
FLABIANO, Domenico
Giorgio Ravegnani
Appartenente a una famiglia veneziana dell'originario ceto tribunizio, fu attivo nella prima metà del sec. XI. Le notizie sulla sua vita sono estremamente scarse, [...] l'Impero si rinnovarono dopo l'avvento al trono di Corrado II, che nei primi mesi del 1026 rifiutò di rinnovare i patti in favore dei mercanti lagunari. L'anno successivo, a Roma, dopo essere stato consacrato, Corrado II fece convocare un sinodo in ...
Leggi Tutto
BELPRAT, Simonetto (Simonotto)
Ingeborg Walter
Appartenente ad una famiglia di mercanti originaria del Regno di Valencia, nacque nel 1433 o nei primi giorni del 1434. Egli dovette passare nel Regno di [...] , il B. accompagnò a Napoli gli ambasciatori milanesi che dovevano condurre a Milano la giovane sposa e, dopo la stipula dei patti nuziali, avvenuta il 22 dic. 1488, presenziò a Milano alla loro ratifica da parte di Gian Galeazzo Sforza il 5 febbr ...
Leggi Tutto
GIORDANO
Antonio Sennis
Secondo a portare questo nome, figlio terzogenito di Giordano (I), figlio di Riccardo (I) Drengot, e di Gaitelgrima, figlia di Guaimario (IV) principe di Salerno, fu signore [...] di cui aveva goduto durante il regno di Riccardo (I) e Giordano (I) non sarebbe più stato recuperato. Anche i patti giurati che G. stipulò con Montecassino nel giugno 1123, analoghi a quelli con cui in quegli stessi anni altri aristocratici di ...
Leggi Tutto
LUCREZIA Barberini, duchessa di Modena
Grazia Biondi
Nacque a Palestrina, presso Roma, il 3 nov. 1628 da Taddeo - generale della Chiesa, principe di Palestrina, prefetto di Roma, nipote di papa Urbano [...] di dedicarsi alla salute dell'anima, ma anche sulle liti con il duca di Modena per gli alimenti, che, nonostante i patti, le venivano inviati in ritardo e non nella quantità stabilita, riducendola a indossare vestiti lisi e a risparmiare sul cibo per ...
Leggi Tutto
BAGLIONI, Astorre
Gaspare De Caro
Nacque a Perugia il 3 marzo 1526, da Gentile e da Giulia Vitelli. Sulla sua infanzia, come su quella del fratello minore Adriano, gettò un'ombra sinistra la strage [...] gli altri capi militari di Famagosta, Luigi Martinengo e Giannantonio Quirino, si consegnarono al capo ottomano che, contro i patti, li fece immediatamente trucidare. La testa mozza del B., insieme a quella dei suoi compagni e alla pelle riempita di ...
Leggi Tutto
CAETANI, Bonifacio
Paola Supino Martini
Secondogenito di Giovanni conte palatino e di Giovanna di Niccolò de' Conti, la sua data di nascita può fissarsi in un anno successivo al 1348 e precedente al [...] C. giurava fedeltà a Clemente VII e ad Onorato, col quale - riconosciutolo conte di Fondi - si impegnava all'osservanza dei patti presentatigli a Traetto e da lui già ratificati.
È probabile che allore il C. fosse reintegrato nel possesso delle sue ...
Leggi Tutto
MAINARDO
Heinz Dopsch
Conte di Gorizia, secondo di questo nome, nacque verso il 1165-70, primogenito del conte Engelberto (II) di Gorizia e della contessa Adelaide di Dachau-Valley, proveniente dalla [...] ed erede, che era sposato con Adelaide, figlia del conte Alberto (III) del Tirolo. Insieme con Bertoldo nel 1222 M. giurò i patti conclusi dal patriarca con il doge di Venezia.
Nel maggio 1226 M. si incontrò a Parma con l'imperatore Federico II e ...
Leggi Tutto
MANFREDI, Francesco (Astorgio IV)
Isabella Lazzarini
Figlio naturale di Galeotto, signore di Faenza, nacque probabilmente intorno ai primi anni Settanta del Quattrocento. Era infatti il maggiore dei [...] arrese il 18 nov. 1503, dopo avere patteggiato con la Serenissima l'incolumità del M. e dei suoi congiunti. I patti stipulati tra Venezia e i Manfredi concernevano tutti gli eredi superstiti della dinastia, naturali o meno, che furono definitivamente ...
Leggi Tutto
patta1
patta1 s. f. [prob. lat. pacta, plur. di pactum «patto»]. – Risultato pari, punteggio pari, nel gioco degli scacchi, della dama, delle carte o in altri giochi; solo in determinate locuz.: far patta, esser patta (e spesso rafforzato,...
patta2
patta2 s. f. [dal fr. patte, propr. «zampa»]. – 1. In marina: a. Patte dell’ancora, le punte dei bracci o marre dell’ancora. b. Patta di bolina, branca con tre spezzoni che si legano ad altrettanti cavi (brancarelle), mediante i quali...