FOSSATI, Maurilio
Maurilio Guasco
Nacque ad Arona, presso Novara, il 24 maggio 1876, da Giacomo e Domenica Destefanis.
Il F. percorse il normale itinerario del candidato al sacerdozio: nel seminario [...] favorire la religione; e la prova più bella l'abbiamo nel patto di conciliazione stabilito tra la Chiesa e lo Stato" (Prima che faceva capo all'attivismo di L. Gedda, il presidente nazionale dell'Azione cattolica negli anni del dopoguerra, che tra l' ...
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GALLENGA STUART, Romeo Adriano
Giuseppe Sircana
Nacque a Roma il 27 febbr. 1879 (secondo il Sarti; il 25 o il 22 secondo il Tosi: v. rispett. Reazione… e R. G.S. e la propaganda…), da Romeo Gallenga [...] con quelle di Sonnino, ancorate al rispetto del patto di Londra. Per di più Sonnino nutriva una 1939), pp. 186-190; P.M. Arcari, Le elaborazioni della dottrina politica nazionale fra l'Unità e l'intervento (1870-1914), Firenze 1934-39, pp. ...
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GIANNELLI, Andrea
Fulvio Conti
Nacque a Firenze il 30 nov. 1831 da Giuseppe e Clorinda Mariotti, entrambi di modeste condizioni. Avviato agli studi di disegno e di pittura, entrò in contatto con alcuni [...] Italia. Tale obiettivo venne fatto proprio dal congresso nazionale repubblicano che si tenne a Roma nel marzo per uno studio sulla formazione del partito repubblicano. Lo scioglimento del Patto di fratellanza tra le società operaie, ibid., pp. 78, 80 ...
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TIBURZI, Domenico Luigi detto Domenichino
Giulio Tatasciore
– Nacque il 28 maggio 1836 a Pianiano, frazione del comune di Cellere, un borgo nell’alto Viterbese ai confini settentrionali della Maremma [...] stendeva, quasi implorante», l’inflessibile custode avrebbe tradito il patto di classe tra «disgraziati», scatenandone la rabbia vendicatrice (P – fece così ingresso nello scenario politico nazionale compromesso dallo scandalo della Banca Romana. Se ...
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CIRAOLO, Giovanni
Mario Caravale
Nacque a Reggio Calabria il 24 maggio 1873 da Antonio e da Giulia Hamnet. Compi gli studi secondari nella città natale e successivamente si trasferì a Roma, ove si iscrisse [...] legami tra gli oppositori del Fera e, sul piano politico nazionale, di promuovere un fronte unitario, laico e progressista, da assunto da Giolitti verso i cattolici e nella conclusione del patto Gentiloni i radicali videro un serio pericolo per il ...
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ZUCCHINI, Carlo
Giovanni Turbanti
– Nacque a Faenza il 13 aprile 1862 dal conte Vincenzo e da Eleonora dei conti Fronticelli Baldelli.
Frequentò il ginnasio presso il seminario diocesano, poi il liceo [...] elezioni politiche del novembre 1904, sembrò che l’Unione nazionale potesse trasformarsi in organismo politico vero e proprio, ma però rifiutò. Anche nelle politiche del 1913, quelle del Patto Gentiloni, la sua candidatura venne esclusa.
Nel novembre ...
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GAR, Tommaso Angelo
Mario Allegri
Nacque a Trento il 22 febbr. 1808 da Martino e da Domenica Rubini. La famiglia, assai modesta, provvide con fatica alla sua istruzione, consentendogli, dopo gli studi [...] A. von Reumont, Firenze 1857), i consueti studi storico-eruditi (Patto tra il Comune di Pergine e il Municipio di Vicenza l'anno P. Ciureanu, Le lettere di T. G. della Bibl. nazionale centr. di Firenze e della Bibl. universitaria di Genova, in Atti ...
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MASSARENTI, Giuseppe
Giuseppe Sircana
– Nacque l’8 apr. 1867 a Molinella, nel Bolognese, da Petronio e da Celestina Andrini, in una famiglia contadina di modeste condizioni. Rimasto orfano in tenera [...] dei mezzadri che si concluse con la conquista di un patto colonico molto avanzato. Il 4 ottobre dello stesso anno venne ricoverato come degente in un reparto clinico dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL). ...
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GUELPA, Luigi
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Biella il 22 dic. 1843 da Giuseppe, notaio, e da Giovannina Lombardi. Cresciuto in una famiglia borghese, ricevette la prima istruzione in seminario; quindi, [...] decisivo alla costituzione della Camera del lavoro, il cui patto federativo sarebbe stato sottoscritto l'8 maggio 1892 alla sua di un episodio capace di risvegliare la coscienza laica nazionale, richiamato i giovani alla ripresa degli antichi ideali ...
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MAYOR DES PLANCHES, Edmondo
Marta Petricioli
– Figlio di Paolo Francesco e di Luisa Chevalier Routier, nacque a Lione il 27 luglio 1851 da una famiglia svizzera di origine ebraica.
Laureatosi in giurisprudenza [...] e al sentimento pubblico, ma anche allo spirito del patto di alleanza con l’Austria e la Germania. A suo scritti si trova nella voce relativa al M. in La formazione della diplomazia nazionale (1861-1915), a cura di F. Grassi Orsini, Roma 1987, pp ...
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alleanza s. f. [dal fr. alliance; v. alleare]. – 1. Vincolo internazionale in virtù del quale due o più stati s’impegnano a concedersi reciprocamente il rispettivo appoggio in vista del raggiungimento di un comune scopo politico: contrarre,...
unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...